Incanto via Goldoni 20

Incanto via Goldoni 20

Condividi

💆‍♀️La prima HEAD SPA a Livorno! Dove la persona più importante sei TU e quindi ciò che desideri! Incanto Via Goldoni 20

19/07/2026

Prontiii

12/06/2026
"La resistenza richiede grandi sacrifici: il che spiega anche perché la maggior parte delle persone scelga la costrizione." 
Junger, “Trattato del ribelle”
https://amzn.to/3uRRIm8

Ernst Jünger è stato testimone e protagonista di alcuni dei più drammatici eventi della storia del secolo scorso: ha combattuto nella prima guerra mondiale, ha assistito alla nascita e al crollo del nazismo, ha perso il figlio nella seconda guerra mondiale, ha vissuto la divisione della Germania e la guerra fredda. In tutte queste circostanze, Jünger ha sempre mantenuto una posizione di indipendenza e di critica, rifiutando di aderire a qualsiasi ideologia o partito, e cercando di esprimere la sua visione del mondo e dell’uomo attraverso le sue opere letterarie e filosofiche.
Una delle sue opere più significative e attuali è il “Trattato del Ribelle”, pubblicato nel 1951, in cui Jünger denuncia il pericolo che il totalitarismo rappresenta per la libertà e la dignità dell’individuo, il quale viene schiacciato da una società di massa, manipolata da una propaganda incessante e controllata da una polizia onnipresente.
Di fronte a questo scenario, Jünger propone la figura del Ribelle, ossia di colui che non si lascia ingannare dalle false promesse delle dittature, ma che si oppone con coraggio e determinazione al potere tirannico, anche a costo di grandi sacrifici. Il Ribelle non è un rivoluzionario che vuole rovesciare il sistema per sostituirlo con un altro, ma è un resistente, che vuole difendere la propria identità e il proprio destino, al di fuori delle logiche di violenza e di dominio che regnano nel mondo.
Il Ribelle, però, non agisce in modo aperto e diretto, perché sa che sarebbe inutile e suicida. Egli, invece, sceglie una via alternativa, che Jünger chiama “passare al bosco”. Questa espressione significa ritirarsi dalla società, dallo spazio pubblico, dal consenso forzato, e rifugiarsi in uno spazio privato, intimo, segreto, dove si può coltivare la propria interiorità, la propria cultura, la propria spiritualità. Il bosco, per Jünger, è il luogo simbolico dove il Ribelle può trovare la propria libertà, la propria forza, la propria speranza.
 grazie @terraessenza ❣️🫂 23/02/2026

🤫⚡💪🏼

"La resistenza richiede grandi sacrifici: il che spiega anche perché la maggior parte delle persone scelga la costrizione." Junger, “Trattato del ribelle” https://amzn.to/3uRRIm8 Ernst Jünger è stato testimone e protagonista di alcuni dei più drammatici eventi della storia del secolo scorso: ha combattuto nella prima guerra mondiale, ha assistito alla nascita e al crollo del nazismo, ha perso il figlio nella seconda guerra mondiale, ha vissuto la divisione della Germania e la guerra fredda. In tutte queste circostanze, Jünger ha sempre mantenuto una posizione di indipendenza e di critica, rifiutando di aderire a qualsiasi ideologia o partito, e cercando di esprimere la sua visione del mondo e dell’uomo attraverso le sue opere letterarie e filosofiche. Una delle sue opere più significative e attuali è il “Trattato del Ribelle”, pubblicato nel 1951, in cui Jünger denuncia il pericolo che il totalitarismo rappresenta per la libertà e la dignità dell’individuo, il quale viene schiacciato da una società di massa, manipolata da una propaganda incessante e controllata da una polizia onnipresente. Di fronte a questo scenario, Jünger propone la figura del Ribelle, ossia di colui che non si lascia ingannare dalle false promesse delle dittature, ma che si oppone con coraggio e determinazione al potere tirannico, anche a costo di grandi sacrifici. Il Ribelle non è un rivoluzionario che vuole rovesciare il sistema per sostituirlo con un altro, ma è un resistente, che vuole difendere la propria identità e il proprio destino, al di fuori delle logiche di violenza e di dominio che regnano nel mondo. Il Ribelle, però, non agisce in modo aperto e diretto, perché sa che sarebbe inutile e suicida. Egli, invece, sceglie una via alternativa, che Jünger chiama “passare al bosco”. Questa espressione significa ritirarsi dalla società, dallo spazio pubblico, dal consenso forzato, e rifugiarsi in uno spazio privato, intimo, segreto, dove si può coltivare la propria interiorità, la propria cultura, la propria spiritualità. Il bosco, per Jünger, è il luogo simbolico dove il Ribelle può trovare la propria libertà, la propria forza, la propria speranza. grazie @terraessenza ❣️🫂

Vuoi che la tua azienda sia in cima alla categoria Parrucchiere a Livorno?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Categoria

Sito Web

Indirizzo


Via Goldoni 20
Livorno
57125

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Incanto via Goldoni 20 pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Iscriviti

Ti avviseremo quando ci saranno novità su Livorno.