Il sentierarcobaleno
è il sentiero del benessere psicofisico individuale, la via della serenità, della vitalità e della pace interiore...buon cammino...Namaste '
14/12/2025
Ci vuole dopo settimane dure 😢
12/12/2025
Una delle notti più magiche dell'anno
Dolcissima notte a tutti i bambini che attendono l'arrivo di Santa Lucia che, in sella ad un asinello porta loro tanti regalini!
LA NOTTE DI SANTA LUCIA
“Drin, drin, drin!” s’ode un campanello
ed ecco nel cielo si vede un asinello,
è un asinello un po’ particolare
perchè riesce perfino a volare!
Sulla sua groppa c’è Santa Lucia
la più desiderata che ci sia,
nella sua notte l’attendono i bambini
che porti loro tanti giochini!
D’aprir la porta non c’è n’è bisogno
lei entra come fosse in un sogno,
accompagnata dal suo asinello fidato
che porta le ceste come fosse al mercato!
Dentro ci sono tanti bei doni
solo per i bimbi bravi e buoni,
ma se al contrario han disubbidito
ecco un pezzo di carbone è lì servito!
La mamma le ha lasciato una bevanda calda
perché fuori fa freddo e lei si scalda,
anche per l’asinello c’è qualcosina
per lui per terra c’è un po’ di farina!
Dopo averla mangiata lui lascia un pensiero
tanti cioccolatini e caramelle per davvero,
poi con lei riparte e se ne va via
volando nella notte di Santa Lucia!
(dal web)
Buonanotte ❤️
19/11/2025
Una meravigliosa storia d'amore 😻
Traballino, il gatto che barcolla ma non si arrende: una storia di amore, fragilità e resilienza Un micino da cui è nato un progetto più grande: la sua padroncina Flavia ha deciso di aprire la sua casa e di prendersi cura di tanti altri animali in difficoltà.
18/11/2025
🪄 La magia segreta della Riserva dei Giganti della Sila
🌲 Nel cuore della Calabria, dove il verde dei Giganti della Sila si fonde con il cielo, si nasconde una zona misteriosa: la Riserva Naturale dei Giganti della Sila. Qui, tra gli alberi secolari, si estende “Croce di Magara”, un luogo che nel dialetto locale evoca la figura della strega, della “magara”.
🧙🏻♀️La leggenda racconta che, in tempi remoti, le magare si radunavano proprio in quel crocevia di pini larici, dove sperimentavano pozioni e incantesimi.
Il loro ingrediente più prezioso?
La resina dorata dei tronchi plurisecolari, raccolta con cura e sacralità.
Ma una di loro, una strega astuta e avida, non resistette alla tentazione: rubò la resina per i suoi sortilegi. La voce del furto arrivò alle orecchie delle autorità, forse per invidia o per gelosia di qualche collega.
La magara fu così condannata e, secondo la tradizione, fu arsa viva proprio a “Croce di Magara”.
🌬️Ancora oggi, tra i sussurri del vento tra i rami, si dice che il fuoco di quel rogo abbia lasciato un segno indelebile sul bosco, e che chiunque si avventuri nella Riserva possa sentire l’eco di una magia antica che ancora permea l’aria.
🌲Una storia di mistero, natura e leggenda che rende la Riserva dei Giganti della Sila un luogo unico, dove il passato e il presente si intrecciano in un racconto che cattura l’immaginazione.
18/11/2025
Non ti odiano per quello che sei.
Ti odiano per quello che non sono mai riusciti a diventare.
Ti odiano perché sei libero.
Perché hai scelto il sentiero invece della gabbia.
Perché non hai chiesto il permesso a nessuno per diventare te stesso.
Ti odiano perché hai detto di no.
Al lavoro sicuro. Alla vita già scritta. Alla faccia perbene.
Ti odiano perché gli ricordi tutte le volte in cui hanno avuto paura.
Perché tu sei quello che ha detto “Vado”,
mentre loro rimanevano.
Tu non sei una minaccia.
Sei uno specchio.
E quello che ci vedono dentro… brucia.
Ci vedono la loro viltà, il loro tradimento, la loro resa.
E allora ti ridicolizzano, ti ignorano, ti etichettano.
Ma non c’entri tu.
C’entra ciò che non sono stati.
C’entra la loro ombra.
Ricorda questo:
chi è libero infastidisce chi è schiavo,
anche se non fa rumore.
Soprattutto se non fa rumore.
Web
L’Almanacco di BabaJaga 🧙🏻♀️
07/11/2025
Al peggio non c’è mai fine? Non so se avete seguito la storia della famiglia abruzzese accusata e crocifissa dai media di mezza italia! La loro colpa? Voler essere liberi in un mondo di uomini fotocopia! Sto parlando di Nathan e Catherine Birmingham, una coppia di origine australiana, che ha scelto di vivere assieme ai figli nei boschi dell’Abruzzo. Non lo avessero mai fatto.
Negli ultimi giorni questa famiglia ha ricevuto tonnellate di fango mediatico. C'è chi gli ha accusati di maltrattare i propri figli, chi li ha paragonati a dei selvaggi. «Vivono senza luce e acqua corrente!» leggo su un giornale. «Bambini cresciuti nell’isolamento più totale, senza poter andare a scuola». E via con titoli fuorvianti e sensazionalistici.
