Paola Camorani

Paola Camorani

Condividi

✨ Aiuto mamme a passare da tensioni a serenità in famiglia
🌿 Senza sforzo o cambiare comportamento
+80 donne aiutate | Seguimi per consigli pratici⬇️

Photos from Paola Camorani's post 30/09/2026

“Quando ho conosciuto Sara, madre di quattro figli, mi ha detto una cosa precisa: mi sento svuotata.”

Non semplicemente stanca.

Svuotata.

Con quattro figli le ragioni non mancavano: richieste, cose da organizzare, pensieri, imprevisti.

Eppure Sara faceva sport, dormiva, mangiava bene.

Ma al mattino si svegliava comunque con pochissima vitalità.

E allora faceva quello che fanno tante mamme:

teneva duro e continuava a fare.

Ma se riposi e continui a sentirti svuotata, forse non basta chiederti:

“Come posso recuperare più energie?”

Bisogna osservare anche dove le consumi durante la giornata.

È qui che abbiamo iniziato a lavorare in modo diverso.

Attraverso il mio metodo, Sara ha iniziato a riconoscere cosa sentiva lei e cosa tendeva a caricarsi addosso nelle relazioni con gli altri.

Abbiamo lavorato sul suo campo energetico e le ho dato strumenti semplici da utilizzare anche autonomamente.

Perché il mio obiettivo è darle strumenti per non caricarsi addosso tutto quello che succede intorno a lei, anche nelle giornate piene di richieste e imprevisti.

Ed è ciò che Sara sta iniziando a sperimentare.

I suoi quattro figli hanno ancora bisogno di lei.

Gli impegni non sono spariti.

Ma sta cambiando il modo in cui vive tutto questo.

Mi racconta di sentire il corpo più leggero, il respiro più aperto e maggiore chiarezza.

Non deve scappare dalla propria vita per ritrovarsi.

Sta imparando a ritrovarsi mentre la vive.

Se anche tu arrivi a fine giornata svuotata da tutto ciò che gestisci e vuoi ritrovare più leggerezza, scrivimi LEGGEREZZA in privato e vediamo insieme da dove partire.

Photos from Paola Camorani's post 26/09/2026

“Per anni, quando finalmente arrivava la sera, Amanda era così stanca che non aveva più voglia di fare niente per sé.”

Durante il giorno lavorava, pensava alla casa, alla famiglia, alle cose da organizzare.

Poi arrivava la sera.

Finalmente nessuno le chiedeva niente.

Avrebbe potuto uscire, fare qualcosa che le piaceva, dedicarsi a sé.

Ma era svuotata.

Me lo disse così:

“Per anni sono rimasta qua proprio così stanca da non fare niente la sera.”

È una situazione che incontro spesso nelle mamme che seguo.

Pensano:

“Avrei bisogno di più tempo per me.”

Ma puoi avere anche due ore libere.

Se ci arrivi senza più energie, quelle due ore finiscono sul divano, con il telefono o davanti alla televisione.

Nel percorso con Amanda abbiamo lavorato anche su questo: su tutto ciò che durante la giornata la portava a essere continuamente concentrata su quello che c’era da fare e sulle persone intorno a lei, fino ad arrivare a sera senza più niente per sé.

È uno dei principi del mio Codice di Integrazione Energetica e Armonia Relazionale.

Non significa semplicemente:

“Devi fare più cose per te.”

Significa lavorare su ciò che ti porta ad arrivare sempre per ultima nella tua stessa giornata.

E durante il percorso Amanda ha iniziato a dirmi:

“Ho intenzione di godermi un po’ di più le cose.”

E:

“Vado a nutrire un po’ la mia anima.”

Per me queste frasi raccontano un cambiamento importante.

Non una vita senza responsabilità.

Ma il ritorno di una domanda:

“Io, stasera, cosa ho voglia di fare?”

Se anche tu arrivi al tuo tempo libero senza avere più energie per viverlo, scrivimi LEGGEREZZA in privato e organizziamo una chiamata gratuita per capire insieme la tua situazione.

