Sono Sempre Io

Sono Sempre Io

Condividi

"Posso trasformarmi perché, in fin dei conti, non cambierò anima, resto la persona di prima. Sono "Sono sempre io" è il claim di una campagna informativa.

Riferito ad un intervento di chirurgia plastica, serve ad individuare il superamento del concetto di "prima e dopo", tanto caro all'interventistica clinica: in questo caso, come si coglie dalle immagini, il raffronto tra il passato e presente non avviene in termini di superamento o di mortificazione dell'uno in favore dell'altro. Il raffronto si gioca, invece, nel terreno dell'identità. Il blocco

Photos 16/06/2017
Photos 10/01/2016

Nell'augurare a tutti voi un felice 2016, vogliamo segnalarvi le tendenze della medicina e della chirurgia estetica che ci accompagneranno in questo nuovo anno, all'insegna della naturalezza, con trattamenti poco invasivi e tempi di recupero brevi.

Ecco quindi i 7 trend per il 2016.
Primo, continuerà l'ascesa della medicina estetica. L'uso di trattamenti mini-invasivi e non chirurgici aumenterà anche il prossimo anno. A crescere saranno sia il botulino sia i filler. La tossina botulinica permette di ridurre le rughe nella parte superiore del volto e, se utilizzata da mani esperte, non causa quell'effetto paralizzante di cui spesso si parla. Tra le novità lo 'smart botulino', una tecnica che permette di vedere i risultati subito dopo il trattamento, senza aspettare settimane come avviene di solito. Mentre per quanto riguarda i filler, utilizzati sempre sul volto per spianare le rughe o per dare volume alle labbra, arrivano quelli di lunga durata: l'effetto arriva fino a 18 mesi, non rendendo più necessario il ritocchino ogni 6, bensì poco meno di una volta l'anno.

Secondo: probabilmente verso la fine dell'anno arriverà sul mercato europeo il farmaco sciogli-grasso Kybella*. Approvato negli Stati Uniti dalla severa Food and Drug Administration, è un medicinale che permette, con una semplice iniezione, di eliminare il grasso: è una novità destinata a rivoluzionare il settore della medicina estetica, che sicuramente scalerà la vetta della top 5 dei trattamenti.

Terzo trend del ritocco: nel 2016 crescerà anche il numero di trattamenti chirurgici. Sempre più pazienti, dopo anni di medicina estetica cercano risultati a lungo termine e permanenti. Grazie alle nuove tecniche, che permettono di diminuire il dolore e ridurre i tempi post-operatori, la scelta è sempre più apprezzata. In particolare riscuote successo la 'smart mastoplastica' per l'aumento del seno che, grazie a una combinazione di tecniche e alla riduzione dei tempi operatori, consente un recupero più veloce senza dolore.

Quarto: i fili di trazione, vero e proprio tormentone 2015 per il ringiovanimento del viso, continueranno ad avere successo anche nel 2016. Tuttavia, in alcuni casi, l'unica soluzione per ottenere risultati apprezzabili per viso e collo è il lifting.

Il quinto trend riguarda gli uomini, che nel prossimo anno si recheranno sempre più dal chirurgo. Sempre di più vogliono sentirsi meglio con se stessi e rimanere competitivi nel mercato del lavoro.

Sei: il trattamento che crescerà di più nel 2016 sarà con tutta probabilità il lipofilling, ossia il trapianto del proprio grasso dalle zone dove è più abbondante al viso o altre parti del corpo. Spesso abbiamo grasso in eccesso in zone dove non è gradito, mentre la perdita di volume nel volto, ad esempio, è una delle cause principali dell'invecchiamento. Grazie alle nuove tecniche, oggi è possibile spostare il grasso, un elemento prezioso per migliorare i risultati di lifting o aumento del seno.

Pur restando una nicchia, infine, l'aumento dei glutei e la chirurgia intima continueranno a crescere e rappresenteranno il settimo trend dell'anno nuovo.

