Agnese Verdelli - Zen Shiatsu
Trattamenti Shiatsu E’ simile ad un massaggio, ma è molto più che un massaggio tradizionale.
Lo Shiatsu, definito dalla Federazione Italiana Shiatsu come un’ “Arte autonoma per la salute”, è una pratica che nasce in Giappone intorno agli anni venti. Significa “pressione con le dita” e agisce riequilibrando l’energia del corpo che, secondo la medicina tradizionale cinese, scorre per tutto il corpo attraverso canali conosciuti come meridiani. Esso trae origine e si fonda su principi e mode
04/07/2024
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07/12/2023
A Natale regala benessere e relax, un regalo semplice e di cuore.❤️
Ecco i nuovi buoni regalo pronti per essere messi sotto l'albero, vi aspetto allo studio Zen Shiatsu e vi auguro buone feste. ✨
03/12/2023
Dopo tanto girovagare sono tornata alle mie radici toscane, pronta ad offrire ad Arezzo trattamenti shiatsu, shiatsu in gravidanza e post parto, massaggio classico con olio di mandorle e massaggio con olio aromatico.
Sono inoltre disponibili massaggi più brevi per rigenerarsi e liberarsi dalle contratture dopo il lavoro, una pausa veloce per ricaricarsi: massaggio collo testa e spalle e massaggio schiena collo e spalle.
Vi aspetto al nuovo studio in Loc. Olmo 21 ad Arezzo, trovate maggiori informazioni e le descrizioni dei trattamenti sul sito www.anishiatsu.com (link in bio).
Non vedo l'ora di aiutarvi a rilassarvi e ricaricarvi di energia, a presto!
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ENGLISH
After much wandering I returned to my Tuscan roots, ready to offer shiatsu treatments in Arezzo, shiatsu during pregnancy and postpartum, classic massage with almond oil and massage with aromatic oil.
Shorter massages are also available to regenerate and free yourself from contractures after work, a quick break to recover: head, neck and shoulder massage and back, neck and shoulder massage.
I'll be waiting for you at the new studio in Loc. Olmo 21 in Arezzo, you can find more information and descriptions of the treatments on the website www.anishiatsu.com (link in bio).
I look forward to helping you relax and regain your energy, see you soon!
27/01/2019
Ho partecipato a una classe di danza con Serra degli Syllabus qualche giorno fa.
Dopo un esercizio di danza sull’ascolto, da eseguire a coppie, ci ha fatto praticare una tecnica di aikido chiamata Kotegaeshi, citando: “La tensione blocca la percezione”.
Ho avuto la fortuna di praticare l’aikido molti anni fa nel dojo della Scuola Zen Mizu no Oto del maestro Paolo Spagone a Torino, e la lezione di Filippo dopo 9 anni di astinenza dall’aikido mi ha risvegliato una memoria corporea sopita. Ogni volta che praticavo kotegaeshi con la mia partner, mi ricordavo un dettaglio conosciuto, ed emergevano anche sensazioni fisiche che non provavo più da anni, legate anche a memorie emozionali. Quando avevo dei dubbi, mi affidavo al mio corpo: rilasciando la tensione e rimanendo presente, eliminando il rumore di sottofondo della mente, i movimenti fluivano da soli.
E’ incredibile come attraverso questa arte marziale si riesca con una pratica costante a percepire e dominare il Ki, l’energia vitale che scorre nel nostro corpo attraverso i meridiani della medicina tradizionale cinese. Energia vitale introdotta nel nostro corpo anche attraverso la funzione di espansione e contrazione del meridiano di Polmone.
“La tensione uccide la percezione” è una frase che voglio inserire tra le mie frasi da ricordare, ed è valida sotto molti aspetti; quando siamo tesi non solo non percepiamo gli input tattili e di movimento di un eventuale partner di danza/aikido, ma anche camminando per strada non riusciamo ad essere presenti e percepire quello che ci circonda. Il tocco del nostro respiro, il vento sulla pelle, il terreno sotto i piedi, odori e suoni, eventuali pericoli intorno a noi.
Se corpo e mente hanno dei blocchi, l’energia non scorre fluidamente e la nostra “percezione” della realtà è fuorviata, “uccisa”.
Lo zen shiatsu è un’altra arte che aiuta a risvegliare la percezione attraverso il rilassamento. Oserei dire che l’aikido è una forma più attiva di allenare la percezione allentando le tensioni di corpo e mente, mentre lo shiatsu è la sua versione passiva, dove il ricevente viene “mosso” dallo shiatsuka.
