ANPI Mestre Erminio Ferretto
Ci trovate in via Ca rossa 10/c,Mestre. Tel 041 5350855
La sede è aperta il lunedì e il venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e il mercoledì dalle 15.30 alle 17.30.
Lo scopo di questa pagina è quello di tenervi informati sulle numerose iniziative proposte dall A.N.P.I sezione Mestre, impegnato a combattere i residui del vecchio fascismo e stroncare sul nascere tutte quelle realtà neofasciste, ancora oggi troppo spesso frequenti. INFORMATI PER RESISTERE !!
02/10/2026
ORA A VENEZIA !
28/09/2026
Gentili Onorevoli,
siete chiamati a votare, a meno di un anno dalla prossima scadenza elettorale, una legge che cambierà le regole del voto nazionale e che, a detta di autorevoli costituzionalisti, metterà in discussione il ruolo del Parlamento in quanto luogo di rappresentanza della sovranità popolare.
Ove una coalizione raggiunga il 42% dei voti, il premio di maggioranza previsto con oltre cento parlamentari eletti nelle due Camere in un listino bloccato determinerebbe infatti un Parlamento che non rappresenta la volontà degli elettori e viola il principio di proporzionalità e di eguaglianza del voto.
I capilista bloccati sarebbero decisi dalle segreterie di partito senza obbligo di equilibrio tra i generi, con una prevedibile ulteriore riduzione della rappresentanza femminile nelle aule parlamentari.
L'obbligo - poi - per ciascuna lista dell'indicazione di un candidato premier limiterebbe di fatto i poteri costituzionali del Presidente della Repubblica.
Per di più la richiesta di 6.000 firme per collegio per la presentazione di liste che non hanno una rappresentanza in Parlamento renderebbe in pratica impossibile tale presentazione vanificando il diritto di elettorato passivo.
Per questi motivi l’ANPI vi chiede di fermare questa legge e di riaprire una discussione tra tutti i gruppi parlamentari per proporre un testo legislativo che, pur riconoscendo l'importanza della governabilità, la subordini al valore costituzionale della rappresentanza dei cittadini e delle cittadine, a fronte di un crescente astensionismo che rivela disincanto e sfiducia verso le istituzioni rappresentative, la cui debolezza finirebbe col distruggere i fondamenti stessi della nostra democrazia.
Cogliamo l’occasione per ribadire l’impegno dell’ANPI per la difesa della democrazia costituzionale, contro qualsiasi rischio di deriva antidemocratica, in obbligo della sua missione statutaria, che prevede fra i suoi compiti il “concorrere alla piena attuazione, nelle leggi e nel costume, della Costituzione Italiana, frutto della Guerra di Liberazione, in assoluta fedeltà allo spirito che ne ha dettato gli articoli”.
Distintamente,
Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI
🔍 www.anpi.it
28/09/2026
28/09/2026
“La polemica è scoppiata sulle dichiarazioni di Virginia Libero, segretaria dei giovani Pd, che ha parlato di diserzione in caso di conflitto bellico: “Non saremo noi i soldati delle vostre guerre”. E si è scatenato l’inferno. La dirigente dem è stata sommersa di critiche da commentatori, politici, direttori di quotidiani, che l’hanno accusata di “tradimento”. Il più duro è stato il giornalista Antonio Polito, sulle pagine del Corriere della Sera, stravolgendo completamente il senso dell’articolo 11 e dell’articolo 52 sulla difesa della Patria. Ecco cosa dice davvero la Costituzione.”
🔍 L’editoriale di Francesco Pallante, professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Torino, è online su Patria Indipendente: https://www.patriaindipendente.it/idee/editoriali/citare-a-vanvera-la-carta-per-piegarla-alla-guerra-anatomia-di-una-distorsione/
Patria Indipendente
28/09/2026
26 settembre 1944: a Bassano del Grappa trentuno partigiani vengono impiccati agli alberi del viale, uno dopo l’altro, con i cavi del telefono. Al collo, un cartello: bandito.
È l’atto finale del rastrellamento del Grappa. Dal 20 settembre ottomila uomini fra Wehrmacht, SS, Brigate nere e Guardia nazionale repubblicana accerchiano il massiccio: le ricostruzioni contano oltre trecento morti fra combattimenti, fucilazioni e impiccagioni, e centinaia di deportati nei campi di concentramento.
A Bassano i tedeschi portano gli studenti delle scuole lungo il viale e li obbligano a guardare. Tra loro c’è Tina Anselmi, diciassette anni, studentessa. Diventerà staffetta partigiana con il nome di Gabriella, poi sindacalista, poi la prima donna ministra della Repubblica italiana.
Il viale dove furono impiccati oggi si chiama Viale dei Martiri.
ANPI Vicenza
21/09/2026
A domani, ricordando Jack, partigiano dei nostro tempi.
19/09/2026
OGGI A VENEZIA !
18/09/2026
COMUNICATO ANPI PROVINCIALE 18 settembre 2026
L’estrema destra xenofoba e razzista con parole d’ordine neofasciste e naziste continua a compiere anche nel territorio veneziano azioni provocatorie ed ignobili coperta dall’anonimato alimentando un clima di odio e discriminazione. Queste iniziative si inseriscono pienamente in una narrazione politica identitaria contraria a ogni forma di integrazione.
Davanti alla scuola Giulio Cesare, frequentata quasi esclusivamente da studenti di cittadinanza non italiana o con un passato migratorio, è stato appeso oggi uno striscione firmato Veneto Fronte Skinheads con la scritta: “La vostra integrazione, la nostra emarginazione!”. Al parco Piraghetto, luogo di ritrovo e di preghiera della comunità musulmana, sono state dipinte grandi croci ed è comparsa sull’asfalto la scritta “NO ISLAM”.
In una città come Venezia, forte di una tradizione cosmopolita, democratica, pacifica e interculturale, questa destra neofascista da tempo tenta di avvelenare il confronto politico e la dialettica democratica attraverso slogan e comportamenti razzisti con la finalità di generare tensioni e divisioni nella popolazione.
Questi episodi destano forte preoccupazione perché confermano il ripetersi di condotte d’odio, portate avanti a pochi giorni da altre gravi provocazioni. Il 4 settembre l’influencer romano Carabella ha interrotto la preghiera di un gruppo di fedeli musulmani mostrando un panino con la mortadella e calpestando i tappeti da preghiera. Il 12 settembre, in campo San Bortolo a Venezia, influencer e youtuber hanno aggredito in stile squadrista attivisti del Centro Morion e militanti di AVS, colpendoli con calci e pugni e costringendo nove persone a ricorrere al pronto soccorso.
Azioni di questo tipo devono essere fermate e perseguite con la massima attenzione da parte delle forze dell’ordine e della magistratura. Anche l’amministrazione comunale è chiamata a intervenire: non è più tempo di campagna elettorale e la maggioranza deve promuovere, nell’interesse di tutti , cittadini e residenti, politiche concrete di solidarietà e integrazione capaci di disinnescare ogni provocazione e tensione razzista.
L’ANPI provinciale esprime piena solidarietà ai genitori degli alunni della scuola Giulio Cesare, nonché ai docenti e a tutto il personale scolastico. Confida che i responsabili delle scritte razziste siano individuati e perseguiti e chiede che l’attuale maggioranza al governo del Comune promuova politiche inclusive ed accoglienti a favore dell’integrazione e della convivenza pacifica.
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