PES Pedagogisti Educatori Sardi
𝗔𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗔𝗹𝗯𝗼 𝗣𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗣𝗲𝗱𝗮𝗴𝗼𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲 (𝗟. 𝟱𝟱/𝟮𝟬𝟮𝟰) NEWS NORMATIVE
📌 *DDL 1712: a che punto siamo?*
Continua il cammino in Parlamento del disegno di legge che prevede l'istituzione dell'Albo professionale. *Ieri 22 SETTEMBRE* la Commissione ha ripreso i lavori avviati lo scorso 16 settembre, proseguendo l'esame in sede referente.
🔎 *Cosa significa "sede referente"?*
È la fase in cui la Commissione esamina il testo nel dettaglio, articolo per articolo, e vota gli emendamenti (le modifiche proposte) prima che il provvedimento arrivi in Aula per il voto definitivo. È un passaggio fondamentale: è qui che il testo prende davvero forma.
📋 *Cosa è successo in questa seduta?*
Il Presidente della Commissione ha chiesto alla relatrice, sen. Campione, e al rappresentante del Governo di esprimere un parere formale sugli emendamenti presentati dai vari gruppi parlamentari. Un passaggio necessario prima di poter procedere alle votazioni.
⏳ *Il nodo del rinvio*
Il sottosegretario Alberto Balboni ha comunicato che l'istruttoria tecnica del Governo — cioè l'analisi approfondita che l'esecutivo deve completare su ogni emendamento — non è ancora conclusa. Senza questi pareri, la Commissione non può procedere al voto: l'esame è stato quindi rinviato a una prossima seduta.
💬 *Perché continuare a seguirlo?*
Ogni rinvio fa parte del normale iter legislativo, ma è importante monitorare i tempi: più il provvedimento avanza in Commissione, più si avvicina il traguardo dell'approvazione in Aula.
Continueremo a tenervi aggiornati passo dopo passo su questo importante provvedimento! 🔍✍️
10/09/2026
🔴 AGGIORNAMENTO DDL 1712: COSA È SUCCESSO OGGI IN COMMISSIONE GIUSTIZIA? 🔴
Facciamo chiarezza con solo notizie certe e verificate sulla seduta di oggi, giovedì 10 settembre 2026, in Senato.
📌 COSA È STATO FATTO OGGI?
Nessun voto e nessuna modifica: Nella seduta di stamattina la Commissione Giustizia NON ha votato gli emendamenti. Significa che, ad oggi, la legge attuale sulle professioni pedagogiche ed educative (Legge 55/2024) resta esattamente com'è. Non è cambiato nulla a livello legale.
Più tempo per discutere: La novità formale di oggi è stata la convocazione di una seduta straordinaria. Politicamente significa che si è scelto di allungare i tempi per permettere un confronto più approfondito sui testi.
📌 DI COSA SI È DISCUSSO?
Il dibattito si è concentrato sui tre emendamenti presentati dal Governo. Il punto più discusso resta l'emendamento 1.300, che propone di creare un "elenco speciale" all'interno dell'Albo per i lavoratori dipendenti (subordinati), con una quota di iscrizione ridotta della metà.
🔮 COSA SUCCEDERÀ ADESSO E QUANDO SARÀ LA PROSSIMA DISCUSSIONE?
La fissazione della data: Il calendario ufficiale con il giorno e l'ora esatti della prossima seduta specifica per il DDL 1712 non è ancora stato pubblicato. Sarà definito dall'Ufficio di Presidenza della Commissione all'inizio della prossima settimana, orientativamente per le giornate tra martedì e giovedì.
La fase del voto: Terminata la discussione generale di oggi, la prossima seduta entrerà nel vivo della fase decisionale. I senatori saranno chiamati a votare i singoli sub-emendamenti, decidendo cosa approvare, cosa respingere o cosa accantonare per ulteriori modifiche.
Il passaggio in Aula: Una volta definito il testo finale modificato in Commissione, il provvedimento sarà trasmesso all'Aula del Senato per il voto definitivo.
Vi terremo aggiornati non appena i calendari ufficiali del Senato indicheranno la data esatta della prossima seduta e l'esito delle prime votazioni! 🔔
08/09/2026
📢 DDL 1712: i 3 emendamenti del Governo che cambiano le carte in tavola per pedagogisti ed educatori
Il 22 luglio 2026 il Governo ha depositato tre emendamenti al DDL 1712 (la riforma che modifica la Legge 55/2024 sull'Ordine delle professioni pedagogiche ed educative).
