Ikigai
Operatore Reiki Usui Shiki Ryoho per il riequilibrio energetico ed emozionale di persone e animali.
Operatore di Palming Energetico per la sperimentazione delle Energie Sottili.
03/02/2025
Ehi amici,vicini e lontani.....
Pare che il mio account Facebook abbia deciso di andare in vacanza senza di me. Sì, è stato hackerato e ora è sospeso. Se ricevete messaggi strani o richieste di soldi da parte mia, tranquilli, non sono io che mi sono dato alla vita da truffatore. Il supporto di Facebook ed io siamo sulla questione. Vi terrò aggiornati... sempre che non venga rapito dagli alieni prima.
Grazie per la pazienza e non cliccate su nulla di sospetto!
PS.a breve invierò ai più una nuova richiesta di amicizia dal nuovo profilo!
Un abbraccio,
Francesco❤️🔥
29/01/2025
Sono felice di ritrovarti e mi auguro che la storia del Reiki di Usui ti stia affascinando come è accaduto a me la prima volta che mi è stata raccontata. Nel post precedente abbiamo indagato la figura dell'attore principale di questa storia, ovvero Mikao Usui. Oggi andremo ad esplorare le figure di coloro che hanno permesso l'espansione di questa meravigliosa disciplina dal Giappone a tutto il mondo.
Come abbiamo avuto modo di analizzare e più avanti scenderemo nei dettagli, il Reiki è una pratica di autoguarigione e crescita personale, che è stato sviluppato in Giappone da Mikao Usui nel 1922. Dopo la sua morte nel 1926, uno dei suoi discepoli, Chujiro Hayashi, un ufficiale della Marina giapponese, aprì una clinica a Tokyo e formò molti nuovi praticanti. Questo ha contribuito a diffondere il Reiki in Giappone e successivamente nel mondo. Ma vediamo di conoscere meglio questo famoso allievo di Usui.
✔ Chujiro Hayashi (1880 -1940) è stato un medico e militare giapponese, noto soprattutto per il suo ruolo cruciale nella diffusione del Reiki fuori dal Giappone. Nato il 15 settembre 1880 a Tokyo, Hayashi si laureò all'Accademia Navale Giapponese nel 1902 e prestò servizio come medico durante la guerra russo-giapponese.
Hayashi incontrò Mikao Usui, il fondatore del Reiki, negli anni '20 e divenne uno dei suoi studenti più prominenti. Dopo la morte di Usui nel 1926, Hayashi fondò la sua clinica di Reiki a Tokyo, chiamata Hayashi Reiki Kenkyukai, e continuò a insegnare e praticare il Reiki.
Una delle sue allieve più note fu Hawayo Takata, che portò il Reiki negli Stati Uniti e contribuì a diffonderlo in tutto il mondo. Hayashi morì nel 1940, ma il suo lascito continua attraverso la pratica del Reiki che oggi è praticata in tutto il mondo.
✔ Hawayo Takata (1900-1980) è stata una figura chiave nella diffusione del Reiki in Occidente. Nata alle Hawaii da genitori giapponesi, si trasferì in Giappone nel 1935 per curare una grave malattia. Invece di sottoporsi a un intervento chirurgico invasivo, decise di visitare la clinica di Chujiro Hayashi, dove fu trattata con Reiki. I risultati furono sorprendenti e decise di rimanere in Giappone per un anno per continuare a sperimentare il Reiki.
Takata tornò alle Hawaii nel 1938 e divenne il terzo maestro Reiki nella linea di successione di Usui. Iniziò a insegnare il Reiki e a praticarlo, diventando la principale figura responsabile della diffusione del metodo in Occidente. Durante la sua vita, istruì 22 maestri, tra cui sua nipote Phyllis Lei Furumoto e Barbara Weber Ray.
Takata è spesso ricordata come la "Grand Master" del Reiki e il suo lavoro ha permesso a questa pratica di guadagnare popolarità e accettazione a livello globale.
Phyllis Lei Furumoto e Barbara Weber Ray sono due figure importanti nella storia del Reiki, entrambe allievi di Hawayo Takata.
✔Phyllis Lei Furumoto
Phyllis Lei Furumoto nacque il 22 agosto 1948 a Dallas, Texas. Cresciuta in una famiglia giapponese-americana, iniziò a praticare il Reiki in tenera età per trattare sua nonna, Hawayo Takata. Dopo la morte di Takata nel 1980, Phyllis fu riconosciuta come la sua successore e fondò la Reiki Alliance nel 1983. Durante la sua carriera, Phyllis viaggiò per il mondo, insegnando e promuovendo il Reiki. È conosciuta per aver chiarito e strutturato il sistema di Reiki in nove elementi e quattro aspetti.
