Siamo tutti professionisti della medicina di segnale, che, giunti ad un momento della propria storia professionale, abbiamo voluto un qualcosa di più per aiutare chi si rivolge a noi per un problema di salute, un disagio psicologico, un inestetismo o semplicemente il desiderio di raggiungere il peso forma.
La medicina di segnale (alla quale ognuno di noi è arrivato per diverse vie) è un sistema integrato di cura. Si tratta del coronamento di un grande obiettivo che avevamo dentro da diversi anni e che vedevamo un po'come un sogno lontano.
E' il frutto di una graduale crescita professionale, ma soprattutto umana che abbiamo fatto nel corso della nostra formazione di medici e professionisti della salute, in un periodo storico in cui sui temi della alimentazione e della salute si dice "tutto e il contrario di tutto" noi desideriamo portare chiarezza, formazione, condivisione e assistenza a chi sceglierà di accompagnarci in questo cammino e lo faremo sempre sulla base delle più recenti evidenze scientifiche.
Sono certa di parlare a nome di tutti gli altri soci nel condividere gli intenti e la mission dell'associazione Promosalus che si fonda su 10 grandi valori.
1) la cura e la salvaguardia dell'equilibrio psicoemozionale della persona; riteniamo fondamentale, ai fini del mantenimento dello stato di salute, la gestione delle emozioni di fronte alle varie "prove della vita" in un clima di consapevolezza, analisi, comprensione e gratitudine
2) l'importanza del movimento quotidiano nel rispetto della individualità di ognuno come imput di attivazione per il metabolismo e per l'adeguato funzionamento di tutti gli assi metabolici del corpo. Gli effetti del movimento di esplicano sull'efficienza cardiocircolatoria, sul profilo lipidico, sulla prevenzione del diabete, sull'ipertensione, sullo stress, sul rischio di infarto, sull'ostetoporosi, sul sonno, sugli stati dell'umore, sulla stitichezza, sull'eliminazione delle scorie e sulla perdita di massa grassa unita all'incremento del muscolo. Quale "farmaco" ha contemporaneamente tutti questi effetti positivi?
3) il fondamentale valore terapeutico del cibo che diventa nutrimento, fonte di energia, stimolo metabolico e cura
4) la conoscenza delle molecole di segnale (ormoni, citochine e neurotrasmettitori) che permettono il dialogo tra cervello (ipotalamo) e tessuto adiposo ed ogni altra parte del corpo in risposta ai nostri comportamenti, alla alimentazione e allo stile di vita
5) il piacere di trasmettere consapevolezza sulla importanza delle azioni che, a livello epigenetico, fanno la differenza nel mantenimento dello stato di salute: l'azione terapeutica della respirazione, dell'abbraccio, il valore del sorriso, la risata, il buon riposo notturno
6) la valorizzazione della natura, sia in termine di contatto con essa, sia in riferimento ad una alimentazione sostenibile
7) l'autenticità e presenza. Tutti noi soci fondatori, facciamo la scelta quotidiana di esserci per i sostenitori dell'associazione nelle spiegazioni, nel tutoraggio, nell'esempio
8) la apertura al nuovo: ciascuno dei soci fondatori continua nel proprio percorso formativo cercando di restare al passo con le più recenti e accreditate osservazioni scientifiche in un clima di condivisione e ricerca con riunioni periodiche e momenti formativi corposi e ricchi di contenuti
9) l'attenzione alle categorie di età più fragili e nello stesso tempo "speciali": i bambini e gli anziani. E' li il momento più bello per trasmettere l'importanza del vivere sano e per porre le basi per una vita lunga e in qualità
10) la terapia intesa nel senso non soppressivo del termine, ma in riferimento a "ciò che fa bene"
L'obiettivo è ricordarci sempre dei più importanti pilastri della salute: movimento, emozioni, cibo, acqua, aria e la natura, la gioia di vivere per le piccole cose, l'importanza di ascoltare e rispettare il proprio corpo...valori che ci ha insegnato nei millenni la medicina e che è possibile far riemergere portandoli con noi per tutta la vita; tramandandoli ai figli, insegnandoli ai pazienti e a chi sceglie di unirsi all'associazione.
Il desiderio di dedicarci a questo meraviglioso progetto deriva dalla certezza che non si possano considerare il sovrappeso, la malattia, il dolore come entità autonome ma come facente parte della persona nella sua totalità, con la propria costituzione, carattere, terreno, eredità e film della vita fino a quel momento.
Purtroppo, invece, oggi più che mai siamo abituati a dare un nome alle malattie perdendo di vista il mondo e la realtà di chi abbiamo di fronte.
Molte medicine antiche (come la medicina Tradizionale Cinese e l'agopuntura) condividono questi concetti. Più difficile è trovarli nella medicina ufficiale occidentale, che si è spostata verso una visone sempre più frammentata e specialistica (e spesso ultra-specialistica) del paziente.
Pensiamo fermamente che ciò che più di ogni altra cosa possa venirci in aiuto nel comprendere il potere curativo di un alimento o di un comportamento sia l'approccio evoluzionistico. Ciò significa per comprendere i meccanismi fisiologici ed il loro funzionamento, le cause e origini delle malattie ed il perchè delle risposte organiche bisogna tenere presente la storia evolutiva dell'uomo e quali siano stati i meccanismi di adattamento.
Nel nostro approccio clinico, estetico e formativo ci preme valorizzare le sensazioni del corpo intero, leggere il sintomo (o anche una malattia) come segnale e linguaggio del corpo, come espressione esterna di un problema interno. Ed è quell'aspetto interno che occorre andare ad individuare, trattare e risolvere.
Desideriamo comprendere cosa si aspetta il paziente e il cliente da noi ed è il bisogno di cura intesa come "presa in carico globale" con il raggiungimento di un assetto psico-fisico soddisfacente.
La conquista della salute non è delegabile ad una pillola magica, beveroni o scorciatoie. E' un processo attivo che l'individuo può scegliere di gestire in prima persona da protagonista.
Si tratta di un paradigma diverso che è altrettanto scientifico rispetto al paradigma dominante e che consiste nel lavorare sulle cause.
Il corpo tende spontaneamente a regolarsi verso la guarigione.
Dott.ssa Monica Greco