⚠️ Attenzione: sono ancora in esame in Commissione Giustizia al Senato, NON sono ancora legge. Ma vale la pena conoscerli fin da ora 👇
1️⃣ EMENDAMENTO 1.300 — Un Albo unico, due sezioni + elenco speciale dipendenti
🔹 Nasce l'"Albo delle professioni pedagogiche ed educative", diviso in:
• Sezione A → Pedagogisti
• Sezione B → Educatori socio-pedagogici ed educatori dei servizi per l'infanzia (0-3 anni)
🔹 Novità: per chi lavora come DIPENDENTE viene creato un elenco speciale con:
✅ contributo all'Ordine dimezzato
✅ formazione continua assolta (in parte) con quella già fatta sul lavoro
✅ resta obbligatorio almeno un corso di deontologia con l'Ordine
2️⃣ EMENDAMENTO 1.301 — Disciplina a doppio binario per i lavoratori dipendenti
🔹 Il datore di lavoro resta il primo responsabile per le questioni contrattuali
🔹 Ma l'Ordine territoriale può comunque intervenire in caso di:
⚡ violazioni del codice deontologico
⚡ gravi mancanze professionali
🔹 Sanzioni possibili: sospensione fino a 1 anno o radiazione dall'albo
👉 In pratica: essere dipendenti non esenta dalla responsabilità professionale verso l'Ordine
3️⃣ EMENDAMENTO 2.300 — Tutela per chi lavora nei nidi (0-3 anni) e vecchi titoli
🔹 Chiarisce il percorso transitorio per chi ha una laurea L-19 non specifica per l'infanzia ma almeno 3 anni di servizio
🔹 Aggiunge una clausola di salvaguardia: fa salve le tutele già previste dal D.lgs. 65/2017 (agg. 2025) sui titoli per lavorare nei servizi 0-3
👉 Obiettivo: nessuno resta escluso per un tecnicismo sui titoli
📌 DA RICORDARE: sono emendamenti del Governo, non ancora votati. Oggi resta in vigore la Legge 55/2024 con i due albi separati. Il termine per la fase transitoria è fissato al 31 marzo 2027
07/09/2026
DDL 1712: IL 9 SETTEMBRE SI TORNA IN COMMISSIONE! 🔴
Ci siamo. Dopo la pausa estiva, i riflettori si riaccendono sul Disegno di Legge 1712 (Professioni pedagogiche ed educative).
🗓 Mercoledì 9 settembre, la 2ª Commissione Giustizia del Senato si riunirà per riprendere l'esame della legge. I lavori entrano in una fase caldissima.
Il punto chiave: l'emendamento 1.300 sui lavoratori dipendenti
Il dibattito si concentrerà sui correttivi presentati dal Governo. Gli occhi di tutti sono puntati soprattutto sull'emendamento 1.300, che propone di creare un "elenco speciale" dentro l'Albo dedicato esclusivamente a chi lavora come dipendente (lavoratore subordinato).
Cosa cambierebbe in pratica? Due grandi vantaggi per i dipendenti:
💰 Tassa dimezzata: La quota annuale per iscriversi all'Ordine viene ridotta della metà.
📚 Meno burocrazia: L'obbligo dei crediti formativi viene semplificato e alleggerito rispetto a chi fa la libera professione.
L'obiettivo è non sovraccaricare di costi e doveri chi è già assunto in cooperative, scuole o enti pubblici.
La mobilitazione delle associazioni di categoria resta altissima per capire come verrà strutturato definitivamente il nostro futuro Albo! ⚖️
👉 Cosa ne pensate di questa riduzione delle tasse per i dipendenti? È una tutela sufficiente? Dite la vostra nei commenti!
