Dentista Rossini Dott. Giorgio
Salute/bellezza
16/02/2025
Firma la petizione Per il ritorno a casa di Alberto Trentini | Take Action: Bring Alberto Trentini Home Now
05/01/2025
Per me, che ho visto Fate Ignoranti nell'età della mia formazione, non era tanto il tema del film ad avermi colpito quando le tavolate piene, tra vino, si*****te e storie di legami cercati da adulti per farsi stretti, in modo pieno.
Sono cresciuta in una casa, quella dei nonni, dove esisteva solo la famiglia e malgrado fosse enorme, eravamo sempre e solo noi, con tutta la bellezza del caso, ma sempre noi e quasi da subito ho capito che io avrei voluto anche altri personaggi nella mia storia.
Nella mia vita quelle tavolate variegate le ho sempre ricercate e così casa mia è aperta, con amici che possono decidere di fermarsi a dormire, aprire gli sportelli per fare colazione o rimanere sul divano a chiacchierare, finchè ne hanno voglia.
Per questo Diamanti di Özpetek è stato un nuovo regalo per me, che ho trovato sullo schermo quella vita a colori, corale, dove si diventa quotidianita, solidarietà e famiglia.
Che forse la menzogna più grande con cui ci fanno crescere è quella che ci racconta come solo le radici possano essere sostegno, nutrimento e collante.
Così per "gli altri" non ci affanniamo e anzi possiamo voltarci quando quel che c'è da fare riguarda chi non ci è carne, solo che poi, quando la famiglia manca, si rimane soli per davvero a forza di escludere e chiudere fuori un lucchetto alla volta.
Così penso alle parole della mia amica G. che ci inmagina vecchiette a vivere tutte insieme in una specie di comune dove facciamo quello che ci pare, sempre più curve e magari qualche volta pure sul letto a caricarci le pile da sole, godendoci il silenzio, ma con le finestre aperte e le porte pure.
Diamanti è un film che forse alla fine non dice niente di nuovo, ma che mi ricorda che si puoʻ vivere insieme, in un modo diverso, scegliendo gli altri e facendo entrare luce dentro la propria casa.
17/12/2024
Eh niente, volevo ricordare ai seguaci di Salvini, Meloni e di tutte le destre nazionaliste, classiste, razziste e xenofobe, che oggi celebrano la sublimazione di tutto ciò che disprezzano.
Un bambino nato in povertà, fuori dal matrimonio, migrante, di origine semita, che da giovane sfidò l’ordine costituito e la religione tradizionale, denunciò i ricchi e gli imprenditori.
Un bambino che divenne un prigioniero politico, un leader sociale che sacrificò la sua vita per il popolo.
Insomma, una figura rivoluzionaria non proprio in linea con i vostri valori.
Diego Battistessa
21/10/2024
Definitiva. 🤣
14/10/2024
Severo ma giusto ! 👊
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Brescia
25062
Orario di apertura
| Lunedì | 14:00 - 19:00 |
| Martedì | 08:00 - 12:00 |
| Mercoledì | 14:00 - 19:00 |
| Giovedì | 08:00 - 12:00 |
| Venerdì | 14:00 - 19:00 |
17/02/2025