Photos 06/12/2015

Le "armi" della Medicina rigenerativa,vero futuro di ogni branca preventiva e riparatrice di tessuti e organi, sono le cellule staminali, i regolatori di crescita e gli scaffold.
Le cellule staminali sono le cellule indifferenziate progenitrici che non hanno ancora assunto una specifica tipologia e funzione, ma che, in determinate condizioni, possono specializzarsi e svilupparsi in tessuti e organi. Inoltre grazie a molecole bioattive o proteine morfogenetiche ( regolatori di crescita, specifici per ciascun tipo di tessuto,) si possono promuovere ed accelerare processi di differenziazione e proliferazione cellulare. Infine, gli scaffold rappresentano il supporto meccanico e funzionale ,in grado di ospitare e promuovere l'accrescimento e il differenziamento delle cellule staminali,orientando prima la rigenerazione tessutale e poi degradandosi in modo progressivo .
Sebbene i campi di utilizzo della medicina rigenerativa riguardino tutte le branche specialistiche( ad esempio ortopedia,oculistica,medicina interna e chirurgia plastica ), particolarmente rilevante è il suo ruolo nella medicina estetica e in generale nell'Antiaging, grazie all'utilizzo che si fa del plasma autologo arricchito con piastrine(Prp) e del lipofilling. Allo stesso tempo possiamo biostimolare e biorivitalizzare il tessuto cutaneo o bioristrutturarlo con molecole naturali o di sintesi.

01/12/2015

Si terrà a Roma dal 10 al 12 dicembre 2015 il Settimo Congresso Internazionale di Chirurgia Plastica Rigenerativa – Seventh International Conference Regenerative Surgery, realizzato con il Patrocinio del Ministero della Salute e dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Giunto alla settima edizione, il Congresso Internazionale Regenerative Surgery riunirà i maggiori esperti sul tema della Medicina e Chirurgia Rigenerativa, allo scopo di delineare evoluzioni e prospettive, per rendere sempre più vicine la Ricerca e la Clinica, con l’obiettivo di illustrare gli sviluppi e i progressi che sono stati raggiunti con questo nuovo approccio scientifico multidisciplinare.

Un incontro che vedrà la presenza nella Capitale di illustri clinici e di alcuni tra i più importanti ricercatori provenienti da tutto il mondo, per fare il punto su un settore nuovo ed emergente, che sta rivoluzionando la medicina e la chirurgia. Saranno infatti presentati gli ultimi studi, le applicazioni terapeutiche e le nuove tecniche relative alla chirurgia rigenerativa ed all’utilizzo delle cellule staminali nella chirurgia plastica, sia in ambito ricostruttivo che estetico.
La novità principale rappresentata da questa nuova chirurgia risiede nel fatto che il tessuto adiposo del nostro corpo diventa una risorsa da cui poter estrarre le cellule staminali adulte utilizzate per rigenerare i tessuti. Lo scopo, infatti, è quello di restituire funzione e integrità a tessuti danneggiati, attraverso l’impiego di quello che il nostro corpo produce.

Attraverso una semplice liposuzione è possibile prelevare il tessuto adiposo, che, attraverso un processo di filtrazione meccanica, consentirà di avere le cellule necessarie alla rigenerazione dei tessuti.

Tre sono gli elementi fondamentali utilizzati nella Chirurgia Rigenerativa: le cellule staminali ottenute dal tessuto adiposo e da altri tessuti, i biomateriali sintetici (scaffold), e i fattori di crescita contenuti nelle piastrine. Sia le cellule staminali che le piastrine vengono prelevate dallo stesso paziente, attraverso un’autodonazione di tessuto adiposo e di sangue.