✨Nove Elementi del Reiki✨
🟡Attivazione : Processo di trasmissione energetica che attiva la capacità di canalizzare il Reiki.
🟡Trattamento del Corpo: Posizioni delle mani per trattare tutto il corpo.
🟡Simboli: Utilizzo di simboli specifici per amplificare l'energia del Reiki.
🟡Meditazione di Guarigione: Tecniche di meditazione per migliorare l'efficacia del Reiki.
🟡Insegnamento: Metodi per trasmettere la conoscenza del Reiki ad altri.
🟡Auto trattamento: Tecniche per trattare se stessi con Reiki.
🟡Energia dell'Universo: Connessione con l'energia universale che è la base del Reiki.
🟡Sviluppo Spirituale: Crescita e sviluppo spirituale attraverso la pratica del Reiki.
🟡 Lineage: Importanza della linea di insegnamento e della tradizione.
✨Quattro Aspetti del Reiki✨
🟢Pratica di Guarigione: Uso del Reiki per guarire sé stessi e gli altri.
🟢Crescita Personale: Utilizzo del Reiki per la crescita e lo sviluppo personale.
🟢Disciplina Spirituale: Reiki come un cammino di disciplina e sviluppo spirituale.
🟢Stile di Vita Mistico: Integrazione del Reiki come parte dello stile di vita quotidiano, vivendo secondo i principi del Reiki.
Questi elementi e aspetti aiutano a comprendere il Reiki non solo come una tecnica di guarigione, ma come un'intera filosofia di vita e di crescita personale. Furumoto ha contribuito a rendere il Reiki più accessibile e strutturato, permettendo a molte persone di integrarlo nelle loro vite.
Barbara Weber Ray
Barbara Weber Ray è un'antropologa e Reiki Master, cofondatrice dell'American International Reiki Association (AIRA), ora nota come The Radiance Technique International Association (TRTIA). Barbara fu iniziata al Reiki da Hawayo Takata e successivamente ricevette l'addestramento completo in tutti e sette i livelli del sistema di Reiki, che chiamò The Radiance Technique. Barbara ha scritto diversi libri sulla Radiance Technique e continua a insegnare e promuovere questa forma di Reiki. Continua a insegnare e promuovere, il sistema di Reiki a sette livelli che ha sviluppato in collaborazione con Hawayo Takata. La dottoressa Ray è attivamente coinvolta in conferenze, seminari e scrittura, aiutando persone di tutto il mondo nella loro ricerca di crescita personale e guarigione.
Questi sono gli attori che si vanno ad aggiungere all'attore principale di questa storia che perdura ormai da più di 100 anni e completano il quadro storico che abbiamo delineato per comprendere meglio questa disciplina e tutte le sue caratteristiche che la rendono così speciale.
Con immensa gratitudine per questi Maestri vi lascio un abbraccio e vi do l'appuntamento al prossimo post 💛
Francesco
28/01/2025
Come stai? Spero benissimo....💖Eccoci giunti a un nuovo incontro! Attraverso l'esposizione di alcuni post precedenti a questo abbiamo indagato le energie sottili, come esse influiscono sul nostro organismo inteso nella sua accezione olistica e gli strumenti a nostra disposizione per equilibrare queste forze. Come accennato nel post precedente è necessario fare il punto su una disciplina energetica in particolare. Il settore che prenderemo in esame e di cui mi occupo personalmente con passione è il Reiki, metodo Usui Shiki Ryoho. Su questa pagina, in precedenza, ho postato molti articoli che riguardavano questa disciplina ma, in quelli che seguiranno, cercherò di chiarire in modo più dettagliato le sue meravigliose caratteristiche e peculiarità che rendono questa pratica una tra le più efficaci, diffuse e conosciute per il riequilibrio energetico.
Negli anni '80, il Reiki conobbe una diffusione significativa in Occidente grazie a diversi fattori:
✔Interesse per le Terapie Alternative: Negli anni '80, c'era un crescente interesse per le medicine alternative e complementari. Le persone cercavano nuove modalità di guarigione che non fossero basate esclusivamente sulla medicina tradizionale.
✔Influenza di Maestri di Reiki: Maestri come Hawayo Takata, che portarono il Reiki negli Stati Uniti, ebbero un ruolo cruciale nella diffusione della pratica. Takata, allieva diretta di Chujiro Hayashi (a sua volta allievo di Usui), fondò molte scuole di Reiki e formò numerosi praticanti.
✔Pubblicazioni e Media: Negli anni '80, ci furono molte pubblicazioni e articoli sui media che discutevano i benefici del Reiki, contribuendo a aumentare la consapevolezza e l'interesse verso questa pratica.