Vi invito allora a rilasciare la tensione attraverso lo shiatsu per risvegliare la vostra percezione. A tutti i livelli.
https://www.instagram.com/anishiatsu/
Non possiedo i diritti di immagine che ritrae il maestro Ueshiba.
02/10/2017
Il benessere della Milza in tarda estate
Nella medicina tradizionale cinese a ogni fase dell'anno si associa un elemento. La Milza è connessa con la Terra e la sua fase propria è quella della Tarda Estate.
La Milza, la Tarda Estate e i pensieri La medicina cinese tiene in grande considerazione i passaggi stagionali. Organi, visceri e organi di senso vivono la transizione. Il momento di tra...
02/10/2017
I MERIDIANI PRINCIPALI DI SHIZUTO MASUNAGA
In cinese il termine tradotto con l’espressione “Meridiani” è Jing Lao, che significa letteralmente “cammino a rete”: dunque un sistema di vie che disegna una rete sulla superficie del corpo. I Meridiani principali nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC) sono 12, suddivisi in coppie Yin e Yang secondo la teoria dei 5 elementi.
Il maestro Shizuto Masunaga ha evidenziato che i meridiani da lui utlizzati hanno un percorso in parte difverso da quelli della MTC, come evidenziato dall'immagine.
POLMONE (metallo)
Esso è collegato all’attività d’ingresso ritmico dell’aria e all’eliminazione degli scarti; anche la pelle riflette il buon funzionamento di quest’organo, essendo essa stessa un organo di respiro. Il potere dei polmoni si manifesta anche nella voce, e determina con la sua espressione quanto “fiato“ abbiamo. Un’energia polmonare debole si riflette nella difficoltà di esprimere se stessi, sia nella parola sia più profondamente nella vita. La paura della separazione dai cari o la paura della morte può bloccare il centro del torace con disfunzione del meridiano. La disarmonia di questo meridiano può manifestarsi con asma, allergie, tosse, mal di gola, fiato corto, problemi alla pelle e vulnerabilità agli attacchi di virus, batteri, emozioni negative.
INTESTINO CRASSO (metallo)
Come la funzione dell’organo fisico è l’eliminazione dei prodotti di scarto, così la sua funzione energetica consiste nell’eliminare dal campo energetico residui e scorie. La sua sfida sono gli attaccamenti a elementi sottili e materici come i ricordi, il passato, le emozioni, le relazioni e i beni materiali, queste possono causare squilibrio, con disfunzione tipica dell’organo che è la stipsi. La tendenza a eliminare in modo ansioso da noi un nutrimento utile, può causare il disturbo opposto di diarrea e dissenteria.
STOMACO (terra)
Lo stomaco ci dà la capacità di assimilare il nutrimento, cibo ed esperienza portando con sé la dinamica del dare e dell’avere. Possiamo avere una percezione equilibrata della nostra ricchezza interiore e viverla nella generosità e apertura, o coltivare avidità e orgoglio che ci isola dal flusso di benedizioni, portandoci a “rigurgitare” cibo ed esperienza, ma anche a “rimuginare” di continuo sulle stesse situazioni. Patologie tipiche di questo squilibrio sono disturbi digestivi, gastrici, nausea, vomito, fame eccessiva, comportamento antisociale.
CUORE (fuoco)
E’ il centro magnetico del nostro essere, controlla il sangue e le pulsazioni ma anche la mente e lo spirito, con la radiosità della sua presenza permette il coordinamento degli altri meridiani. In equilibrio è fonte di pace interiore e di comunione con gli altri, lo squilibrio lo trasformerà in un tiranno preso dall’ansia e dal caos. La disfunzione è causata da un conflitto da separazione da una persona cara o eccessiva preoccupazione per la famiglia. I disturbi riguardano ansietà, problemi cardiaci, palpitazioni, f***e al cuore, dolore al petto, insonnia e sensazione di freddo.
INTESTINO TENUE (fuoco)
La sua funzione è di separare il “puro dall’impuro” negli alimenti, nei liquidi, nei pensieri e nelle credenze. A livello fisico questo discernimento si esplica attraverso la separazione dei nutrienti all’interno dell’intestino tenue, a livello sottile partecipa insieme al cuore al riconoscimento del nutrimento dal veleno. Se l’intestino tenue sarà iperprotettivo, il cuore non potrà sperimentare il mondo esterno, se equilibrato sarà partecipe dei ritmi quotidiani e dei bisogni del cuore. Si manifesta disfunzione quando il plesso solare è bloccato per paure materiali, ansie, mancanza di decisioni. Disturbi collegati al suo squilibrio sono le allergie e intolleranze alimentari, mal di gola, collo, orecchie, rigidità al capo, dolori alla spalla, braccio, gomito e avambraccio.
