Massaggiatore professionista Pontecagnano Faiano
IL beneficio del massaggio e che già da subito ti passera la stanchezza, sarai più rilassato se ai
19/01/2025
Dolori muscolari e articolari da freddo – prevenire e curare
In questo periodo, freddo e umidità possono causare dolori muscolari e articolari, o accentuarne l’intensità.
Questo succede perché con l’abbassarsi delle temperature le articolazioni possono irrigidirsi ed essere meno elastiche. Inoltre, quando un muscolo è irrigidito può gravare su tendini e articolazioni, provocando un’infiammazione. Con il freddo, poi, si tende a mantenere una postura contratta, responsabile dell’aumento di tensione a carico di muscoli, tendini e ossa.
Distinguere il dolore muscolare da quello articolare talvolta non è semplice, tuttavia può aiutare sapere che:
il dolore muscolare si manifesta in una zona del corpo piuttosto vasta (spalle, gambe, braccia)
il dolore articolare, invece, resta di solito confinato nelle zone delle articolazioni
Prevenire l’insorgere di questi dolori è importante, soprattutto dopo i 40 anni, quando, cioè, tendono a verificarsi in modo più frequente ed intenso.
– Il primo consiglio utile è quello di coprirsi bene e a strati. Può sembrare scontato, ma coprire zone come schiena, spalle e ginocchia è importante per prevenire questo tipo di dolori. Il calore, infatti stimola un maggior afflusso di sangue e rilassa eventuali contrazioni muscolari.
– Per lo stesso motivo può essere d’aiuto, al mattino, fare una doccia calda. Appena svegli, infatti, è possibile percepire in modo più acuto i dolori muscolari e articolari dovuti al freddo, ed è quindi consigliabile riscaldarsi e cominciare ad affrontare la giornata nel modo giusto.
– Molto utile è anche praticare attività fisica. In questo modo si attivano muscoli e articolazioni e, soprattutto per chi svolge lavori sedentari, oppure passa molto tempo in auto,può rivelarsi un valido aiuto per prevenire dolori e infiammazioni
– Assumere una posizione corretta, soprattutto se si svolgono lavori sedentari è fondamentale per combattere la rigidità muscolare e articolare ed è consigliabile, di tanto in tanto, alzarsi per sgranchirsi gambe e braccia. Ma con un massaggio dicontraturante poi risolvere definitivamente...
17/05/2024
MANIFESTAZIONI DEL RAPPORTO TRA TENSIONE MUSCOLARE E ANSIA
tensione muscolare da ansia sintomi
L’ansia è un’esperienza comune nella vita di tutti, ma quando si manifesta in modo eccessivo, può portare a sintomi fisici, tra cui dolori e tensione muscolare da ansia .
Imparare a riconoscere e gestire questi sintomi è essenziale per stare meglio.
In questo articolo, esploreremo le connessioni tra dolori muscolari e ansia, fornendo una panoramica completa su come affrontare e comprendere questo fenomeno.
Se invece sei interessato al rapporto tra tensione muscolare e stress clicca qui per l’articolo dedicato a quel tema specifico.
Sintomi Comuni di Ansia e Tensione Muscolare
Hai mai avvertito una costante tensione muscolare, talvolta accompagnata da dolori intensi in seguito ad un attacco di ansia?
Credi che la somatizzazione dell’ansia stia agendo sui tuoi dolori muscolari?
L’ansia può scatenare tensioni muscolari, manifestandosi come un dolore acuto e pulsante quando i muscoli si tendono in modo involontario e automatico.
Queste contrazioni possono coinvolgere diverse parti del corpo, come braccia, gambe, muscoli facciali, addominali e collo. Possono variare in intensità, durata e frequenza, modificandosi nel tempo in modo imprevedibile.
DOLORI MUSCOLARI DA ANSIA: UN SINTOMO COMUNE
Le contrazioni muscolari sono un sintomo comune dell’ansia, spesso legate al rilascio di ormoni dello stress nel corpo che sono collegati alla risposta di attacco fuga.
La risposta del corpo allo stress, nota come risposta di attacco-fuga, può causare diversi cambiamenti a livello fisiologico, tra cui un aumento della pressione sanguigna, dell’attività elettrica nel sistema nervoso insieme ad un irrigidimento dei muscoli.
Questi cambiamenti possono contribuire ad aumentare il livello di tensione muscolari.