✔Seminari e Corsi: La disponibilità di seminari e corsi di formazione sul Reiki crebbe notevolmente, permettendo a più persone di apprendere e praticare questa tecnica.
✨Oggi, il Reiki è ancora praticato in tutto il mondo, ma la sua diffusione è più frammentata. Ci sono molte scuole e lignaggi diversi, e la pratica può variare notevolmente da una scuola all'altra. Inoltre, con l'avvento di internet, molte informazioni e risorse sul Reiki sono facilmente accessibili, ma ciò può anche portare a una certa dispersione e confusione riguardo alle pratiche corrette e autentiche nonché tradizionali.
Dopo questa necessario approfondimento è di fondamentale importanza immergerci nella storia per comprendere a pieno questa disciplina, un viaggio dentro al viaggio che ci porterà ad esplorare un mondo che merita di essere avvicinato con tutti gli strumenti a nostra disposizione.
Mikao Usui, nato il 15 agosto 1865 a Taniai, nella prefettura di Gifu, Giappone, è il fondatore del Reiki. Fin da giovane, Usui mostrò un grande talento e interesse per varie arti e discipline, tra cui le arti marziali e il Kiko, una variante del Qi Gong. Durante la sua vita, viaggiò in diversi paesi occidentali e acquisì una vasta cultura grazie alle sue esperienze.
Usui era un uomo d'affari rispettato e un consulente speciale del politico giapponese Shinpei Goto, che gli permise di viaggiare molto. Nel 1914, divenne un monaco laico della setta buddista Tendai, vivendo una vita di studio e meditazione.
La scoperta del Reiki avvenne nel 1922, dopo un ritiro spirituale di 21 giorni sul monte Kurama, dove Usui ebbe una visione e percepì un'energia universale. Tornato dal ritiro, Usui iniziò a praticare il Reiki su sé stesso e sulla sua famiglia, ottenendo risultati positivi. Decise quindi di condividere questa tecnica di guarigione con il pubblico, aprendo una clinica a Harajuku, Tokyo, e tenendo seminari per insegnare il Reiki.
Usui insegnò il Reiki ad oltre duemila persone durante la sua vita e fondò l'Organizzazione del Metodo Reiki di Usui Reiki Ryoho Gakkai. Morì il 9 marzo 1926, lasciando un'eredità duratura attraverso la pratica del Reiki.
✨Il Viaggio di Mikao Usui sul Monte Kurama ✨
Questo avvenimento merita un approfondimento, come abbiamo visto, nel 1922 Mikao Usui, decise di intraprendere un ritiro di 21 giorni sul Monte Kurama, vicino a Kyoto, Giappone. Questo monte era noto per la sua energia spirituale e la sua lunga storia di meditazione e culto. Usui scelse questo luogo per cercare l'illuminazione e una comprensione più profonda di sé stesso.
🧘♀️Durante il ritiro, Usui praticò un'intensa disciplina di meditazione, digiuno e preghiera. Si impegnò in esercizi spirituali rigorosi, che includevano la meditazione del mattino stella (gumonji-ho), una pratica che prevede la ripetizione di mantra e una profonda contemplazione. Usui camminava anche tra i numerosi tumuli di sutra (kyozuka) sparsi per il monte, fermandosi a pregare o meditare in questi luoghi sacri.
✨Il 21° giorno del suo ritiro, Usui ebbe una visione straordinaria. Vide una luce brillante che si avvicinava a lui a grande velocità e, quando la luce lo colpì in pieno, vide milioni di piccole bolle color arcobaleno. Questo evento, noto come la manifestazione dei thigle (bindu in sanscrito), è un'esperienza cruciale nell'antico Buddhismo tantrico, rappresentando la realizzazione della vera natura dell'Universo.
Questa esperienza rivoluzionaria portò Usui a comprendere l'energia universale, che in seguito chiamò Reiki.
✨Il Ritorno di Mikao Usui e l'Incontro con i Poveri✨
Dopo la straordinaria esperienza spirituale sul Monte Kurama, Mikao Usui si sentì trasformato e pieno di energia universale. Decise di tornare a Tokyo per condividere ciò che aveva appreso con il mondo. Durante il suo viaggio di ritorno, ebbe modo di sperimentare la nuova energia Reiki su sé stesso e sugli altri.
Appena sceso dal monte, Usui si ferì il piede e, istintivamente, applicò le mani sulla ferita. Con sua grande sorpresa, il dolore scomparve rapidamente e la ferita iniziò a guarire molto più velocemente del normale. Questo evento confermò a Usui il potere del Reiki e la sua capacità di guarigione.