25/09/2026

Per uscire due ore con un’amica, prima devi lasciare tutto sistemato a casa. Altrimenti non riesci nemmeno a goderti quelle due ore.

Prepari la cena.

Controlli che tuo figlio abbia tutto.

Sistemi quello che puoi.

E mentre sei fuori magari mandi anche un messaggio:

“Tutto bene?”

Solo allora provi a rilassarti.

Poi torni, recuperi quello che è rimasto indietro e alla fine due ore per te ti sono costate quattro ore di organizzazione.

Allora provi a lavorare sul senso di colpa.

Ti ripeti che hai diritto ai tuoi spazi, che la famiglia può cavarsela senza di te, che non sei egoista.

Tutto vero.

Ma il punto è un altro:

perché per uscire due ore devi prima assicurarti che tuo marito, tuo figlio e la casa possano fare a meno di te?

È uno schema che riconosco spesso nelle donne con cui lavoro.

Per questo, nel mio Codice di Integrazione Energetica e Armonia Relazionale, non lavoro semplicemente sul “prenditi più tempo per te”.

Lavoro su quella risposta automatica che trasforma:

“Scelgo qualcosa per me”

in:

“Prima devo assicurarmi che nessuno abbia bisogno di me.”

Quando questo cambia, cambia anche una semplice uscita con un’amica.

Prepari quello che serve davvero.

Esci.

Tuo marito può organizzarsi.

Tuo figlio può cercare una soluzione se gli serve qualcosa.

E tu non devi controllare continuamente il telefono per assicurarti che a casa vada tutto bene.

Sei fuori due ore. E quelle due ore sono davvero tue.

Non perché la tua famiglia non conta più.

Ma perché non devi organizzare tutto e tutti prima di poterti allontanare.

Se vuoi riuscire a prenderti i tuoi spazi senza dover prima sistemare tutto e tutti, scrivimi LEGGEREZZA in privato e vediamo insieme come fare.

Photos from Paola Camorani's post 19/09/2026

Finalmente arriva la sera. Nessuno ti chiede più niente.
Ma sei così stanca che finisci sul divano con il telefono in mano.

È quello che succedeva a Cristina una mamma che seguo.

Per anni le sue giornate erano piene.

Lavoro. Casa. Famiglia. Cose da organizzare.

E quando finalmente arrivava una serata libera, non pensava:

“Cosa mi va di fare?”

Era semplicemente svuotata.

Divano. Telefono. Televisione.

Poi a letto.

E il giorno dopo si ricominciava.

Lei stessa me l’ha raccontato così:

“Per anni sono rimasta qua proprio così stanca da non fare niente la sera.”

Oggi stanno iniziando a comparire scene diverse.

Esce. Fa qualcosa che le piace. Si concede esperienze che prima avrebbe rimandato.

E un giorno mi ha detto:

“Vado a nutrire un po’ la mia anima.”

Non significa mollare la famiglia e pensare soltanto a sé.

Significa arrivare a sera e avere ancora voglia di chiederti:

“Io cosa voglio fare?”

Uscire. Vedere qualcuno. Fare qualcosa che ti piace. O semplicemente scegliere tu come passare quell’ora.

Perché puoi avere tempo libero sul calendario, ma arrivarci così svuotata da non avere più energia per viverlo.

E forse il prezzo più grande non sono solo tutte le cose che fai per gli altri.

Sono tutte quelle che continui a non fare per te.

È uno dei cambiamenti che vedo nelle mamme che seguo: tornano poco alla volta a chiedersi:

“Cosa mi va di fare?”

E soprattutto, tornano a farlo.

Non una vita perfetta.

Una vita in cui, dopo essere stata mamma, compagna, figlia e tutto il resto, non arrivi sempre a sera senza più niente per te.

Se desideri smettere di arrivare a sera completamente svuotata e ricominciare a fare spazio anche a quello che piace a te, scrivimi LEGGEREZZA in privato e organizziamo una chiamata gratuita per capire insieme la tua situazione.

13/09/2026

Mi mancherà questa lentezza.