L’ansia può provocare tensione muscolare rendendo i muscoli tesi al punto da generare dolore frequente o, in alcuni casi, cronico. Questo dolore può manifestarsi in diverse forme, da spasmi muscolari e contrazioni, a blocchi, contratture e dolore intermittente.
La sensazione di tensione muscolare può risultare così forte da limitare le attività quotidiane e, in alcuni casi, da costringere a letto chi ne soffre.
I sintomi possono variare da brevi momenti di tensione a episodi più prolungati, influenzando la qualità della vita e il benessere generale della persona.
QUANTO DURANO I SINTOMI LEGATI ALLA TENSIONE MUSCOLARE DA ANSIA?
La tensione muscolare da ansia purtroppo tende a permanere e non si ferma quando cerchiamo di rilassarci, neppure durante il sonno o al risveglio.
Questi sintomi possono persistere, diventando una presenza costante nella vita quotidiana della persona che ne soffre.
La loro intensità varia da persona a persona, i dolori muscolari possono provocare solo un leggero disagio per alcuni, mentre per altri possono essere particolarmente dolorosi e limitanti.
Questa tensione muscolare può interessare qualsiasi muscolo o gruppo di muscoli nel corpo. La sua natura migratoria la rende imprevedibile, influenzando diverse aree del corpo senza un chiaro motivo apparente.
Dai muscoli della testa, del viso e del collo fino agli arti inferiori, nessuna parte del corpo è completamente immune agli effetti della somatizzazione dell’ansia a livello di tensione muscolare.
Inoltre, la tensione muscolare, i dolori e i fastidi possono precedere, accompagnare o seguire episodi di crisi di panico, ansia e stress elevato. Talvolta, possono anche insorgere improvvisamente, senza una ragione apparente.
DOVE SI MANIFESTANO I SINTOMI PRINCIPALI DELLA TENSIONE MUSCOLARE DA ANSIA?
Molti individui che vivono periodi di forte stress o l’ansia, spesso, riportano muscoli tesi e dolori muscolari in diverse parti del corpo.
Le tensioni muscolari da ansia possono colpire vari punti, tra cui: la testa, il viso, la bocca, i muscoli cervicali, il collo (vedi l’articolo sul rapporto tra collo rigido e ansia), le spalle, il petto, le braccia, la schiena, le gambe, le mani, lo stomaco, il sistema digestivo, l’intestino, l’inguine e persino i piedi.
IMPATTO SULLA MOBILITÀ E SULLA QUALITÀ DELLA VITA
Per alcune persone, questi sintomi possono causare una significativa riduzione della mobilità.
La tensione o il dolore possono diventare così limitanti da impedire l’attività fisica, limitando la partecipazione a molte attività quotidiane e lavorative.
IN CHE MODO L’ANSIA PUÒ CAUSARE TENSIONE MUSCOLARE E DOLORI MUSCOLARI?
La Risposta allo Stress: Un Legame Profondo con la Tensione Muscolare
Quando l’ansia si trasforma in tensione muscolare, esploriamo il ruolo cruciale della risposta allo stress. L’organismo, percependo una potenziale minaccia, rilascia gli ormoni dello stress nel flusso sanguigno, avviando cambiamenti fisiologici, psicologici ed emotivi.
Questa reazione, spesso chiamata “risposta di attacco o fuga,” è il meccanismo di sopravvivenza che provoca la contrazione dei muscoli, con l’obiettivo evolutivo di rendere il corpo più pronto all’azione e resistente in situazioni pericolose.
Quindi, quando sperimenti l’ansia, la tensione muscolare risulta essere una manifestazione comune in termini sintomatologici.
Iperstimolazione: Quando lo Stress Cronico Persiste
Quando la risposta allo stress si verifica frequentemente, il corpo può entrare in uno stato di iperstimolazione cronica e relativamente stabile della risposta allo stress.
Questo stato prolungato può portare alla persistenza della tensione muscolare, che in tali casi diventa purtroppo cronica.
È importante notare che lo stress psicologico può anche influenzare negativamente la modulazione del dolore, aumentando il normale dolore muscolare.
Questo stato di iperstimolazione può portare a un recupero incompleto dallo stress, con i muscoli che continuano a contrarsi anche durante il riposo (sia notturno che relativo ai momenti di stacco e recupero dallo stress).
La gestione di questo stato è cruciale per alleviare le contrazioni muscolari associate all’ansia con i conseguenti disagi relativi.