Una volta tornato a Tokyo, Usui si dedicò a diffondere il Reiki tra i meno fortunati. Si recò nel quartiere povero di Tokyo, dove i senzatetto e i bisognosi vivevano in condizioni difficili. Usui iniziò a offrire trattamenti Reiki gratuiti, guarendo ferite fisiche e alleviando il dolore emotivo. La sua dedizione e il suo spirito compassionevole attirarono l'attenzione di molti, e presto il numero di persone desiderose di apprendere e praticare il Reiki crebbe rapidamente. Il suo approccio era basato su cinque principi fondamentali, che incoraggiavano una vita di armonia e benessere:
✨Solo per oggi, non ti arrabbiare.
✨Solo per oggi, non ti preoccupare.
✨Sii grato per le benedizioni della tua vita.
✨Lavora diligentemente.
✨Sii gentile con gli altri.
Questi principi divennero il cuore della pratica del Reiki e continuarono a ispirare generazioni di praticanti. Grazie alla dedizione di Mikao Usui e alla sua volontà di aiutare i poveri e i bisognosi, il Reiki si diffuse rapidamente in tutto il Giappone e successivamente nel mondo. Usui lasciò un'eredità duratura che continua a portare guarigione e benessere a innumerevoli persone.
All'inizio, Usui dedicò molto tempo ad aiutare i poveri e i bisognosi gratuitamente, fornendo trattamenti Reiki e condividendo la sua conoscenza senza chiedere nulla in cambio. Tuttavia, ci sono alcune ragioni per cui decise di cambiare approccio:
✔Sostenibilità: Usui si rese conto che, per diffondere il Reiki in modo efficace e sostenibile, era necessario creare una struttura che permettesse la crescita e la formazione continua di nuovi praticanti. Offrire insegnamenti gratuitamente a lungo termine non era praticabile e rischiava di limitare l'espansione del Reiki.
✔Valorizzazione dell'Insegnamento: Chiedere un contributo per i trattamenti e l'insegnamento del Reiki aiutava a far comprendere il valore di questa pratica ai suoi allievi. Usui credeva che, pagando una somma simbolica, le persone avrebbero apprezzato di più il ✔Reiki e si sarebbero impegnate maggiormente nello studio e nella pratica.
✔Costi Operativi: Gestire una clinica e organizzare seminari comportava costi operativi che Usui doveva coprire. Chiedere un contributo economico era necessario per mantenere la clinica aperta e garantire l'accesso al Reiki a un numero crescente di persone.
✔Responsabilità e Impegno: Usui notò che le persone tendevano a prendere più seriamente qualcosa per cui avevano pagato. Un impegno economico era un modo per assicurarsi che gli studenti fossero davvero interessati e impegnati nella pratica del Reiki, piuttosto che vederla come qualcosa di transitorio.
Nonostante questo cambiamento, Usui rimase sempre compassionevole e dedito alla sua missione di diffondere il Reiki. Continuò a offrire aiuto e guarigione a chi ne aveva bisogno, ma lo fece in un modo che garantisse la longevità e la diffusione della pratica.
In questo post ho espresso parecchi concetti legati alla storia di Mika Usui ,nel prossimo vedremo come il Reiki si è diffuso in tutto il mondo partendo dal Giappone grazie agli allievi diretti di Usui che hanno compreso il potere meraviglioso di questa disciplina rendendola universalmente fruibile a chi ne avesse avuto bisogno.
Un abbraccio💛
Francesco
24/01/2025
Ieri abbiamo aggiunto alle nostre conoscenze una parte piuttosto tecnica, nonostante l'abbia resa più fruibile probabilmente qualcuno potrebbe averla trovata complicata. Ci sono una infinità di testi e discipline che si intrecciano tra loro creando profonde connessioni dove, ognuno, può ricercare approfondimenti in merito. Per quanto riguarda la stesura del percorso che stiamo svolgendo in questa sede era necessario solo un rapido passaggio per comprendere il sottile equilibrio tra ciò che è la nostra vita quotidiana e le energie sottili che ogni giorno impattano con il nostro organismo. E' chiaro che, se raggiungiamo un certo grado di consapevolezza riusciamo in qualche modo a non essere spettatori passivi e a sfruttarle a nostro vantaggio, è necessario, quindi, conoscerne le dinamiche. Oggi, comunque parliamo di argomenti più pratici. Ieri vi ho accennato ad un bellissimo esercizio che, con la necessaria pratica, potrebbe portarti a riuscire a distinguere la tua aura e perché no, quella di tutto ciò che ti circonda perché, come abbiamo già visto tutto intorno a te è energia a tua disposizione se ne sei consapevole!💖
Qui di seguito trovi gli esercizi per indagare il campo energetico....
🔵Con uno specchio:
✔Ambiente tranquillo: Trova una stanza tranquilla con illuminazione soffusa.
