Vaniglia ed Eliotropio
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13/06/2022
Oggi una delle mie tuberose del cuore, sicuramente sul podio: Tuberoza di .official 🏆
Astenersi timidi, questo profumo ti sconquassa, ti schiaffeggia, ti ipnotizza: è una tuberosa potente e narcotica.
Tuberoza è leggermente verde in apertura, quel tanto che basta per lanciare una tuberosa potentissima e calda, narcotica anche per via delle note di calendula e gelsomino 🏵️
Il drydown è lunghiiiiiiiiissimo, penso sia uno dei profumi più persistenti che possiedo 😵
Questo profumo lo consiglio agli amanti dei fioriti "da mal di testa", o a chi cerca un profumo indimenticabile e che si faccia notare, ma attenzione, unica conditio sine qua non: dovete amare la tuberosa.
Tuberoza, dunque, non è adatto come primo approccio al suddetto fiore, potrebbe violentarvi a tal punto l'olfatto da creare in voi un rifiuto: partite con tuberose più facili (per esempio quella di Laboratorio Olfattivo, Tuberosis) e poi piano piano approdate a lei che è, secondo la mia opinione, per "tuberosomani navigati" 😝
E voi? Amate la tuberosa? Ditemi quali sono le vostre tuberose preferite 👇🏻
07/06/2022
I GRANDI CLASSICI DELLA PROFUMERIA: SAMSARA
Di questo fantastico profumo possiedo la edt boccetta rossa, quindi la versione più "anziana", e parto col dire che sarà pure una edt, ma è una bomba! Se lo trovate in questa versione (si trova abbastanza facilmente), prendetelo a colpo sicuro!
Ma ora veniamo a noi: Samsara, 1989, figlio di quel naso geniale di Jean-Paul Guerlain.
Uno dei profumi più iconici degli anni '80/'90 che al tempo spopolava tra le nostre mamme: penso di avere una memoria olfattiva di questo profumo appartenente ai miei primi anni di vita (sono classe' 89 anche io eheh) e in particolare ricordo l'abuso di questo profumo sulle spiagge sarde: ogni signora che si rispettasse portava un look vagamente orientaleggiante coi capelli raccolti e leccatissimi in uno chignon basso, un bikini minimal, un pareo vedo-non-vedo, abbronzatura color mogano e LUI: litri di Samsara.
Caldo? Si bollente. Ma setoso, intrigante, non sfacciato.
Il sandalo, con un tocco floreale di ylang-ylang, è il protagonista in questa sinfonia di note che mi rimanda a colori caldi: si, il rosso (come suggerisce la boccetta) ma soprattutto i colori più "earthy" dunque ocra, terra di Siena, arancione.
Manca del tutto la componente "pulita" da bagnoschiuma al sandalo, quella più cheap, che noi tutti conosciamo: Samsara non è un profumo clean, ma è un'ode ambrata alla seduzione, legni caldissimi e avvolgenti.
Parlando sempre dal punto di vista sinestesico - come sapete io non vi parlo di note, e per la piramide vi rimando a Fragrantica - se dovessi pensare ad una persona, l'incarnazione di questo profumo sarebbe la cantante Sade Adu: la pelle dorata, lunghi capelli neri, magnetici occhi a mandorla e quel fascino esotico che ammalia chiunque la guardi. La sua voce vellutata accarezza le parole con un dolcissimo canto e l'effetto distensivo è immediato. Ti seduce con un movimento di sopracciglio, senza mai scadere nel volgare, senza mai esagerare.
Trovo che Samsara sia un profumo "smooth" (liscio, morbido, vellutato), esattamente come la più celebre canzone di Sade.
31/05/2022
Dulcis in fundo, Profvmvm Roma
✨ Poche certezze ho nella vita, una di queste è che la felicità è una cosa semplice e che semplicità molto spesso vuol dire bellezza ✨
Dulcis in fundo è, per me, nella top five assoluta dei miei profumi del cuore proprio per la sua semplicità, che non è da intendersi come mancanza di personalità, ma al contrario come eccellenza 🏅
Dulcis in fundo è appunto una eccellenza all'interno della famiglia gourmand: poche note, lineare, ma di una delizia incredibile. Questo profumo riesce ad avere un equilibrio cristallino, trasparente, lasciando dietro di sé una scia zuccherina inconfondibile 🍦
Arancia e vaniglia, le note che percepisco preponderanti, un vero dolcetto da leccarsi in baffi.