TENSIONI MUSCOLARI DA ANSIA: I FATTORI AGGRAVANTI
Diversi fattori possono aggravare le contrazioni muscolari legate all’ansia.
Mancanza di Sonno, Farmaci Stimolanti e Cattiva Alimentazione
La mancanza di sonno può aumentare la probabilità di spasmi muscolari, mentre l’assunzione di farmaci stimolanti, come la caffeina, può mantenere il corpo in uno stato di iperstimolazione.
Carenze nutrizionali, disidratazione, cambiamenti ormonali e bassi livelli di zucchero nel sangue sono altri fattori da considerare nella gestione delle contrazioni muscolari e della tensione muscolare cronica.
Strategie Efficaci Per Affrontare la Tensione Muscolare da Ansia
Imparare delle strategie di gestione dello stress può porre fine alla sviluppo di stress cronico, consentendo al corpo di recuperare una sensazione di normalità e relativo benessere.
Eliminare l’iperstimolazione richiede più tempo, ma il recupero è possibile.
RIMEDI A BREVE TERMINE: ALLEVIARE LA TENSIONE MUSCOLARE
Mentre affrontiamo lo stress e l’ansia come la cause sottostanti, è possibile adottare rimedi a breve termine per alleviare la tensione muscolare causata dall’ansia.
Imparare tecniche di rilassamento profondo, praticare stretching e persino una leggera passeggiata in mezzo alla natura possono essere utili strumenti.
Un sonno adeguato e un bagno caldo possono contribuire a sciogliere i muscoli tesi.
Tuttavia, è essenziale evitare l’esercizio fisico intenso quando il corpo è cronicamente stressato, poiché può aggravare i sintomi dell’ansia e i dolori muscolari (ad esempio la corsa può a volte essere ulteriormente stressante se si supera una certa intensità o tempistica).
Eliminare i sintomi dell’ansia non significa solo alleviare il dolore muscolare, ma affrontare con successo le cause del disturbo.
Affrontare la causa principale attraverso la terapia e adottare rimedi a breve termine possono lavorare sinergicamente per alleviare la tensione muscolare e migliorare il benessere complessivo.
La ricerca di soluzioni personalizzate è il primo passo verso un recupero duraturo.
Promuovere il Riposo Adeguato: Un sonno sufficiente è essenziale per ridurre la probabilità di contrazioni muscolari. Mantenere una routine del sonno regolare può favorire il recupero e ridurre lo stress.
Limitare gli Stimolanti: Ridurre il consumo di caffeina e altri stimolanti può contribuire a mantenere il corpo in uno stato di minor iperstimolazione, riducendo così le tenzioni muscolari.
Nutrizione Adeguata: Assicurarsi di ricevere tutti i nutrienti essenziali, come calcio e magnesio, e amminoacidi essenziali (fabbisogno proteico) può contribuire a mantenere il sistema nervoso in salute e ridurre il rischio di spasmi muscolari.
Idratazione Adeguata: Bere a sufficienza è fondamentale per mantenere il corpo ben idratato, riducendo così la possibilità di contrazioni muscolari legate all’ansia.
CONCLUSIONI
Affrontare le tensioni muscolari da ansia richiede un approccio olistico che includa la gestione dello stress, un sonno adeguato e un’attenzione alla
nutrizione e allo stile di vita nel suo complesso.
Con il massaggio olistico..
otteniamo de grandissimi risultati in breve tempo....
13/04/2024
Personalmente per una comunissima contrattura muscolare non mi piace l’idea di ricorrere o consigliare farmaci come i classici antinfiammatori o miorilassanti, quando si può procedere in maniera più sana e naturale con un buon Massaggio Decontratturante.
Cinque consigli per sconfiggere le contratture muscolari
Se sei uno sportivo o a maggior ragione se non lo sei, RISCALDATI ADEGUATAMENTE. Anche solo 5/10 minuti di corsetta a bassa intensità, seguiti da stretching (almeno) per i muscoli che prevedi si sollecitare maggiormente. Se possibile esegui anche qualche prova dei gesti tecnici che prevedi di dover eseguire, mantenendo una bassa intensità.
Se devi muoverti in ambienti freddi, COPRITI ADEGUATAMENTE! Il freddo tende a chiudere i rubinetti che alimentano i tuoi muscoli. Se sudi in ambienti dove sono presenti correnti d’aria, il rischio di blocchi muscolari è dietro l’angolo.