La medicina rigenerativa ha una portata davvero rivoluzionaria, non solo dal punto di vista strettamente medico, ma anche sociale. Ad essere stravolto è il concetto contemporaneo di magrezza, lo stereotipo che porta avanti una guerra senza esclusione di colpi nei confronti del grasso che oggi, invece, non solo viene rivalutato, ma conservato come bene prezioso. Il tessuto adiposo del nostro corpo diventa così una fonte di bellezza e salute. I chili di troppo non vengono visti solo come un problema estetico, ma come una risorsa da cui poter estrarre le cellule staminali adulte utilizzate per rigenerare i tessuti, con lo scopo di restituire funzione e integrità a tessuti danneggiati. Il ruolo del tessuto adiposo non è più quello di banale riempimento corporeo,ma è un organo endocrino e rigenerativo in senso lato.
Il progressivo incremento dei traumi registrato negli ultimi anni, con le conseguenze che da essi derivano, l’invecchiamento della popolazione e le sempre più frequenti patologie ad esso correlate, stanno portando sempre più allo sviluppo di metodiche mirate alla rigenerazione di tessuti ed organi come possibile alternativa alla loro terapia o sostituzione.

Grazie inoltre all’entusiasmo dei nostri giovani ricercatori, che impiegano tutta la loro inventiva e le loro conoscenze nella ricerca e nello studio delle cellule staminali, l’Italia riesce ad essere non solo competitiva, ma all’avanguardia in questo campo, nonostante le scarse risorse economiche e le problematiche burocratiche che ostacolano talvolta la nostra sete di conoscenza, ma anche per la possibilità di curare pazienti in maniera moderna e sicuramente più rapida, consentendo, tra le altre cose, una restituzione al mondo del lavoro più veloce e più completa, con indubbio vantaggio anche dal punto di vista del risparmio della spesa pubblica.

Il Convegno si articolerà in sessioni tematiche accompagnate da tavole rotonde e presentazioni che riguarderanno varie tematiche, tra cui la chirurgia estetica del volto senza utilizzo del bisturi, ma con l’impianto di cellule staminali e fattori di crescita, il trattamento della calvizie e dell’alopecia, il trattamento di ulcere e ferite complesse (che rappresentano il 5% della spesa sanitaria nazionale), l’aumento del seno con o senza inserimento delle protesi, e molte altre applicazioni.

Con una liposuzione si può prelevare il tessuto adiposo, che attraverso un processo di filtrazione meccanica, consentirà di avere le cellule necessarie alla rigenerazione dei tessuti.
In questo modo si vanno ad utilizzare le cellule dello stesso paziente non solo per riempire, come nel caso di seno o viso, o per il ringiovanimento della pelle, ma anche per combattere un problema di difficile soluzione come l’alopecia.
A riguardo due studi pubblicati nel 2014 su BIOMED RESEARCH INTERNATIONAL e su TISSUE ENGINEERING, tra le più autorevoli riviste scientifiche del settore, riguardanti l’uso di Plasma Ricco di Piastrine e Fattori di Crescita nel trattamento dell’alopecia androgenetica e nel trattamento delle ulcere degli arti inferiori hanno dimostrato che queste due tecniche sono poco invasive, e consentono al paziente di avere un decorso post-operatorio rapidissimo, utilizzando le proprie cellule nel rispetto delle normative vigenti.

Anche nella ricostruzione mammaria e nell’aumento di volume del seno l’utilizzo del grasso autologo, arricchito con fattori di crescita e cellule staminali adulte (in pazienti selezionate), rappresenta una valida alternativa alle protesi.
Il tessuto adiposo viene infatti prelevato da altre parti del corpo della paziente come cosce, fianchi e addome per riempire e ricostruire le mammelle. A questo grasso vengono aggiunte le cellule staminali e i fattori di crescita, che agiscono come comando capace di dare indicazioni precise al tessuto adiposo, ottenendo il risultato sperato e consentendo un minor riassorbimento.
I risultati hanno mostrato un maggior mantenimento nel tempo del volume mammario, e dimostrano che queste tecniche sono più sicure ed efficaci, e consentono di superare tutti i problemi relativi all’utilizzo delle protesi.