Gourmand si, ma elegante, dolce e innocente, un profumo di buon gusto nel vero senso della parola: per buongustai dal palato fine 😋
"L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai" A. Hepburn ❤
15/04/2022
I CLASSICI DELLA PROFUMERIA: VOL DE NUIT, GUERLAIN, 1933
Il volo di notte, profumo ispirato all'omonimo romanzo di Antoine de Saint-Exupéry, "Vol de nuit" del 1931.
Profumo particolarmente rarefatto, etereo, leggiadro, il che mi fa immaginare che questo sia dovuto alla riformulazione attuale. Si narra che il primo Vol fosse un profumo misterioso, e che evocasse veramente il buio di un volo in notturna, un profumo legnoso e talcato ma con un certo spessore: chissà!
Il romanzo di Saint-Exupéry narra appunto di un volo di notte, un volo sfortunato in quanto il pilota si trova a dover attraversare col suo velivolo un uragano.
Dunque tensione, paura, buio, il cuore in gola.
Nel Vol de Nuit, nella sua versione moderna, non riesco a sentire tensione, né paura, né mistero, ma sento piuttosto una grande volatilità, come se fosse un profumo "sospeso nel vuoto", dunque un'evocazione perfetta del senso di sospensione che si prova volando e allo stesso tempo la sensazione dell'essere sostenuti dall'aria impalpabile ma concreta sotto le ali dell'aereo. Quando sono in aereo questa sensazione la sento massimamente in decollo, quando il pilota abbassa i motori una volta raggiunta la quota desiderata, o anche durante le turbolenze.
Tantissimo iris, ma non pastoso, bensì soffiato nell'aria, impalpabile, rarefatto. Una puntina di galbano che aggiunge un pizzico di amarezza, e un fondo sempre talcatissimo e leggermente dolce. Questo è quello che percepisco.
Vol de Nuit è un profumo da meditazione, è introspettivo, non lo metterei mai per uscire di casa.
Photo by me 😊
01/04/2022
Secondo voi ho la faccia da una che: un giorno gourmand pasticcino, un giorno cuoio a manetta di Francesca Bianchi, il giorno dopo una tuberosa, quello dopo ancora un'ambrato stile nonnetta, poi un giorno un tropicale al cocco e mango, poi un vintage, poi un talcato, poi uno speziatone (ecc ecc ecc)? 😵
Certe volte mi sembra di esser completamente fuori di testa, a me piacciono praticamente il 90% dei profumi che sento e li metto tutti in wishlist (che oramai è infinita): morirò seppellita dalle boccette! ⚰️
Voi come siete messi ad acquisti compulsivi profumati?
Io oramai urlo giornalmente "Houston abbiamo un problema!" 😅
P. S. Sapevate che questa pagina in origine si chiamava "Poveramaprofumata"? 🤣 Direi che questo è sempre stato il mio motto 😜
30/03/2022
INSULO
Storia strana quella tra me e Insulo: sentito diversi mesi fa decisi che era troppo dolce per me, ma soprattutto non incarnava la tipologia di vaniglia che avevo in testa e si sa che in amore è meglio non proiettare e non crearsi aspettative... 😉
Come al mio solito, dò sempre una seconda chance ai profumi, e qualche settimana fa ho deciso di ripescare il sample di Insulo dal mio cassetto (incasinatissimo - e già è stato un miracolo averlo ritrovato) e niente: AMORE.
Che ve lo dico affà, acquistato subito... E anche riacquistato: ebbene si, ho comprato una bottiglia di scorta 🤣
Insulo è un profumo molto particolare, dovrebbe essere una vaniglia fiorita di gelsomino e muschiata, ma io sento tutt'altro: in apertura un bel caffè tostato e poi una vaniglia biscottosa, dolcissima, diciamo una versione adulta del Lait de Biscuit di Chabaud. Questo profumo è densissimo, sembra quasi trasformarsi via via in una crema di biscotti, sulla quale rimane una spolverata leggerissima di caffè.