Dopo ogni allenamento o gara, lascia il giusto TEMPO DI RECUPERO o di supercompensazione al tuo corpo. Anche questa fase è fondamentale per migliorare.
GIOCA D’ANTICIPO! Che tu venga in Obiettivo Salute o meno, rivolgiti ad un Massaggiatore Medico o comunque a personale qualificato per fare un trattamento preventivo sulla tua muscolatura! Un muscolo contratto è indubbiamente più a rischio traumi o ma la cosa pi facile è e prima possibile che poi fare ,prega Dio ,Il più grande medico da sempre...
11/04/2024
Esiste nell’organismo una via d’accesso per influire sulle funzioni vitali del nostro corpo? Esiste una struttura che sia un po’ la “stanza dei bottoni”?
Questa struttura è l’orecchio, o meglio il padiglione auricolare. Sul padiglione auricolare infatti sono presenti punti corrispondenti ad aree del corpo e funzioni organiche: attraverso questi “punti di controllo” è possibile quindi ottimizzare le funzioni corporee, emozionali, e mentali.
Questa modalità terapeutica si chiama Auricoloterapia.
Il corpo si proietta sull’orecchio
16/12/2022
Autorevoli , hanno l’efficacia di un a livello circolatorio e ; con la stimolazione dei gangli linfatici, è possibile aiutare il corpo ad espellere le accumulate ed è possibile aiutare la circolazione negli arti conferendo alle maggior leggerezza.
Il massaggio, inoltre agisce in profondità con un’azione e dei muscoli; a livello medico trova largo impiego la manipolazione manuale in caso di muscolare a livello lombare e cervicale con il conseguimento di ottimi risultati che durano nel tempo.
Il massaggio agisce positivamente sulla nostra pelle, favorendone il ricambio e l’eliminazione delle scorie che accumuliamo quotidianamente; ma è anche un ottimo alleato per il nostro circolatorio. Un trattamento manuale, infatti, regola e migliora la qualità del sangue che scorre nelle vene dando un aiuto significativo sia al muscolo cardiaco che al nostro apparato digerente e a livello intestinale.
Altrettanto importanti sono i che un massaggio può regalare al nostro benessere interiore; l’azione benefica di un trattamento manuale è innegabile nei confronti dello quotidiano.
Attraverso il contatto delle mani, il rilassamento dei muscoli e il controllo della respirazione, il nostro corpo entra in diretta relazione con una dimensione più intima che consente di riappropriarsi del proprio corpo.
Lo stress generato dalla miriade di sollecitazioni visive e acustiche che ci circondano si attenua, le ansie si allontanano e, in un certo senso si fa con sè stessi.
Un massaggio stimola la produzione di che regalano positività e consentono di combattere il dolore e la fatica e stimola la rigenerazione cellulare agendo positivamente sul sistema immunitario.
Se durante un massaggio l’individuo riesce a prendere coscienza delle proprie inadeguatezze e consapevolezza dei propri limiti, potrà essere maggiormente comprensivo con se’ stesso con grande beneficio dello spirito e della mente.
Eliminare lo significa diminuire la produzione interna di ormoni nocivi che tendono a rendere cronico lo stato di tensione e favorire l’attivazione del sistema nervoso parasimpatico che è in grado di intervenire fattivamente sull’accelerazione dei processi di guarigione che il nostro corpo è in grado di elaborare senza l’ausilio medicale.
Il consiglio è quello di trovare la forza ed il tempo per investire su sè stessi affidandosi alle mani sapienti di professionisti del settore che, in un ambiente accogliente e riservato, potranno portarvi ad un miglioramento sostanziale della qualità di vita.
Vi invitiamo, quindi, a prendere visione di tutti i trattamenti che il centro benessere de “ Massaggiatore Professionista di Pontecagnano Faiano ,mette a disposizione dei propri ospiti in un contesto elegante e rilassato ed affidarvi alle mani esperte dei professionisti per godere di ogni beneficio che un trattamento manuale vi saprà donare.
12/11/2022
Dieci buoni motivi ...
per ricevere un con regolarità
Educarci a migliorare i propri comportamenti significa migliorare la qualità ed il della propria vita: ecco dieci motivi per ricevere un massaggio con regolarità.
Ricordiamoci: chi possiede le informazioni giuste può migliorare la propria vita.
Molti di noi, nel corso della loro vita, hanno cambiato alcune usanze comportamentali.