01/09/2026
📢 LE COMMISSIONI PREVISTE DAL DDL 1712: CHI SONO E COSA FARANNO
Uno dei punti chiave del disegno di legge 1712 (che modifica la Legge 55/2024) riguarda proprio la macchina organizzativa per far nascere finalmente l'Albo. Il meccanismo prevede DUE LIVELLI. Vediamoli insieme 👇
1️⃣ IL COMMISSARIO A LIVELLO TERRITORIALE
🔹 Chi è: un magistrato, nominato dal presidente del Tribunale del capoluogo di ciascuna Regione
🔹 Cosa fa: forma gli elenchi regionali degli aventi diritto all'iscrizione, verificando i requisiti dei candidati sul territorio
2️⃣ LA COMMISSIONE NAZIONALE
🔹 Chi è: 30 membri più un presidente, nominati dal Ministro della Giustizia d'intesa con i Ministri dell'Istruzione e dell'Università
🔹 Cosa fa, nel dettaglio:
✔️ forma l'Albo nazionale
✔️ esercita temporaneamente le funzioni dei futuri Consigli territoriali (che ancora non esistono)
✔️ indice e gestisce le prime elezioni degli Ordini territoriali
✔️ decide sulle contestazioni relative alle iscrizioni
✔️ accompagna l'insediamento degli organi elettivi, cioè il passaggio dalla fase commissariale alla governance eletta dai professionisti
In pratica: è la Commissione nazionale a dover materialmente "far nascere" l'Ordine, facendo da ponte tra questa fase transitoria e il futuro sistema elettivo definitivo.
⏳ Un meccanismo non proprio snello, che richiederà tempo: la proroga attuale per le iscrizioni scade nella primavera 2027.
📌 Il ddl 1712 è ancora all'esame della 2ª Commissione Giustizia del Senato: la struttura descritta potrà quindi ancora subire modifiche con l'approvazione di nuovi emendamenti.
29/08/2026
🔎 QUANTI SONO GLI ISCRITTI AGLI ALBI PROFESSIONALI IN ITALIA?
Con la Legge 55/2024 nascerà anche l'Albo degli Educatori e dei Pedagogisti (oggi non ancora attivo). Ecco come si posizionerebbe, a confronto con altri albi già esistenti 👇
🥇 Infermieri (FNOPI): ~461.300 iscritti
🥈 Educatori/Pedagogisti* (Legge 55/2024): 250.000-300.000+ potenziali iscritti
🥉 Psicologi (CNOP): ~127.000 iscritti
4️⃣ Assistenti sociali (CNOAS): ~47.700 iscritti
5️⃣ Educatori professionali sociosanitari (Ordini TSRM-PSTRP): ~30.000-35.000 iscritti
*Stima, non dato ufficiale: l'Albo degli Educatori/Pedagogisti non è ancora operativo, quindi il numero è calcolato sul totale dei laureati/aventi titolo, non su iscritti reali.
📌 Numeri impressionanti, che raccontano quanto sia grande e finora "invisibile" il mondo degli educatori e dei pedagogisti in Italia.
27/08/2026
Albo degli Educatori (e Pedagogisti): cosa fa e cosa NON fa
Con la Legge 55/2024 sono stati istituiti gli Albi professionali degli Educatori socio-pedagogici e dei Pedagogisti. Facciamo chiarezza su compiti, doveri e limiti 👇
✅ Cosa fa l'Albo
Riconosce ufficialmente chi ha i titoli per esercitare la professione
Tutela il titolo professionale, distinguendo i professionisti qualificati
Vigila sulla deontologia e sulla correttezza dell'esercizio
Gestisce la formazione continua obbligatoria
Interviene con procedimenti disciplinari in caso di scorrettezze
È requisito richiesto per concorsi pubblici e avvisi che lo prevedono
❌ Cosa NON fa l'Albo
Non crea posti di lavoro né garantisce un'assunzione
Non stabilisce stipendi o contratti (compito della contrattazione collettiva)
Non forma i professionisti: resta compito di università ed enti formativi
Non sostituisce i titoli di studio richiesti per legge, semmai li certifica
⚙️ Cosa potrebbe fare, a discrezione dell'Albo
Alcune attività non sono obbligatorie per legge, ma rientrano tra le facoltà tipiche di un ordine professionale:
Promuovere iniziative di aggiornamento, convegni ed eventi formativi
Fornire pareri e consulenza su questioni tecnico-professionali
Attivare funzioni di conciliazione tra iscritti e utenti in caso di controversie
Collaborare con enti pubblici e istituzioni su normative di settore
Promuovere la visibilità e il riconoscimento sociale della professione
🔄 Il quadro è ancora in evoluzione
Al Senato è tuttora in discussione il DDL 1712, presentato dal Ministro della Giustizia Nordio, che punta a correggere le criticità della Legge 55/2024 e a sbloccare la costituzione effettiva dell'Ordine, finora ferma per un meccanismo procedurale che si autoblocca (serve il Consiglio nazionale per eleggere i presidenti regionali, ma questi non possono essere eletti senza un Ordine già costituito). Il testo non è ancora approvato: continueremo a seguirne l'iter.