VESCICA URINARIA (acqua)
Il suo compito è di accumulare ed eliminare i liquidi di scarto. E’ responsabile delle nostre riserve, dello scambio di acqua in tutto il corpo, dell’idratazione in generale di tessuti, mente e stati d’animo. È in rapporto con il sistema nervoso autonomo attraverso la ghiandola ipofisaria che controlla il sistema ormonale. Controlla inoltre la funzione riproduttrice e l’utero. La sua disfunzione può essere dovuta a blocco sessuale o a forte preoccupazione per la vita (simbolo dell’acqua). Disturbi collegati al suo squilibrio sono: dolore alla schiena, sciatica, disturbi della minzione, incontinenza, congestione nasale, dolore al collo dell’utero.
RENE (acqua)
La funzione principale dei reni è di purificare il sangue dalle sostanze di rifiuto tossiche formando l’urina. Inoltre regolano le ossa, i denti e le ghiandole surrenali. I reni ci danno la costituzione forte e vitale necessaria per vivere al massimo la vita. Causa tipica della sua disfunzione è uno stress continuo, legato a perdita della propria casa, o di beni materiali, con chiusura del primo chakra. Disturbi collegati al suo squilibrio sono: perdita di capelli, denti fragili, ossa deboli, osteoporosi, infezioni renali, calcoli, coliche renali, anoressia, mancanza di energia, insonnia.
MASTRO DEL CUORE (fuoco supplementare)
Noto anche come “meridiano del pericardio”, è il difensore del cuore, e lavora con lui a stretto contatto. Governa il sangue e la mente, influenzando la circolazione sanguigna e le relazioniinterpersonali. Quando funziona bene, siamo forti, felici e vivaci. La sua disfunzione è legata a problematiche del centro del petto, tensioni nei legami sentimentali, ma anche nel lavoro vissuto sentimentalmente. La pressione del sangue segnala lo stato di questo meridiano. I disturbi collegati a un protrarsi del suo squilibrio sono: ansia, depressioni, tachicardie, aritmie, arteriosclerosi, angina pectoris, difficoltà di respirazione.
TRIPLICE RISCALDATORE (fuoco supplementare)
La sua funzione non è legata a un organo fisico, è, infatti, deputato a controllare la circolazione periferica (capillare) e il flusso linfatico; è in rapporto con la pelle, le membrane mucose e sierose che ricevono nutrimento dai capillari e dai dotti linfatici. Regola l’ambiente interno del corpo, l’attività metabolica e la produzione del calore: il campo energetico idoneo al lavoro di tutti gli organi. La disfunzione di questo meridiano è causata da una ridotta autostima e da un atteggiamento di chiusura e difensivo. I disturbi a esso collegati sono: problemi alla circolazione capillare e linfatica, tonsilliti, raffreddori, vertigini, gonfiore, ipersensibilità all’umidità e alle variazioni climatiche.
VESCICOLA BILIARE O CISTIFELLEA (legno)
Rappresenta il coraggio di prendere le decisioni appropriate nel momento presente, esplorando le strategie del fegato e mantenendo ampia la visione. La sua funzione fisiologica è quella di immagazzinare la bile e liberarla quando è necessario per la digestione del cibo. La sua funzione energetica è il mantenimento dell’equilibrio degli enzimi digestivi (saliva, succhi pancreatici, intestinali) che rappresentano il fuoco per la combustione degli alimenti. Lo squilibrio per eccesso di energia deriva dalla preoccupazione eccessiva ai dettagli, per carenza di energia, deriva da timidezza, difficoltà a prendere decisioni. Nel primo caso i disturbi collegati sono: iperacidità, colica biliare, ulcera duodenale, ipertrofia alla cistifellea, iperproduzione di bile e succhi digestivi; nel secondo caso: secrezione insufficiente di bile e succhi digestivi con conseguente indigestione, stitichezza, tendenza anemica, colecistite.
FEGATO (legno)
Il meridiano del fegato assicura il flusso delle emozioni, del chi e del sangue; controlla la risposta immunitaria del corpo e l’energia di tendini, legamenti e muscoli scheletrici. Una sua disfunzione può essere causata dal conflitto di perdita materiale, con paura della povertà e della fame. La mancanza di energia in questo meridiano si manifesta con perdita di resistenza e noia, i disturbi a esso collegati sono: vertigini, impotenza, stitichezza, debolezza alle articolazioni. L’eccesso di energia che si manifesta con impazienza, irritabilità, rabbia può causare intossicazioni alimentari, nausea, vomito, emorroidi, ernia, perdita di appetito, dolori alla testa.
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