✔Posizionamento dello specchio: Posiziona uno specchio di fronte a te, ad altezza degli occhi.
✔Respira profondamente: Rilassati facendo alcuni respiri profondi.
✔Focalizza lo sguardo: Concentrati sul tuo terzo occhio (chakra Ajna, localizzato tra le sopracciglia, vedi post di ieri) riflesso nello specchio. Cerca di non distogliere lo sguardo.
✔Visone periferica: Senza muovere la testa, utilizza la visione periferica per osservare l'area intorno alla tua testa e al corpo nel riflesso. Cerca di rilassare lo sguardo.
✔Sfumature di colore: Dovresti iniziare a notare una leggera sfumatura di colore o un bagliore intorno alla tua sagoma.
😇Con la tua ombra:
✔Scegli un luogo illuminato: Trova una superficie chiara su cui la tua ombra sia ben visibile, come una parete bianca.
✔Respira profondamente: Rilassati facendo alcuni respiri profondi.
✔Osserva l'ombra: Concentrati sulla tua ombra. Focalizzati su un punto centrale del tuo corpo (come la testa) nell'ombra.
✔Visone periferica: Utilizza la visione periferica per osservare i bordi della tua ombra. Rilassati e cerca di non sforzare gli occhi.
✔Sfumature di colore: Con il tempo, potresti vedere una leggera aura colorata intorno ai bordi della tua ombra.
🌳Esercizio che potrebbe aiutarti a percepire l'aura intorno alle persone o più facilmente il campo energetico come capita a me, di un albero:
✔Trova un luogo tranquillo: Scegli un luogo calmo dove non sarai disturbato. Nel mio caso spesso mi reco nel Bosco o in un parco pubblico .Gli alberi sono sempre pronti ad accoglierci e a condividere questa esperienza con noi, anche in questo caso, però, è necessaria la consapevolezza di questo potere straordinario che il più delle volte non siamo in grado di sfruttare.
✔Rilassati: Chiedi il permesso all'albero che ti sta accogliendo poi siediti comodamente, appoggia la tua schiena ad un tronco (nel frattempo sarai consapevole di ricevere energie) e intanto chiudi gli occhi. Respira profondamente alcune volte per rilassarti completamente.
✔Focus visivo: Apri gli occhi e concentra la tua attenzione su un punto neutro.
✔Osservazione periferica: Senza spostare il tuo sguardo, cerca di utilizzare la tua visione periferica per osservare l'area intorno al punto su cui sei concentrato.
✔Sguardo morbido: Prova a rilassare il tuo sguardo. Non focalizzarti intensamente su nulla di specifico. Dovresti notare una leggera sfumatura di colore o un'ombra.
✔Pratica regolare: La pratica costante è fondamentale. Più ti eserciti, più diventerai sensibile all'energia delle auree.
Quello che abbiamo visto è un esercizio meraviglioso per coloro che decidono di entrare in un Bosco con una consapevolezza diversa, non il semplice sfruttamento delle sue risorse ma l'incontro con una creatura vivente, un unico consapevole organismo. Non è escluso che in futuro decida di organizzare degli incontri che riguardano questo argomento tanto affascinante quanto indispensabile agli esseri umani che stanno attraversando questo periodo difficile sotto molti aspetti.
La chiave per questi esercizi è la pazienza e la pratica regolare. Più ti eserciti, più sarà facile percepire l'aura e quando riuscirai, ti assicuro che gli sforzi saranno ben ripagati perché a quel punto riuscirai a vedere tutto l'invisibile che ti circonda e la vita assumerà una nuova meravigliosa consapevolezza.
Ma vediamo adesso come le emozioni e l'ambiente possono influenzare i corpi sottili e come riuscire a bilanciare questo flusso di energia per sfruttarlo al meglio.
✨Emozioni e Corpi Sottili✨
Le emozioni hanno un impatto diretto sui corpi sottili, che includono l'aura e i chakra.
😍Emozioni positive: Emozioni come la gioia, l'amore e la gratitudine possono aumentare la nostra vibrazione energetica e migliorare il flusso di energia nei corpi sottili, contribuendo a un senso di benessere e armonia.
🤬Emozioni negative: Emozioni come la rabbia, la paura e la tristezza possono bloccare il flusso di energia, causando squilibri nei corpi sottili. Questi blocchi possono manifestarsi come tensioni fisiche, stanchezza o malattie.
✨Ambiente e Energia✨
L'ambiente in cui ci troviamo influisce sul nostro stato energetico:
🌳Ambienti positivi: Luoghi calmi, naturali e puliti contribuiscono a mantenere un flusso energetico armonioso.