Chi beveva tanti caffé oggi forse ne beve di meno o ha smesso di prendere al bar sostituendolo con qualcosa altro.
Chi mangiava troppo e senza criterio, oggi è diventato più attento alla propria alimentazione e alla scelta dei cibi, mentre ha eliminato dalla propria dieta tutti i cosiddetti cibi “spazzatura” .
Chi abbondava di cucchiaini di zucchero raffinato nelle bevande o nei dolci preparati in casa, oggi usa altri prodotti dolcificanti.
Chi mangiava spesso carni rosse, oggi le mangia più raramente o ci ha rinunciato del tutto.
Chi non faceva per nulla attività fisica, oggi compie una attività di movimento con regolarità ogni settimana.
Di esempi simili ce ne sono molti, eppure tutti questi cambiamenti comportamentali hanno un unico comune denominatore: nascono da una informazione che si traduce in una educazione comportamentale. Insomma educarci alle buone e corrette azioni produce un innalzamento del nostro benessere e della longevità della nostra vita.
Oggi vedo ancora quasi del tutto assente una corretta cultura del massaggio.
Forse per colpa di una certa pubblicità, ancora troppe poche persone usano ricevere un massaggio con regolarità. La maggioranza delle persone tende a rivolgersi ad un massaggiatore professionista solo in caso di un o dolore fisico oppure per regalarsi una coccola come si dice “una volta ogni tanto”, in altre parole non con regolarità ma a bisogno, un po’ con l’idea limitata al massaggio in una . C’è ancora chi, perfino, ancora non ha mai ricevuto un massaggio in vita.
Perché è importante ricevere un massaggio con regolarità?
Perché la regolarità mantiene costanti nel tempo i benefici del massaggio.
Perché ne amplifica i risultati.
Perché diventa un aiuto efficace e verificabile.
Perché non si disperde il lavoro fatto dal massaggiatore.
Perché è un ottimo investimento in termini di benessere.
Perché ci si educa a riceverlo e a riconoscerne i benefici.
Perché inizio a prendere meno medicine.
Impariamo a cambiare la nostra cultura sul massaggio.
Ecco dieci buoni che potrebbero farti riflettere:
Prima di tutto perché il massaggio fa bene.
Perché aiuta il sistema corpo a mantenersi giovane ed efficiente nel tempo.
La pelle quando è e oliata, elimina molte delle tossine e delle scorie sottocutanee, ringiovanendosi e diventando più luminosa.
I muscoli stessi vengono ossigenati, tonificati, e liberati da tensioni accumulate lungo la settimana sia causa di una vita stressante, sia di emozioni negative che ci hanno irrigidito e bloccato. I nostri movimenti diventano più agili e sciolti.
Perché vivendo in una società competitiva e dai ritmi frenetici, avere un massaggio prenotato significa stabilire un tempo privilegiato per sé per eliminare stress, riprendere contatto con se stessi ed il proprio corpo e riappropriarsi dei propri ritmi naturali.
Perché siamo fatti di emozioni e le emozioni non vanno mai trattenute, ma liberate; se la loro energia venisse trattenuta danneggerebbe i nostri organi. Il massaggio aiuta a prendere contatto con le proprie emozioni e a liberare quelle traumatiche, impedendo che questa energia vada a destabilizzare i nostri organi e visceri causando nel tempo conseguenze spiacevoli.
Chi riceve un massaggio con regolarità sta facendo “prevenzione”. Sì, perché rafforza le proprie difese immunitarie, è meno soggetto a varie problematiche fisiche (raffreddori, problemi respiratori, herpes e manifestazioni psicosomatiche…) e soprattutto mantiene nel tempo il proprio corpo in salute.
Aiuta la circolazione linfatica a purificare il nostro organismo da ristagni di scorie e tossine innalzando di conseguenza la qualità di nutrimento delle cellule e migliora la circolazione sanguigna apportando una maggiore quantità di ossigeno e nutrimento a tutti i tessuti.
Perché migliora la qualità del sonno.
Perché corpo, mente e spirito necessitano di essere riportati in costante e dinamico equilibrio, il benessere di ogni persona si misura, infatti, sulla qualità della omeostasi generale dell’intero sistema corporeo, di ogni sua singola parte nel tutto.
Il decimo motivo è il più importante, anche se l’ho numerato per ultimo, era un modo per portarvi a porre la attenzione su di esso.
