Il Risveglio di Shakti • Yoga del Tocco
Risveglio e connessione al corpo: Ascolto,presenza,consapevolezza di come si muove la corporeita’ a tutti i livelli attrVerso l’arte del tocco.
La resa al piacere.
29/07/2026
Viviamo saturi di stimoli, e il corpo si difende fino ad anestetizzarsi. Informazioni continue e incessanti che distraggono, confondono fino a dissociarci dal corpo, che diventa un oggetto da consumare invece che casa da abitare.
Io lo riporto al centro, voglio che si riconnetta profondamente a se stesso. È una via che parla dal Cuore, un atto politico.
Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com
Sessioni a Perugia, ultima disponibilità Roma dal 4 al 6 Agosto
28/07/2026
C’era un’ansia nell’India religiosa antica che nasceva dal dover chiedere continuamente al mondo esterno il permesso di esistere: puro o impuro, lecito o proibito. Un sistema di norme bramaniche che scandiva ogni gesto: cosa toccare, cosa mangiare, cosa dire, trasformando la vita in una scelta perenne, quella che Raffaele Torella, nei suoi studi sul tantrismo, chiama un’incertezza costante: “ho fatto bene o non ho fatto bene?” , uno stai di angoscia che paralizza prima ancora di agire.
Il tantrismo Shivaita Non-Duale porta il tema dell’ansia su un’altro piano: non è più la norma esterna a decidere per te cosa è puro. Sei tu: Il tuo CUORE, hṛdaya, dicono i testi a dover sentire, istante per istante, cosa risuona e cosa no. “Dove c’è gradimento, lì c’è la regola”, scrive la Mahārthamañjarī. Nessuna rete sotto di te.
Questa è la parte che mi interessa di più. Perché non è più facile, c’è più nudità.
Nel mio lavoro, dieci anni di Yoga del Tocco, corpi sconosciuti che arrivano a me senza copione sociale a dirmi cosa è concesso, questa nudità la conosco bene. Nessuna norma a proteggermi dalla domanda. Solo puro ascolto, istante per istante, cosa è vero per me e per chi ho davanti.
Come direbbe Erica Francesca Poli, l’ansia resta un messaggio del sistema nervoso, non un nemico da estirpare. E il tantrismo Shivaita, allora in maniera radicale, la definisce come un messaggio che non può essere delegato a nessuna autorità esterna. Va ascoltato dal cuore, non decifrato da un codice.
Quanto ci costa, oggi, restituire a noi stessi questo giudizio?
Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com
Sono a Perugia, a ricevere, fino al 31 luglio. Poi Roma, dal 4 al 6 agosto.
Vi aspetto.
**ra
28/07/2026
Il cervello non è l’organo del pensiero.
È l’organo dell’esperienza. Per la maggior parte del suo tempo, è questo che fa, vive attraverso un corpo.
È attraverso l’esperienza, non attraverso i pensieri, che conosciamo. Che apprendiamo. Che ci trasformiamo davvero. E per fare esperienza serve un corpo sveglio. Connesso, Presente, si dice, appunto, “essere in presenza.”
Per esistere nel mondo non c’è bisogno di fare tanto. C’è bisogno di allenarci a restare svegli mentre l’esperienza accade nella corporeità.
Sai qual’è la funzione prevalente del nostro cervello?
È il fare, non il pensare.
Ogni sessione che offro parte da qui: svegliare il corpo, non convincere la mente.
Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com
Perugia 27/31 Luglio
Roma 4/6 Agosto per sessioni individuali di Yoga del Tocco e Ta**ra Rituale Non-Duale.
Se senti che è il momento di svegliare il corpo, scrivimi.
23/07/2026
“Prima di tutto, grazie davvero. È stato molto bello incontrarti oggi."
Questo mi ha scritto Hayus, 27 anni, ingegnere: una mente analitica, che misura la vita con la razionalità, allenata alla comprensione delle cose.
Tre anni di avvicinamento al Ta**ra attraverso esercizi di respirazione, tecniche corporee, consigli sull’ alimentazione : un orientamento del Ta**ra Indiano, inteso come disciplina tecnica.
Viene da me e prima della sessione, un'ora di conversazione, perché lui vuole capire.
Vuole sapere cosa accadrà, come funziona, cosa deve fare: la sua mente analitica ha bisogno di una mappa sicura di riferimento. Io rispondo, rimango disponibile, accolgo ma non cedo.
A un certo punto lo metto alle strette: “o adesso facciamo cadere ogni parola, fai un passetto verso il non voler capire tutto oppure puoi andare via”.
Decide di restare.
Due giorni dopo mi arriva questo:
“Hai un metodo molto bello e una grande capacità di creare connessione con i tuoi clienti. Potresti diventare una persona capace di educare davvero le persone su cosa sia il Ta**ra autentico."
Quello che mi interessa non sono i consigli sulla “tecnica”, apprezzo il movimento sottostante: un ragazzo di 27 anni che torna, che scrive un feedback, che si interroga, cerca.