🏙Ambienti negativi: Spazi rumorosi, stressanti o inquinati possono creare disarmonia e blocchi energetici.
E' necessario quindi che ci fermiamo e analizziamo la nostra vita alla luce di alcuni parametri per fare chiarezza riguardo il nostro campo energetico e di conseguenza il nostro stato vitale.
✔Stress e ansia: pandemie, il cambiamento climatico, le tensioni politiche e altre crisi globali possono aumentare i livelli di stress e ansia.
✔Isolamento sociale: La distanza fisica e l'isolamento possono portare a sentimenti di solitudine e depressione, influenzando negativamente il nostro stato energetico.
✔Informazioni negative: L'esposizione continua a notizie negative e contenuti stressanti sui media può creare un ambiente mentale pesante e influenzare la nostra energia.
✔Ambiente inquinato: L'inquinamento ambientale e gli spazi urbani sovraffollati possono disturbare il nostro equilibrio energetico, rendendo difficile mantenere vibrazioni alte.
✔Stile di vita: La mancanza di esercizio fisico, una dieta non equilibrata e un sonno insufficiente possono anche contribuire a un calo delle vibrazioni energetiche.
Ma vediamo come, alcune abitudini, potrebbero contrastarne gli effetti:
💛Pratiche di consapevolezza: meditazione, yoga e mindfulness possono aiutare a ridurre lo stress e a mantenere l'equilibrio energetico.
💚Connessione sociale: Anche in tempi di isolamento fisico, mantenere connessioni sociali tramite videochiamate, telefonate e messaggi può elevare il nostro spirito.
💙Consumo consapevole di media: Limitare l'esposizione a notizie negative e cercare contenuti positivi e ispiratori può aiutare a mantenere le vibrazioni alte.
❤Ambiente salubre: Trascorrere del tempo all'aperto, in mezzo alla natura, può aiutare a ricaricare la nostra energia.
🧡Cura del corpo: Mantenere uno stile di vita sano con un'alimentazione equilibrata, esercizio fisico regolare e un adeguato riposo è fondamentale per mantenere l'energia positiva.
In sostanza, anche se i tempi che stiamo vivendo possono abbassare le nostre vibrazioni, possiamo adottare pratiche e abitudini quotidiane per mantenere un equilibrio energetico positivo e affrontare meglio le sfide bilanciando il nostro flusso di energia da e per l'ambiente che ci circonda, perché, come abbiamo visto, siamo antenne che ricevono ed emettono energie siano esse pure o congeste.
🧘♀️Meditazione: Aiuta a calmare la mente, ridurre lo stress e bilanciare i chakra.
🧘♀️Esercizi di Respirazione: Pranayama e altre tecniche di respirazione possono liberare i blocchi energetici.
✨Pratiche Energetiche: Reiki, Tai Chi e Yoga sono efficaci nel riequilibrare i centri energetici.
🌳Connessione con la Natura: Passare del tempo all'aperto favorisce il ripristino energetico.
💖Cristalli: Utilizzo di pietre come ametista e quarzo rosa per riequilibrare l'energia.
Spero che questo post ,abbia chiarito ulteriormente la meravigliosa macchina, seppur complessa che dobbiamo essere in grado di guidare. Non mi stancherò mai di ripetere però che il carburante necessario perché tutto proceda per il meglio è la consapevolezza ed invito ognuno a riflettere su questa parola di cui abbiamo parlato molto nei primi post di questa serie. Attendo con impazienza di conoscere le sensazioni ricavate dagli esercizi sulla sperimentazione dell'aura e rimango, come sempre, a disposizione se ci saranno delle domande in merito a ciò che avete letto in questo post o in quelli precedenti.
L'argomento è vastissimo e richiederebbe ulteriori approfondimenti ma nei prossimi incontri è mia intenzione introdurre ciò di cui mi occupo personalmente, collegato al riequilibrio energetico, ovvero il Reiki. Era necessario che dedicassi molte energie allo sviluppo di questa serie di post perché mi accorgo che molte persone, quando si avvicinano a questa pratica per la prima volta o passano in studio per chiedere informazioni rimangono sempre un po' perplesse perché probabilmente non hanno chiari alcuni concetti che ho cercato di interpretare nel modo più semplice possibile nei post precedenti a questo.
Vi attendo quindi per esplorare insieme la meravigliosa disciplina quale è il Reiki!
