Il mio nome è Fabiana.
Subito dopo il diploma, conseguito presso l’istituto tecnico commerciale Filippo Re Capriata di Licata (AG), come la stragrande maggioranza delle ragazze del mio paese, ho scelto la via che più facilmente mi permettesse di inserirmi nel mondo del lavoro; e senza troppo pensare (come spesso accade alla giovane età) ho frequentato un corso di estetica......... Durante gli anni di lavoro come estetista però, mi sono accorta che, più di interessarmi alle nuove tendenze sui colori degli smalti, la nuove forme delle unghie o i nuovi prodotti e trattamenti contro cellulite e invecchiamento della pelle, il mio interesse maggiore era rivolto alle storie della gente, ai racconti, alle loro sofferenze e mi accorsi subito che in questo mondo, in questa società è proprio difficile stare BENE.
Mossa dall’interesse di capire come mai non è così semplice stare bene, dal capire come mai così tanta gente cercasse sempre quel qualcosa che non ha; iniziai a leggere e studiare (da autodidatta) libri di psicologia.
Tra vari argomenti affrontati, mi sono imbattuta in alcuni libri in cui si parlava di YOGA.
Ne avevo sempre sentito parlare, ma non ero mai entrata in questo mondo, che fin dalla lettura dei primi righi delle prime pagine sono stata catturata dalla filosofia.
Sono stata motlo interessata a questo argomento perchè a differenza delle altre letture, quasi sempre teoriche, in questo caso riuscivo a dare spiegazioni pratiche alle teorie, e la filosofia non fu più solo parole......
A 25 anni circa cominciai a frequentare classi di pratiche yoga (non semplice da trovare nelle mie zone) intanto continuavo a leggere sullo yoga e dopo qualche anno iniziai il mio percorso di studio conseguendo
Diploma di ginnastica dolce
Diploma di Hata yoga
Diploma di Yoga
Diploma di yoga per bambini
Diploma di yoga in gravidanza
durante il percorso di studio ho partecipato a vari convegni come relazionatrice, presentando lo yoga in generale e soffermandomi sugli argomenti che più erano di interesse nelle varie sedi. Come le mie relazioni:
-”Impara, Conosci e Proteggi.” presentato al convegno “Come perle”, convegno dove si argomentavano malattie rare, in cui io parlai dello yoga nella malattia specifica di Ehlers Danlos.
-”Giochiamo ad ascoltarci” presentato al convegno “Noi ci siamo”, dove si trattava del tema degli emigrati minorenni e della loro integrazione nella nostra società a partire già dalle case di accoglienza , in cui trattai argomenti come il dolore, la sofferenza e il distacco che questi ragazzi avevano subito e che ancora continuavano a vivere in così giovane età.
-”Lo yoga in occidente” presentato al convegno “Culture diverse”, dove presentai l’importanza dello yoga nella nostra società sempre costretta a correre e stare dietro le lancette dell’orologio, l’importanza di imparare a fermarsi anche solo per qualche minuto al giorno. E la differenza che ci potrebbe essere se lo yoga venisse inserito nelle scuole, negli uffici, in quei luoghi dove si deve per forza convivere e collaborare.
In tutti i convegni a cui ho partecipato, ho sempre coinvolto il pubblico presente con esercizi pratici, per dimostrare che lo yoga non è solo parole e perchè nello yoga valgono molto di più 5 minuti di pratica che 1 ora di chiacchiera. Per questo motivo ho sempre invitato, e continuerò a farlo, tutti a provare; ed anche perchè a me ha cambiato il modo di vivere migliorandomi notevolmente!
Non mi sono fermata e non lo farò, continuerò negli studi e nelle presentazioni finchè ne avrò le forze, perchè credo fermamente che lo yoga può migliorare ed io nel mio piccolo voglio essere attivamente presente.
Namastè!