La nascita internazionale della Medicina Rigenerativa risale al 2 novembre 2004 quando il governo federale americano approvò, con la risoluzione 71, il finanziamento del California Institute of Regenerative Medicine, attribuendogli fondi statali per 3 miliardi di dollari in 10 anni (la stessa quantità che fu utilizzata per lo Human Genoma Project).
Oggi sono tutti concordi nel definire la Medicina e la Chirurgia Rigenerativa come settori interdisciplinari di ricerche ed applicazioni cliniche focalizzate prevalentemente sul tentativo di riparare, sostituire e/o rigenerare cellule, tessuti e/o organi al fine di ripristinare alcune funzioni perdute per cause diverse come difetti congeniti, malattie, traumi ed invecchiamento. Questa disciplina impiega una combinazione di numerosi approcci tecnologici, spesso convergenti, sia già esistenti che recentemente messi a punto.
Questo pone la Medicina e la Chirurgia Rigenerativa un passo più avanti rispetto ai tradizionali trapianti d’organo o alle tradizionali terapie medianti organi artificiali. Questi nuovi approcci terapeutici spesso si limitano a stimolare e sostenere le capacità proprie di guarigione dell’organismo umano e possono includere l’uso di molecole solubili, terapie geniche, terapie basate sull’uso di cellule staminali e/o progenitrici, ingegneria tissutale e riprogrammazione cellulare e/o tissutale.

Con il Patrocino di:
MINISTERO DELLA SALUTE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA
APRE - Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea
ASPS - American Society of Plastic Surgeons
ISPRES - International Society of Plastic Regenerative Surgeons
ESPRAS - European Society of Plastic Reconstructive and Aesthetic Surgery
SICPRE - Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
SIME - Società Italiana di Medicina Estetica
OMCEO - Ordine Provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri

Presidenti:
Prof. Carlo Umberto Casciani, Presidente Onorario del Congresso
Prof. Valerio Cervelli, Presidente del Congresso e Direttore della Cattedra di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Dott. Sydney Coleman, Co-Presidente del Congresso, Clinical Assistant Professor presso il New York University Medical Center.

L'appuntamento è presso EUROSTARS ROMA AETERNA HOTEL Via Casilina 125 / Piazza del Pigneto 9a - 00176 Rome, Italy.

Photos 28/11/2015

Quanto la nostra bellezza esteriore influenza quella interiore e viceversa?

Noi crediamo nella complementarietà delle “due bellezze” e soprattutto nell’influenza che l’una esercita sull’altra. Specchiarsi e piacersi significa sentirsi a proprio agio e, conseguentemente, incrementa la nostra sicurezza nell’ affrontare l’ambiente esterno. Innegabile che anche l’aspetto affettivo tragga vantaggio, non fosse altro che per la maggiore affabilità che trasmettiamo quando siamo più sereni.
E chi può negare che piacendosi di più, ci si senta più seducenti? A questo non resta da aggiungere che anche la sfera sessuale ne trae beneficio. L’insieme di questi vantaggi converge ad incrementare l’autostima da cui deriva l’amore per sè stessi. Amandoci, per legge di attrazione, emaniamo ed attraiamo amore.

Sono molte le novità ad oggi disponibili, in fatto di medicina e chirurgia estetica, per essere sempre più belli/e.

Considerata fin dagli albori “magia” ambita dalle donne, oggi i dati statistici riportano che ben il 15% dei pazienti che ricorrono alla medicina estetica sono uomini. Bandita ogni obiezione sessista: tutti hanno il diritto di migliorare il proprio aspetto.

A prescindere dalle varie sostanze iniettabili e dagli interventi estetici, seppur effettuati con la massima professionalità, il messaggio corretto che deve essere trasmesso è che sperare nel miracolo, sia esso invocato nel campo della cosmesi, della medicina estetica o nella chirurgia plastica… è pura illusione.