Ma se andate ad approfondire lo loro storia, scoprirete che non sono per niente come li hanno dipinti i giornali! Hanno un impianto fotovoltaico, raccolgono l’acqua dal pozzo, coltivano la terra, fanno homeschooling, come la legge consente. Insomma, nessun dramma sociale, come quello descritto dai media, ma una scelta di vita alternativa alla ricerca di quelle cose che si chiamano semplicità, autenticità, contatto con la natura. Vi sembra pericoloso?
E allora mi domando: ma che fastidio dà questa famiglia? Che minaccia rappresenta? Ma vedete è proprio questo il punto. Questa famiglia non dipende dal sistema. Non consuma come vuole il mercato. È libera. E la libertà dà fastidio, oggi come ieri. I giornali parlano di «isolamento» come se crescere in mezzo alla natura fosse una malattia. Ma isolati da cosa? Da un mondo che chiama «educazione» mettere un tablet in mano a un bambino di cinque anni? Che reputa normale ammassarsi per ore nei centri commerciali soltanto per comprare un paio di scarpe che un tizio in televisione ha detto essere desiderabili? Se questa è la normalità, allora ben venga un po’ di STRANEZZA.
Perché la vera povertà non è vivere senza corrente, ma vivere senza libertà. Più che ambire al titolo di dottore, ognuno cerchi di guadagnarsi almeno quello di egregio [da ex gregis = fuori dal gregge] e di pensare con il proprio cervello.
Guendalina Middei, Professor X (➡️ Ai nuovi: se vi piace ciò che scrivo, qui potete leggere un estratto del mio «Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera» che ho scritto per farvi innamorare della letteratura come me ne sono innamorata io: https://www.amazon.it/innamorarsi-Karenina-leggere-classici-lezioni/dp/8807174359
05/11/2025
Roberta Bruzzone @ Cinema Teatro Garden | RENDE - mer., 20/05/2026 Un viaggio teatrale crudo e struggente nei meandri oscuri di una relazione. Scopri i dettagli e acquista il tuo biglietto!
04/11/2025
C’è un tipo di persone che non ama uscire di casa.
Non perché siano tristi o antipatiche, ma perché lì, tra le loro cose, trovano pace.
La loro stanza è un piccolo universo dove tutto ha senso: il silenzio, la luce che entra dalla finestra, il profumo del caffè.
Quando devono uscire, lo fanno solo perché non hanno scelta.
Vanno, fanno quello che devono fare e tornano in fretta, senza parlare troppo con nessuno.
Non per paura, ma per stanchezza: il mondo a volte fa troppo rumore.
Sono persone che hanno uno, forse due amici veri — e tanto basta.
Il telefono quasi sempre in modalità silenziosa.
Nessuna chiamata in arrivo, nessuna attesa, nessuna ansia da risposta.
Possono passare ore a scorrere i social senza scrivere nulla, senza commentare.
Osservano.
Ascoltano.
Vivono in un dialogo costante con se stessi.
Amano il caffè caldo la mattina, un libro letto lentamente, la pioggia che cade, la musica che riempie lo spazio con dolcezza.
E la compagnia discreta di un cane o di un gatto, che non chiede parole ma capisce tutto.
La gente li chiama “strani”, “chiusi”, “complicati”, “introversi”, persino “asociali”.
Ma non lo sono.
Sono semplicemente diversi.
Hanno imparato a stare bene con se stessi.
A trovare la serenità dove altri si annoiano.
A scegliere il silenzio quando il mondo urla.
Perché per alcuni, la felicità non è una festa rumorosa.
È una sera qualunque, con una tazza di caffè, un libro aperto… e la pace di non dover essere da nessun’altra parte.
03/11/2025
Chi impara l’arte della solitudine
non è più in balìa di niente.
Perché ha trovato casa dentro di sé.
E chi ha una casa in sé stesso
può affrontare ogni tempesta.
02/11/2025
Se riesci a sederti da solo in un caffè, senza abbassare lo sguardo,
se riesci a guardare un film con accanto una poltrona vuota,
allora sì, puoi affrontare il mondo intero.
Perché stare soli non significa essere soli.
È forza pura.
È il coraggio di bastarsi,
di abitare la propria presenza senza paura,
di ascoltarsi davvero,
senza il bisogno costante di approvazione, rumore, distrazione.
Molti fuggono dal silenzio,
dalla tavola con un solo coperto,
dal cinema con un biglietto soltanto.
Ma è proprio lì, in quei vuoti apparenti,
che si riempie l’anima.
Che si costruisce l’autonomia,
che nasce l’indipendenza più profonda,
quella che non chiede permessi per essere felice.
Chi impara l’arte della solitudine
non è più in balìa di niente.
Perché ha trovato casa dentro di sé.
E chi ha una casa in sé stesso
può affrontare ogni tempesta.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Cosenza
Orario di apertura
| Giovedì | 09:00 - 12:30 |
| Venerdì | 09:00 - 12:15 |