Non perché abbia ottenuto quello che si aspettava ma spinto dal non averlo ottenuto.
Questa è la fame che vedo crescere in uomini e donne dai 25 ai 45 anni che arrivano nel mio spazio con il desiderio di trovare nuove strade per incontrarsi intimamente nel corpo: oltre la performance, senza una tecnica o un obiettivo da raggiungere. Una maggiore capacità di affidarsi all’intelligenza corporea, nel permettersi di non- capire tutto, nell’ incontrare la propria vulnerabilità senza giudizio.
A Parma c'è un altro ragazzo che sta attraversando una trasformazione identitaria meravigliosa. Mi aggiorna ogni tanto dei suoi passi ed io che faccio il tifo per lui, lo leggo con tanta curiosità e riconoscimento delle sue risorse e del suo coraggio in azione. Sostengo silenziosamente questo processo di trasformazione, come spettatrice. Tutto ciò che accade è perché si è permesso di incontrarsi, in quella delicata umanità, senza la parola che interferiva, con un corpo spalancato e morbido che ha accolto quello che c'era.
Questo è oltre la tecnica.
Un fuoco che richiede cura, presenza, e qualcosa che va oltre la personalità.
Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com
Sono a Perugia dal 27 al 31 luglio per sessioni individuali. Link in bio.
**radelkashmir **raautentico
12/07/2026
La sensualità è il linguaggio del pi@cere.
È un linguaggio corporeo: connesso, aderente, coincidente al corpo. Non ha bisogno di audience. Si mostra nella sua forma più innocente, disinteressata, curiosa, quanto più è libero dai condizionamenti.
Ma la sensualità si manifesta come linguaggio che veste il livello di coscienza dell'energia che lo muove, lo vibra, lo vive, lo usa.
Quando è una spinta desiderosa di uscire per toccare il mondo all'esterno ,non per ammaliarlo, né persuaderlo, è un processo di connessione. Intesse relazione con il proprio corpo attraverso una comunicazione sensoria, sensuale, appunto.
Abhinavagupta chiama questo *sādhāraṇīkaraṇa*, universalizzazione. Si partecipa all'esperienza con tutta l'attenzione, con l'interezza delle facoltà sensoriali, le Indriya, ma senza identificarsi completamente con esse. Senza volerle possedere.
La sensualità può mostrarsi come libera espressione dell'essere: in una relazione d'amore con se stessə, nel desiderio traboccante di esultare, di celebrazione sensoriale.
Ma per manifestare questa forma innocente di linguaggio è necessario spogliarsi dei condizionamenti che, fin dalla nascita, hanno plasmato il nostro modo di camminare l'esistenza. Ogni creatura, a seconda del proprio livello di consapevolezza corporea, di educazione e imprinting culturale, muove questo linguaggio, che può spostarsi da una forma estremamente libera, fuori dagli schemi, a una forma più imbrigliata: quella che usa la sensorialità come controllo sull'altro, diventando persuasione, manipolazione, interesse a raggiungere un obiettivo.
Stesso abito. Corpo diverso.
Attraverso questa trasmissione, lo Yoga del Tocco che pratico da diversi anni, osservo con MERAVIGLIA un corpo che entra nel mio spazio con la sua sensualità un po' incastrata, a volte confusa, frenata. E non mi occupo di psicoanalizzare il perché, la causa, ma l'intelligenza del corpo conosce, in maniera innata, “lo stare bene”. Il desiderio di mostrare, attraverso la sensualità, la realizzazione di stare nel pi@cere prende spazio e si realizza.
C'è chi lo fa immediatamente. C'è chi lo fa a piccoli passi. Questo processo di svelamento, di destrutturazione di queste infrastrutture, via via fa emergere quella coscienza — quella capacità di auto-osservazione di sé che permette a quel corpo, a quella creatura, di acquisire maggiore consapevolezza sensoriale, emozionale, psichica.
Di questo, e di come si attraversa, ne parliamo dal vivo. Prossimo viaggio a Perugia, dal 27 al 31 luglio. Se senti la chiamata, scrivimi.
Alessia Lus
www.Ilrisvegliodishakti.com
**raKashmiro
07/07/2026
Torno da Parma in pienezza, nutrita e sfidata da una settimana che ancora lavora dentro di me. Una restituzione in particolare la sento essere stata molto feconda.
Federico, un uomo sulla cinquantina, amante di massaggi e pratiche tantriche, abituato però nella vita ad avere tutto sotto controllo. È entrato nel mio spazio volendo guidare, invece che lasciarsi guidare.
E lì è arrivato il mio lavoro. Prima ancora del suo.
Ho sentito il giudizio salire, “non è pronto,” “non è adatto a ricevere questa trasmissione.” Ho sentito la mia contrazione, il non essere riconosciuta come guida. Ho voluto, per un istante, smettere di incontrarlo davvero.