Le giornate più lunghe.
Gli orari un po’ meno rigidi.
La sensazione che non tutto debba essere fatto subito.

Perché poi arriva settembre.

Ricomincia la scuola.
Ripartono gli sport.
Gli orari da incastrare.
Le cose da ricordare.
Gli appuntamenti, le corse, “Mamma, mi accompagni?”, “A che ora devi essere lì?”

E per noi mamme è facilissimo passare in pochi giorni dalla modalità estate alla modalità:

“Ok, adesso devo organizzare tutto.”

Forse è proprio questa la cosa che vorrei portarmi dietro dell’estate.

Non il sole, non le vacanze.

Un po’ di quella lentezza.

Ricordarmi, anche quando ripartirà tutto, che non devo necessariamente correre alla stessa velocità di ogni cosa che succede intorno a me.

Settembre sarà un nuovo capitolo.

Scuola, famiglia, lavoro, sport, impegni.

Ma magari possiamo entrarci senza dimenticare completamente la donna che eravamo sotto il sole d’agosto.

E sì… questa luce qui mi mancherà. ☀️

Photos from Paola Camorani's post 11/09/2026

Quando sono partita per tre giorni con una mia amica, non pensavo che mi sarei accorta proprio di questo.

Qualche anno fa probabilmente sarei partita con i sensi di colpa.

Perché ero abituata a essere sempre dentro un ruolo:

mamma, moglie, figlia.

C’era sempre qualcuno a cui pensare, qualcosa da sistemare, una responsabilità che sembrava ve**re prima.

Quel weekend, invece, per tre giorni non ero “la mamma di”, “la moglie di” o “la figlia di”.

Ero semplicemente Paola.

Ho parlato per ore con una mia amica. Mi sono raccontata, mi sono confidata.

E mi sono accorta di quanto fosse facile sentirmi di nuovo me stessa quando, per un momento, non stavo pensando prima a ciò che serviva agli altri.

Da lì mi è rimasta una domanda:

se per ritrovarti devi sempre allontanarti dagli altri, quanto spazio stai lasciando a te nella vita di tutti i giorni?

È una dinamica che oggi riconosco anche in molte mamme che seguo.

Pensano ai figli.
Al compagno.
Ai genitori.
A mantenere gli equilibri in famiglia.

E senza quasi accorgersene, loro finiscono sempre in fondo alla lista.

Il cambiamento non è smettere di essere mamma, compagna o figlia.

È non sparire dentro quei ruoli.

Continuare ad esserci per le persone che ami, senza dimenticarti di esserci anche per te.

Se vuoi capire come ritrovare il tuo spazio senza sentirti in colpa o doverti allontanare dalle persone che ami, scrivimi LEGGEREZZA in privato e vediamo insieme come fare.

Photos from Paola Camorani's post 05/09/2026

“Ho 40, 45, 50 anni… perché mi basta ancora una critica di mia madre per farmi stare male per ore?”

È proprio su qualcosa di molto simile che Erika sta lavorando durante il suo percorso.

Prima, una critica di sua madre poteva rimanerle addosso per ore.

La conversazione finiva, ma lei continuava a ripensarci.

E non bastava sapere razionalmente di essere adulta o che sua madre potesse avere semplicemente un’opinione diversa.

Durante il percorso, però, è successo qualcosa di concreto.

Davanti a una nuova critica, Erika è riuscita a esprimere ciò di cui aveva bisogno e a mettere un confine, invece di soccombere automaticamente.

E soprattutto ha notato una differenza molto precisa:

il tempo necessario per riprendersi è passato da ore a circa un’ora.

Non significa che le parole di sua madre non le facciano più alcun effetto.

Significa che non le prendono più la stessa quantità di giornata.

Ed è questo il tipo di cambiamento che cerco con le mamme che seguo.

Non insegnarti la risposta perfetta da dare a tua madre.

Lavorare su ciò che fa sì che una sua critica continui ad avere così tanto potere su come ti senti e reagisci.

Perché tua madre può avere un’opinione diversa dalla tua.