Possiamo conservare il nostro “patrimonio di bellezza”, correggere alcuni segni del tempo, addirittura modificare alcune nostre caratteristiche estetiche, ma pensare di trasformare completamente il proprio aspetto equivale a fissare un appuntamento con la delusione, prima ancora che con il medico estetico. E questo vale sia per il viso che per il corpo.

Amarci significa accettare anche le nostre imperfezioni poichè le riconosciamo come parte della nostra unicità.
Ciò non vuol dire che non si possa andare con equilibrio alla ricerca di armonia tra esteriorità ed interiorità.
Amarsi, accettarsi e migliorarsi, scevri da ansiose ricerche di somiglianza a canoni di bellezza imposti dalle mode e soventemente irraggiungibili, per valorizzarci con consapevolezza, fa parte del prenderci cura di noi stessi, ovvero un amorevole gesto nei nostri confronti.

23/11/2015

Recentemente, durante una nuova puntata di Report, si è parlato di malasanità, delle conseguenze devastanti e irreversibili che lasciano, anche a distanza di tempo, il silicone liquido e/o altre sostanze permanenti utilizzati per attenuare le rughe o ridelineare i profili del volto.

Il silicone liquido in particolare è pericolosissimo e vietato dalla legge italiana dal 1993. Purtroppo esistono donne che si trovano oggi incastrate a combattere con gli effetti collaterali che questo prodotto ha causato sul loro corpo. Persone inconsapevoli completamente deturpate: questa "bestia" di sostanza è stata venduta loro come innoqua, priva di effetti collaterali, spacciata per collagene o per sostanze del tutto conformi alla biocompatibilità.

I danni sono impressionanti sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico. L'informazione quindi è fondamentale e va fatta bene, perchè ancora oggi chiunque si voglia sottoporre a trattamenti di medicina estetica può cadere in mano ai farabutti che iniettano prodotti nocivi, ancora in commercio, che dovrebbero essere eliminati dalla circolazione. Se da un lato è necessario denunciare questi casi, è doveroso riconoscere l'esistenza di seri medici specialisti e prodotti totalmente sicuri e soprattutto riassorbibili. Stiamo parlando dei prodotti di nuova generazione come i filler a base di acido ialuronico, uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi dell'essere umano. Grazie alla medicina estetica, con i trattamenti filler di acido iauluronico è possibile eliminare rughe e soprattutto prevenire l'invecchiamento della pelle, perché, essendo un normale costituente della pelle, anche l'acido ialuronico iniettato, viene riassorbito progressivamente nel tempo.

Chi vuole sottoporsi a trattamenti di medicina estetica deve sempre ricordare di: rivolgersi a medici specialisti qualificati che operano in strutture a norma di legge; non chiedere l'infiltrazione di sostanze sintetiche non riassorbibili; chiedere sempre al medico la finalità dell'infiltrazione e il risultato che vuole raggiungere; farsi rilasciare il cosiddetto "beauty passport" su cui è indicato il nome, scadenza e numero di lotto del prodotto iniettato. Ultima regola, ma non meno importante: non cercare il risparmio, i prodotti migliori e più sicuri hanno un costo elevato per il medico e di conseguenza anche per il paziente.

Photos 10/11/2015

Il medico estetico oggi ha a disposizione materiali ed attrezzature elettromedicali che gli permettono di ottenere risultati che solo fino a qualche anno fa' potevano essere ottenuti solo con la chirurgia.

L'impiego di apparecchiature elettromedicali sempre più performanti e di materiali di consumo quali acido jaluronico, tossina botulinica, collagene ecc ecc hanno dato la possibilità di stabilire protocolli terapeutici con garanzia di risultati per la maggior parte degli inestetismi. I fili di trazione o di biostimolazione donano ai tessuti l'aspetto di un tempo.