Il consiglio che vi dò è quello di provarlo più volte e anche in condizioni metereologiche diverse perché potrebbe stupirvi 💕
Disclaimer: non spruzzare sui vestiti chiari perché macchia 🤷🏻♀️
Photo by me 😊
27/03/2022
I GRANDI CLASSICI DELLA PROFUMERIA: CHANEL N. 19 (edp)
Tutto si è già detto di questo capolavoro della storia della profumeria: 19 come il giorno di nascita di Coco Chanel (19 agosto, leonessa come me 😉), questo profumo è nato nel 1970, figlio del naso Henri Robert (Chanel 19, Monsieur, Cristalle) ed è stato l'ultimo profumo voluto da Coco, che morì l'anno successivo.
Chanel nr 19 è un chypre fiorito verde: l'impronta terrosa chypre è evidente sin dall'apertura che ci regala una corroborate sensazione verde-amara grazie alla presenza del vetiver che asciuga letteralmente la piramide.
Immaginate questo Vetiver come un dolce papà attorniato dalle sue giovani e belle figlie che danzano attorno a lui festeggiandolo: rosa, mughetto, narciso, iris e ylang-ylang. Attorno alla pista da ballo troviamo alcuni tipi dall'aspetto pacifico che stanno a guardare seduti e comodi, godendo della musica e della reciproca compagnia: muschio di quercia, cuoio, sandalo.
Quando la festa sta terminando Vetiver (il festeggiato), Muschio, Cuoio e Sandalo rimangono lì ancora per qualche ora a godere del fresco in questa serata estiva, il profumo secco della terra ancora calda, e dell'erba calpestata da piedini danzanti.
Chanel 19 edp per me è un trionfo di Vetiver erbaceo, lucido e luccicante, perfettamente unisex, il trionfo dello stile Chanel: minimalista e androgino.
La versione edt, che non posseggo, ma conosco (e desidero acquistare), è anch'essa meravigliosa: un galbano solare e splendente apre una piramide più ariosa e fiorita, con meno vetiver e un aspetto leggermente agrumato e talcato. Trovo che il 19 edt abbia una impronta meno chypre e più floreale rispetto all'edp: Chanel 19 è da avere, possibilmente, in entrambe le versioni.
Photo by me 😊
#19
24/03/2022
SECRET JOLY ☀️
Gelsomino mia croce e delizia: per me è una nota molto difficile da portare, mi piace, non c'è che dire, ma trovare un gelsomino che potessi portare con disinvoltura è stata un'impresa, lo ammetto.
Il profumo in questione è un gelsomino per chi non ama il gelsomino o per chi si voglia avvicinare alla nota in modo soft: Secret Joly è un profumo allegro e giovanile, solare, un fiorito pulito e un poco balsamico, equilibrato tra una dolcezza casta e mielata e un tripudio di gelsomino-tuberosa-gardenia.
Capisco possa sembrare azzardato, ma Secret Joly mi ricorda il profumo dei prodotti per la cura dei neonati. Avevo parlato qualche tempo fa anche di Heliotrope, sempre dello stesso brand, e noto questa caratteristica comune: un candore, una limpidezza tipici dei prodotti per bebè.
Secret Joly sarà il gelsomino perfetto per illuminare queste giornate primaverili 🌸
Voi come portate il Gelsomino? Lo sentite adatto alla vostra personalità? ❤
01/03/2022
VANEXTASY 🥥 🍰
Insieme a Sel_Vanille, il mio Maison Tahite preferito: cocco, Vaniglia, caramello, latte, balsamo del Perù, legno di cedro, Sandalo creano un profumo estremamente potente e balsamico 🔥
Non è una vaniglia gourmand nel senso letterale del termine, bensì un profumo che trovo sia crossover tra un tropicale "sun lotion" e un orientale (caramellato).