Spesso noi siamo stati educati a misurare la qualità della nostra vita sul successo, sulle performance, sul denaro, in realtà la vera qualità di vita è il risultato del mantenimento, nel tempo e nel corso dei cambiamenti naturali della vita, del nostro naturale equilibrio interiore e spirituale (emozioni, stati d’animo, pensieri…) e dell’equilibrio del nostro sistema corporeo (organi, visceri e apparati…). Se questi vanno in squilibrio ecco il sorgere di malattie, disturbi fino ad arrivare alle cronicità e alle patologie fino alle più gravi ...
28/10/2022
Il è tra i primi rimedi consigliati per chi soffre di cervicalgia o comunemente male alla cervicale. A soffrirne sono tantissime in particolare a causa di cattiva , di posizioni errate tenute per tante re durante la giornata lavorativa o di . Ma non solo. Ci sono in realtà altre cause di questo disturbo: un d’aria, psicologiche, poco comodi, vita troppo …
Sicuramente grande si può ottenere dal massaggio della zona interessata.Come sta la tua cervicale?sapevi che con un massaggio si po' risolvere il tuo dolore chiamaci tel...+39 327 206 8344
21/08/2022
Solo per questa settimana 50%di sconto ...per ... , , , , che aspetti ,prenotati subito.
17/08/2022
Il è una tecnica manuale volta a favorire il drenaggio dei liquidi linfatici dai tessuti, con la conseguente eliminazione delle varie tossine che si sono accumulate. Attraverso un delicato movimento di pressione sulla cute, questo tipo di massaggio stimola il riassorbimento di edemi, regola il sistema neurovegetativo e favorisce la riparazione di ferite o altre irritazioni.
Scopriamo meglio come funziona, quali sono i benefici e tutto ciò che c'è da sapere sul linfodrenaggio.
Linfodrenaggio: cos'è
La scoperta del linfodrenaggio si deve a Emil Vodder e alla moglie Estrid. Tuttavia, prima del fisioterapista danese, fu Alexander Von Winiwarter, verso la fine del XIX secolo, a mettere a punto una serie di tecniche volte al naturale defluire dei fluidi linfatici. Vodder i metodi del suo predecessore e nel 1936 rese pubblico questo tipo di massaggio.
Ma come funziona nello specifico? Le manipolazioni seguono esattamente il percorso del flusso linfatico e agiscono nelle zone interessate con una pressione sempre maggiore. In questo modo la linfa viene spinta verso i gangli linfatici, con la conseguenza di un miglioramento della circolazione e un aumento del benessere.
Il massaggio, inoltre, deve essere totalmente indolore e dopo il trattamento deve sempre seguire un riposo di almeno 15-20 minuti.
gli effetti benefici di questo massaggio, può essere utile anche comprendere come funziona il sistema linfatico del nostro corpo.
La è un fluido composto perlopiù da acqua, sali, linfociti e proteine, e ripulisce il corpo dalle scorie metaboliche che si accumulano nei tessuti. Questa compie un percorso intervallato da alcune zone di sosta, dette gangli linfatici: qui la linfa elimina i residui tossici e continua la sua circolazione fra i vari tessuti.
Con il linfodrenaggio si va proprio ad agire su questo processo di circolazione, migliorando il funzionamento del sistema linfatico e diminuendo i liquidi in eccesso.
Linfodrenaggio: a che cosa serve
In generale gli effetti del linfodrenaggio sono molti, tant'è che questo massaggio costituisce una efficace terapia medica per far fronte a numerosi problemi e sintomatologie. Vediamo più nel dettaglio quali sono i benefici:
Ridurre il e favorire il defluire dei in eccesso
Combattere la ritenzione
Favorire l'ossigenazione cellulare
Ridurre il dolore e agevolare il riassorbimento di edemi e linfedemi legati a diverse circostanze (come ad esempio un trauma o un intervento chirurgico)
Regolare il sistema neurovegetativo
Aiutare il processo di cicatrizzazione di piaghe e ulcere nei diabetici
Benefici del linfodrenaggio
Di conseguenza, ecco quali sono i benefici di questa pratica manuale che agevola il drenaggio dei liquidi:
Migliora l'immunità locale
la linfa dalle scorie che si sono accumulate nei tessuti e favorisce il loro decongestionamento
Ossigena i tessuti e favorisce la loro riparazione
Favorisce l'introduzione di leucociti e immunoglobine nel sangue. Si tratta di due elementi prodotti proprio dal sistema linfatico.
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