25/08/2026
📊 Il futuro delle professioni pedagogiche ed educative: a che punto siamo con il DDL 1712?
Il Disegno di Legge n. 1712 rappresenta un passaggio cruciale per sbloccare e correggere l'operatività della legge sull'ordinamento della nostra professione. Ma cosa succede concretamente nei due scenari possibili?
Ecco una panoramica chiara dei passaggi e degli esiti:
🟢 SCENARIO A: APPROVAZIONE E SBLOCCO
Iter: Il testo passa attraverso l'esame e il voto degli emendamenti in Commissione Giustizia al Senato, prosegue con la discussione e l'approvazione in Aula e si conclude con il passaggio finale alla Camera.
Cosa comporta: L'esito positivo porta all'istituzione ufficiale dell'Ordine, alla definizione chiara degli albi, a una corretta gestione transitoria e alla piena sicurezza operativa per pedagogisti ed educatori.
🔴 SCENARIO B: NON APPROVAZIONE E STALLO
Iter: Se il provvedimento dovesse bloccarsi durante l'esame in commissione o in Aula tra Senato e Camera, l'iter si interrompe.
Cosa comporta: L'esito negativo lascia la legge originaria priva dei correttivi necessari, causando il blocco delle attività, criticità operative e una forte incertezza giuridica e professionale per la categoria.
Nel grafico qui sotto trovi lo schema completo dei passaggi e dei dettagli visivi per entrambi gli scenari.
👇 Scrivici nei commenti cosa ne pensi e condividi il post per informare i colleghi!
22/08/2026
📌 DDL 1712: una definizione più chiara per chi opera nei servizi 0-3 anni
Attualmente la normativa definisce in modo generico la figura dell'"educatore professionale socio-pedagogico". Il DDL 1712 introduce invece una descrizione puntuale delle competenze specifiche richieste a chi opera nei servizi educativi per la prima infanzia (nidi e servizi assimilati, fascia 0-3 anni).
Nello specifico, questa figura professionale dovrà occuparsi di:
🔹 progettare e realizzare attività pedagogiche pensate per la fascia 0-3 anni
🔹 favorire lo sviluppo delle capacità relazionali, dell'autonomia, della creatività e dei processi di apprendimento
🔹 garantire un ambiente affettivamente sicuro, sereno e stimolante sul piano cognitivo e ludico
🔹 promuovere il superamento delle disuguaglianze legate al territorio, alla condizione economica e all'origine etnica e culturale delle famiglie
Inoltre, questo professionista potrà continuare a svolgere anche le funzioni generali già previste per l'educatore socio-pedagogico, ampliando così il proprio ambito di competenze anziché restringerlo.
⚠️ Si tratta di una proposta di legge ancora in esame: il testo potrebbe subire modifiche durante il passaggio in Senato.
21/08/2026
Chi potrà iscriversi all'albo: i requisiti "di base"
📌 NOVITÀ DDL 1712
Il DDL fissa in modo puntuale le condizioni personali necessarie per iscriversi all'albo, cosa che finora non era così dettagliata. In pratica, per iscriversi bisognerà:
🔸 essere cittadini italiani, di un Paese dell'Unione Europea, oppure di uno Stato con cui esiste un accordo di reciprocità (quindi anche professionisti extra-UE potranno iscriversi, a certe condizioni)
🔸 non avere condanne definitive che comportano il divieto di esercitare la professione
🔸 avere effettivamente il titolo di studio e i requisiti formativi richiesti per la professione scelta
🔸 avere la residenza o comunque un domicilio professionale in Italia — con un'eccezione per chi lavora all'estero per conto di enti o aziende italiane, o nell'ambito delle scuole italiane nel mondo
Sono condizioni pensate per rendere più chiaro e uniforme il processo di ammissione all'albo su tutto il territorio nazionale.
⚠️ Proposta ancora al vaglio parlamentare.
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