Sullo sfondo a stemperarne la dolcezza, percepisco anche una leggera nota salata (la stessa che in Sel_Vanille è invece preponderante) e spinge il profumo a richiamare lozioni solari lattee, mischiate ad una leggera salinità propria dell'acqua del mare che si asciuga sulla pelle al sole.
Profumo interessante da portare nei mesi più freddi: non fatevi ingannare dalla componente di cocco, in realtà qui siamo di fronte ad un corposissimo profumo balsamico che probabilmente in estate va usato in dosi omeopatiche 😜
Per me uno dei più interessanti della linea proprio per questo effetto "non-scontatamente-estivo" e anzi, probabilmente bello tutto l'anno 🌞🌧️❄️🌷
Consiglio, in ultimo, la stratificazione con Sel_Vanille che ne potenzia la nota salata: bellissimi insieme! ❤️
E qual è il vostro Maison Tahite preferito? 😘
28/02/2022
FIRST, VAN CLEEF & ARPELS 1976
Diamo inizio a questa rubrica sui profumi "classici" con il famosissimo e neanche troppo anziano FIRST: questo profumo è stata la prima fragranza commercializzata da una casa di gioielleria. Ebbene si, Van Cleef & Arpels, che oggi noi conosciamo per la sua Collection Extraordinaire di profumi, è in realtà, primariamente una casa di alta gioielleria.
First è un fiorito aldeidico, o aldeidato, ovvero è caratterizzato dalla presenza di molecole odorose chiamate aldeidi (programma di chimica di 3a liceo 😜) che danno al profumo un tocco fresco e allo stesso tempo cremoso.
Le sensazioni che mi dà questo profumo sono proprio di lusso, quel lusso di fine anni '70, quando tanto andavano di moda i tailleur bianchi con le spalline imbottite. Un profumo fiorito (Narciso, Giacinto, Gelsomino, Mughetto, Garofano, Ylang Ylang, Rizoma di Iris, Tuberosa, Rosa Turca e Orchidea) ma reso cremoso dalla pesca e dalle aldeidi, con un drydown dolce e lunghissimo.
In Italia la edp non si trova più, io lui l'ho trovato su un sito francese e vi consiglio di preferire la edp alla edt in quanto è molto più corposa e duratura.
Lo conoscete? Io lo amo, era il profumo della mia mamma quando ero bimba ❤
Finalmente un video: oggi vi parlo di ❤ che ringrazio per la disponibilità, la gentilezza, e per avermi dato la possibilità di provare alcune delle loro referenze.
21/01/2022
"I've got you... Under my skin"
Un profumo per coraggiosi, per chi non ha paura di niente e nessuno, per gli audaci, dunque: deboli di cuore questo profumo non è per voi! 🤪😅
Ammetto che Under My Skin mi abbia quasi rigettato la prima volta che l'ho provato, in quanto l'apertura è decisamente strong: sento una nota penetrante di cumino e altre spezie che mi schiaffeggiano, ogni volta, per almeno 15', ma io da coraggiosa, resisto sempre e poco dopo non potete capire che scenario mi si apre... Morbidezza, scioglievolezza (tipo il cuore dei cioccolatini Lindt, per intenderci, ma senza che sappia di cioccolato): Under My Skin, esaltato al massimo dal calore (con le temperature estive è fantastico), diventa intimo e sensualissimo.
Come già vi avevo detto in un altro post, il richiamo retrò è evidentissimo grazie alla presenza del mio amato b***o d'iris, ma Under spicca per originalità e audacia: sì, c'è il pastoso rossetto delle dive anni '40, ma c'è anche il giubbotto di pelle di un sexyssimo centauro, il tutto contornato da spezie in abbondanza che rendono la composizione, appunto, molto penetrante in apertura.
Col passare del tempo, Under si assesta come skin scent (il nome infatti è una promessa) e dunque diventa più docile e affettuoso, un gattone morbido e sinuoso che si struscia, sornione, sul tuo collo...
Vi consiglio di testare questo profumo dopo aver sentito altri lavori della Bianchi, perché Under è veramente particolare e va capito. È un profumo "difficile", ma a noi le sfide olfattive (e non) piacciono, vero?
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