Ma è proprio nell’incontro con ciò che è diverso da me, con ciò che resiste, con ciò che non è allineato, che io esisto di più. Questa pratica me lo dimostra da anni, con immediatezza e semplicità: l’intensità dell’incontro con l’alterità è un allenamento alla non-separazione. A guardare tutto e soprattutto a sentire tutto, da uno spazio di non giudizio. Non è solo mia percezione: è la stessa alterità di cui parla Abhinavagupta nel tantrismo Shivaita del Kashmir dove l’altro non è un ostacolo alla liberazione, ma il suo terreno stesso.
Non ho forzato nulla. Sono rimasta dritta, aperta, senza direzione, con fede nella pratica, respirando quel senso di scomodità, impazienza, disgusto nel senso più corporeo: la sensazione di essere contaminata. In quel riconoscermi dentro questo processo si è spostata la mia percezione, e ho potuto riallargare lo spazio interno e riprendere un ritmo di galleggiamento in questa immersione sensoriale, sfidante e arricchente.
Durante la restituzione, F. mi ha condiviso che nella vita ama avere il potere su tutto: dominare, controllare. Voleva praticare questa modalità anche in qui con me, ma l’azione non fa parte di questa trasmissione. Dopo vari interventi miei di riposizionamento del gesto, ha sentito che agire diventava un interferire, e ha mollato ogni tipo di azione.
Si è sentito, con sorpresa, più leggero. Si è permesso, un pezzettino di più, di farsi entrare dentro. Di affidarsi.
Questo è il lavoro che porto nel mondo. Ma prima ancora, a me stessa: l’alterità non è un ostacolo all’incontro. È il terreno stesso su cui l’incontro accade.
Con gratitudine per questo, e per un’altra restituzione che tengo ancora in silenzio.
Alessia Lus
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Prossimo viaggio
Perugia dal 27 al 31 Luglio
**raNonDuale
**raKashmiro
23/06/2026
Ogni anno,
in questi giorni,
quando la Natura è al massimo della sua potenza di Sole, raccolgo le piante che impreziosiscono l’olio delle pratiche di Yoga del Tocco.
Le scelgo una ad una.
Le canto una ad una.
Elicriso. Iperico. Origano.
Tiglio, lavanda, rosmarino.
E’ una forma di sintonizzazione e ascolto.
Ogni pianta porta con sé una saggezza di informazioni: una frequenza che il corpo riconosce. Quando quell’olio entra in contatto con la pelle durante la pratica, porta con sé tutto questo: il momento della raccolta, il canto, la gratitudine.
Il rituale non ha inizio sul tappetino,
comincia qui, con le mani ed i piedi nella terra, dentro la terra.
Nel seguire questo processo mi sento parte anch’io, in ogni suo gesto.
Ciò che trasmetto inizia con te,
MadreTerra.
Le mie radici sono le tue,
il mio corpo è un tuo albero che cammina….Da dove vengo e dove ritornerò.
Grazie.
Alessia Lus
**raKashmiro
Alessia Lus ❣️
Prossimi eventi
Parma dal 30/06 al 5/07
www.ilrisvegliodishakti.com
Photos scattata a Giugno del 2024!
18/06/2026
Nel Ta**ra Rituale Kashmiro, risiede un tesoro prezioso, una trasmissione corpo a corpo, un’arte antica che risveglia l’anima attraverso il contatto consapevole.
Immagina un viaggio sensoriale dove ogni tocco diventa un’ode alla bellezza dell’esistenza, un’esperienza sacra che trascende il tempo e lo spazio.
Il tocco il un linguaggio silenzioso tra i due corpi, dove il contatto confonde, sfuma e dissipa i confini. Attraverso gesti sfiorati, presenti e lenti il tocco ipnotizza il corpo che entra in uno stato di profonda meditazione e mostra la sua essenza di purezza selvatica.
“Nel tocco, l’anima si risveglia,
come un fiore che sboccia al primo raggio di sole.
Ogni carezza è un canto d’amore,
che danza nell’eternità dell’infinito.”
Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com
Ultime due disponibilità
**rarituale **rakashmiro
16/06/2026
Le mie mani toccano mondi diversi
e ovunque riconoscono la stessa vibrazione.
È spanda che pulsa in ogni corpo vivido e irripetibile.
Sotto però c’è sempre la stessa matrice : il linguaggio del Cuore che parla d’Amore.
In questo spazio oltre la densità del corpo, non so più chi guida chi.
Sono la guida che impara e la ricevente che accompagna.
Il cuore che si apre abbraccia tutto lo spazio che diventa un luogo partecipato oltre il ruolo del personaggio.
Questo è il privilegio che mi commuove ogni volta:
che questo mio essere a servizio mi trasformi,
mentre trasformo.
Alessia Lus.
www.ilrisvegliodishakti.com
Ancora a Firenze fino al 20 giugno
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