Un abbraccio💛
Francesco
23/01/2025
Buongiorno, hai riposato bene? Spero di si.....può essere che prima di addormentarti hai fatto una breve meditazione come ti ho indicato nei post precedenti e forse così, il tuo sonno è stato più soddisfacente. Forse hai sognato? lo sai che nella visione sciamanica, i sogni sono spesso visti come porte verso dimensioni differenti e strumenti di comunicazione con il mondo degli spiriti. 🧙♂️Gli sciamani credono che durante il sonno l'anima possa viaggiare verso altre dimensioni e incontrare spiriti guida, antenati o altre entità che possono offrire saggezza, guarigione e insegnamenti....anche questo è un argomento troppo vasto per definirlo con chiarezza in questa sede che voglio dedicare invece all'anatomia energetica riuscendo così a comprendere meglio come si muovono le energie che abbiamo visto nel post di ieri.
✨L'anatomia energetica è una disciplina che esplora il corpo umano non solo dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista energetico. Secondo questa visione, il corpo è composto da diversi livelli di energia, ognuno con la propria funzione e importanza.
In molte tradizioni spirituali e pratiche esoteriche, si crede che oltre al corpo fisico esistano diversi "corpi sottili" o livelli energetici. Questi corpi sottili costituiscono l'anatomia energetica di un individuo e interagiscono tra loro per influenzare la salute fisica, emozionale, mentale e spirituale. Ecco una panoramica dei principali corpi sottili:
✨I Corpi Sottili✨
✨Corpo Eterico: Il livello più vicino al corpo fisico. Rappresenta l'energia vitale e la salute fisica. È spesso visto come una copia energetica del corpo fisico, che sostiene e anima il corpo materiale.
✨Corpo Emotivo: Associato alle emozioni e ai sentimenti. Questo corpo sottile riflette i nostri stati emotivi e può cambiare rapidamente in risposta alle emozioni.
✨Corpo Mentale: Contiene i nostri pensieri, idee, e processi mentali. È responsabile della nostra intelligenza e capacità di pensare logicamente. Le energie negative e gli stress possono influire su questo corpo, causando pensieri confusi e stress mentale.
✨Corpo Astrale: Collegato alle nostre esperienze emotive più profonde e alla capacità di amare. Include i chakra, che sono centri di energia situati lungo la colonna vertebrale, ciascuno con una funzione specifica.
✨Corpo Spirituale: Rappresenta il nostro livello di coscienza spirituale e la connessione con il divino o il tutto. È il corpo più elevato e sottile, che trascende l'esperienza fisica e materiale.
L'aura è un concetto affascinante, è spesso descritta come un campo di energia luminosa che circonda il corpo fisico di una persona. Ogni individuo avrebbe un'aura unica che riflette la sua personalità, stato emotivo, salute fisica e crescita spirituale.
Colori dell'Aura
Ogni colore nell'aura ha un significato specifico:
❤Rosso: Energia, passione, forza vitale
🧡Arancione: Creatività, gioia, espressione emotiva.
💛Giallo: Intelligenza, ottimismo, capacità mentale.
💚Verde: Equilibrio, guarigione, amore.
💙Blu: Comunicazione, calma, verità.
💜Viola: Spiritualità, intuizione, ispirazione.
🤍Bianco: Purezza, protezione, connessione divina.
Alcune pratiche meditative e tecniche di guarigione energetica, come il Reiki, si concentrano sul bilanciamento e la pulizia dell'aura. Alcuni guaritori energetici offrono letture dell'aura, cercando di percepire e interpretare i colori e le forme dell'aura per fornire consigli e guida.
È un argomento ricco e complesso, e ci sono molte interpretazioni e credenze diverse. Se ti fa piacere testare personalmente questo argomento, domani ti parlerò di un esercizio che puoi praticare per testare la tua aura. Certamente ciò richiede pazienza e dedizione ma soprattutto tanta pratica.
Ma parliamo adesso dei canali dove scorre questa energia:
I meridiani, noti anche come canali energetici, sono concetti fondamentali nella medicina tradizionale cinese (MTC) e in altre pratiche energetiche orientali. Si crede che questi canali trasportino il "Qi" (energia vitale) attraverso il corpo, collegando organi e tessuti e mantenendo l'equilibrio energetico.
✨Principali Meridiani
Ci sono 12 meridiani principali, ciascuno associato a un organo interno specifico. Questi meridiani sono simmetrici e corrono lungo il corpo, sia sul lato destro che sinistro.
✔Meridiano dei Polmoni (LU): Regola la respirazione e l'energia difensiva.
✔Meridiano dell'Intestino Crasso (LI): Associato all'eliminazione delle tossine.
✔Meridiano dello Stomaco (ST): Regola la digestione e l'assorbimento dei nutrienti.
✔Meridiano della Milza (SP): Supporta la trasformazione e il trasporto dei fluidi.
✔Meridiano del Cuore (HT): Regola il sangue e la mente.
✔Meridiano dell'Intestino Tenue (SI): Associa all'assorbimento e alla separazione dei liquidi.