La radiofrequenza monopolare elettromedicale, mediante uno shock termico a carico dei tessuti profondi, induce il cervello ad inviare, nella zona trattata, i fibroblasti, le cellule deputate alla correzione del danno e, quindi, permette di trattare rughe, lassita' cutanee ed adiposità localizzate.

Il Plexer, il plasma per la chirurgia non ablativa, permette di trattare la Blefaroplastica, nevi, fibromi, xantelasmi, tatuaggi, acne in fase attiva e le cicatrici post-acneiche e le macchie della pelle senza il ricorso alla chirurgia.

Notevole il risultato che si ottiene con Zerona laser che permette di perdere parecchi centimetri di circonferenza in poche sedute con il vantaggio che lo svuotamento delle cellule adipose non provoca il rilassamento dei tessuti ma un compattamento che mai si potrebbe ottenere se non con una plastica chirurgica. Importanza notevole hanno acquisito i laser e della luce pulsata per l'epilazione definitiva e per il trattamento dei vasi venosi di viso e corpo.

Oggi si deve e si può essere molto poco o per niente invasivi per ottenere risultati altrimenti risolvibili solo con la chirurgia. Materiali di qualità ed attrezzature elettromedicali rendono più facile il lavoro dell'operatore e più soddisfatto il paziente per i risultati raggiunti senza dover ricorrere alla chirurgia.

Photos from Sono Sempre Io's post 09/11/2015

Qualche foto della nostra ultima missione in Guatemala con Operation Smile: dall'8 al 18 ottobre abbiamo siamo stati impegnati a restituire il sorriso a tanti bambini e, come potete vedere, lo abbiamo fatto in ogni modo!

31/10/2015

Una confederazione globale e no-profit di chirurgia plastica, fondata grazie all’iniziativa delle società scientifiche di 44 Paesi del mondo alla scopo di garantire il miglior livello di formazione per gli specialisti e, per i pazienti, la miglior qualità dei trattamenti, degli interventi e dei dispositivi utilizzati. Perché la chirurgia plastica è una cosa seria e come tale - per la sicurezza del paziente - va considerata, preservandola da sedicenti specialisti e favorendo lo scambio e la diffusione di dati, studi scientifici, linee guida e buone pratiche. È nata con queste caratteristiche e con questi obiettivi Icoplast, International Confederation of Plastic Surgery Societies. La Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica (Sicpre), unica società italiana tra le 44 fondatrici.

"La nascita di Icoplast è un evento importantissimo per la chirurgia plastica, un atto fondamentale per promuoverne, a livello globale, la qualità e la sicurezza – spiega Giorgio De Santis, presidente della Sicpre, la società che raccoglie l’80% dei chirurghi plastici italiani - . Da sempre la nostra Specialità soffre a causa dell’attività di operatori non specialisti, che per incompetenza mettono a repentaglio la qualità del risultato e la salute del paziente. Icoplast ci aiuterà a fare in modo unico e globale corretta formazione e comunicazione, la strada migliore per portare il paziente a scegliere ed esigere specialisti".

Al centro della nuova associazione internazionale c’è la formazione, con appuntamenti live grazie a conferenze e training di visiting professor, e moltissime occasioni online, che permetteranno agli iscritti di tutte le società nazionali aderenti di godere nel modo più facile e democratico di amplissime possibilità di informazione e aggiornamento.

"La costituzione di Icoplast è l’atto conclusivo di un processo durato due anni – sottolinea Stefania de Fazio, il consigliere Sicpre che per conto della stessa Sicpre ha contribuito alla nascita di Icoplast - All’origine, il desiderio di dar vita a un organismo unico e autorevole, in grado di rappresentare la miglior chirurgia plastica nel mondo. Ognuna delle Società scientifiche aderenti a ICOPLAST, infatti, è accreditata presso il nazionale ministero della salute, per una reale efficacia sul territorio".

Vuoi che la tua azienda sia il Salone Di Bellezza più quotato a Naples?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Indirizzo


Naples