Ma quella frase non deve necessariamente seguirti mentre lavori, prepari la cena o sei con i tuoi figli.

Se anche tu vuoi vivere il rapporto con tua madre senza portarti dietro per ore ogni critica, scrivimi LEGGEREZZA nei commenti o in privato e vediamo insieme come fare.

Photos from Paola Camorani's post 29/08/2026

Barbara non ha aspettato che cambiassero le persone intorno a lei per iniziare a stare diversamente nelle sue relazioni.

Prima, quando qualcuno della sua famiglia aveva un problema, entrava quasi automaticamente nella situazione.

Cercava di aiutare.

Trovava soluzioni.

Si faceva carico di ciò che stava succedendo.

Oppure metteva da parte quello che serviva a lei.

E alla fine si ritrovava prosciugata di energie.

Durante il percorso, Barbara si è trovata nuovamente davanti ad alcune situazioni che normalmente l’avrebbero trascinata dentro.

Ma questa volta ha notato qualcosa di diverso.

Mi ha scritto:

“Non mi sono sentita responsabile di risolvere tutto a tutti"
Ed è proprio qui che il cambiamento diventa concreto.

Non significa che i figli, il compagno, i genitori o le persone vicine smettano di avere problemi.

Significa che ogni loro problema non deve diventare automaticamente anche il tuo.

Puoi ascoltare senza dover trovare subito una soluzione.

Puoi aiutare senza mettere da parte ciò che stavi facendo tu.

Puoi vedere una persona cara in difficoltà senza sentirti obbligata a caricarti sulle spalle tutto quello che sta vivendo.

È questo che mi interessa vedere durante il percorso.

Non un generico:

“Sto meglio.”

Ma:

“...senza sentirmi in colpa”

Perché forse non è solo tutto quello che fai per la tua famiglia a stancarti.

È quanto di te lasci indietro ogni volta che senti di doverti occupare di tutti.

Se sei una mamma e vuoi esserci per la tua famiglia senza caricarti continuamente dei problemi degli altri, scrivimi LEGGEREZZA nei commenti o in privato

17/08/2026

Quando hai un figlio adolescente, certi gesti diventano più rari.

E quando arriva un bacio così, spontaneo, e qualcuno riesce persino a catturarlo in una foto… beh, quella foto acquista tutto un altro valore.

Perché i figli crescono, cambiano, cercano sempre più i loro spazi.

E tu impari a lasciarglieli.

Ma poi, ogni tanto, arriva un gesto così.

E per qualche secondo ti ricorda che, anche se tante cose stanno cambiando, quel legame è sempre lì.🤍

Direi che questa foto entra ufficialmente tra le "piccole vittorie di una mamma di un adolescente"

Photos from Paola Camorani's post 06/08/2026

A volte si inizia con una frase semplice.

"La differenza è che lo affronto un po' meglio."

Quando Elena me l'ha scritta, ho pensato che racchiudesse perfettamente il senso del lavoro che faccio.

Molte persone immaginano che stare meglio significa non avere più problemi.

In realtà, il primo cambiamento è un altro.

Le stesse situazioni che prima ti travolgevano iniziavano a pesarti meno.

Non perché gli altri siano cambiati.

Ma perché non reagisci più nello stesso modo.

È proprio su questo che lavoro con il Codice di Integrazione Energetica e Armonia Relazionale .

Non per rendere la vita perfetta.

Ma per aiutarti a sciogliere quei meccanismi automatici che ti fanno vivere ogni tensione come un peso da portare.

Quando cambia questo...

cambia anche il modo in cui vivi la tua famiglia.

💛 Se anche tu desideri vivere le relazioni con più leggerezza, scrivimi LEGGEREZZA nei commenti o in privato.

Vediamo insieme da dove possiamo iniziare il tuo cambiamento.

Vuoi che la tua azienda sia il Salone Di Bellezza più quotato a Piacenza?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Indirizzo


Piacenza
29010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Paola Camorani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Sottoscrivi

Ti informeremo quando succede qualcosa a Piacenza.