✔Meridiano della Vescica Urinaria (BL): Controlla l'eliminazione dei liquidi.
✔Meridiano dei Reni (KI): Legato alla conservazione dell'energia vitale.
✔Meridiano del Pericardio (PC): Protegge il cuore e regola il flusso del Qi.
✔Meridiano del Triplice Riscaldatore (TE): Regola la temperatura e l'energia.
✔Meridiano della Vescicola Biliare (GB): Associa alla digestione dei grassi.
✔Meridiano del Fegato (LV): Controlla la circolazione del sangue e del Qi.
✨Meridiani Straordinari
Oltre ai 12 meridiani principali, ci sono anche 8 meridiani straordinari che fungono da riserve di energia e regolano i meridiani principali:
✔Meridiano del Vaso Concezione (Ren Mai)
✔Meridiano del Vaso Governatore (Du Mai)
✔Meridiano del Vaso Penetrante (Chong Mai)
✔Meridiano del Vaso Cinturale (Dai Mai)
✔Meridiani dei Vasi Yin e Yang Qiao (Yin Qiao Mai e Yang Qiao Mai)
✔Meridiani dei Vasi Yin e Yang Wei (Yin Wei Mai e Yang Wei Mai)
Funzione dei Meridiani
Questi canali energetici giocano un ruolo cruciale nella salute e nel benessere, poiché assicurano il flusso libero del Qi e del sangue nel corpo. Un blocco o uno squilibrio nei meridiani può causare malattie o disarmonie fisiche e mentali.
Mi rendo conto della complessità dell'argomento che andrebbe indagato ulteriormente ma per ciò che riguarda la nostra analisi superficiale è sufficiente per comprendere come l'energia Qi, Prana o Ki sia collegata intimamente al nostro corpo fisico.
A questo punto, nell'esposizione di ciò che costituisce l'anatomia energetica non si possiamo fare a meno di trattare ciò di cui sicuramente hai già sentito parlare, ovvero i chakra. I chakra sono centri energetici nel corpo umano secondo la tradizione spirituale e medica indiana. La parola "chakra" significa "ruota" in sanscrito, e ogni chakra è visto come una ruota che gira e che distribuisce energia vitale (prana) in tutto il corpo.
✨I Sette Chakra Principali
🔴 Muladhara (Chakra della Radice)
Posizione: Base della colonna vertebrale
Colore: Rosso
Funzione: Stabilità, sicurezza, sopravvivenza
🟠 Svadhisthana (Chakra Sacrale)
Posizione: Area pelvica
Colore: Arancione
Funzione: Creatività, sessualità, emozioni primarie
🟡 Manipura (Chakra del Plesso Solare)
Posizione: Sopra l'ombelico
Colore: Giallo
Funzione: Potere personale, autostima, volontà
🟢 Anahata (Chakra del Cuore)
Posizione: Centro del petto
Colore: Verde
Funzione: Amore, compassione, relazioni
🔵 Vishuddha (Chakra della Gola)
Posizione: Gola
Colore: Blu
Funzione: Comunicazione, espressione, verità
🟣 Ajna (Chakra del Terzo Occhio)
Posizione: Tra gli occhi
Colore: Indaco
Funzione: Intuizione, visione interiore, consapevolezza superiore
⚪Sahasrara (Chakra della Corona)
Posizione: Sommità della testa
Colore: Viola o bianco
Funzione: Connessione con il divino, realizzazione spirituale
Funzione dei Chakra
I chakra regolano vari aspetti del nostro essere, inclusi la salute fisica, le emozioni e la spiritualità. Quando i chakra sono equilibrati, l'energia fluisce liberamente attraverso il corpo, favorendo il benessere generale. Se un chakra è bloccato o sbilanciato, può causare problemi fisici, emozionali o mentali.
Questo ennesimo post probabilmente, rispetto a quelli precedenti è risultato essere più tecnico ma è indispensabile per riuscire a comprendere quanto sia necessario integrare queste conoscenze per agire consapevolmente percependo come si muovono le energie all' interno del nostro corpo. Ora che conosciamo le dinamiche energetiche ,domani vi proporrò un'esercizio per "vedere" l'aura e comprenderemo come le emozioni e l'ambiente che ci circonda influenzino profondamente i nostri corpi sottili.
Un abbraccio💛
Francesco
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Via Bologna 21A R
Genova
16127
Orario di apertura
| Lunedì | 08:30 - 18:30 |
| Martedì | 08:30 - 18:30 |
| Mercoledì | 08:30 - 18:30 |
| Giovedì | 08:30 - 18:30 |
| Venerdì | 08:30 - 18:30 |
| Sabato | 08:30 - 18:30 |