Papavero Blu

Papavero Blu

Condividi

Massoterapia. Tecniche manuali olistiche. Educatrice all’affettività.

Ricevo per appuntamento presso:

︎☞︎ BIASSONO (MB), via Trento Trieste, 118

***********
La mia formazione:

➪ Operatore Specializzato in massaggio professionale (Alta formazione da 1000 ore) - Operatore in Massaggio Olistico- Operatore in Massaggio Terme e Spa - Operatore in massaggio sportivo - DIABASI Scuola Professionale di Massaggio

➪ Massoterapista MCB - ADIFAMILY Scuola di Formazione

➪ Danzaterapeuta Clinico - LYCEUM ACADEMY Impresa Sociale

***********

� Chi é l'OPERATORE OLISTICO? L’Operatore Olistico è un facilitatore della salute e dell’equilibrio psicofisico per un’evoluzione integrata tra mente e corpo. Egli opera attraverso l’uso di tecniche naturali, massaggi rilassanti ed emozionali, stimolazioni energetiche e pratiche meditative. L’approccio olistico prende in considerazione la totalità degli aspetti di un individuo (mente e corpo, ma anche ambiente e relazioni), i quali devono essere in uno stato di equilibio armonico affinché la persona stia bene e sia felice.

� Chi é il MASSOTERAPISTA MASSAGGIATORE MCB (Massaggiatore Capo Bagnino degli stabilimenti idroterapici)? Il Massaggiatore MCB è la figura inserita nell’elenco delle professioni del Ministero della Salute fra le Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie, abilitata ad operare in autonomia, anche in regime di libera professione, nell’ambito del massaggio sportivo, del benessere e (dietro specifica prescrizione medica) nell’ambito terapeutico, in collaborazione con le altre figure dell’area sanitaria e riabilitativa.

� Che cos`é la DANZATERAPIA CLINICA
(Metodo Lyceum Academy)? La Danzaterapia Clinica (DZT) è quell’attività di ordine terapeutico che si prefigge di lavorare sull’unità psico-corporea per acquisire consapevolezza di sè ed esprimere le proprie emozioni. A seconda delle utenze prese in carico, gli scopi della DZT possono configurarsi come preventivi, educativi, riabilitativi, psicopedagogici e clinici. In particolare, essa si caratterizza in un intervento di conduzione caratterizzato da metodologie che si concentrano sul nostro corpo in movimento e lo accompagnano con la musica, con oggetti ed immaginazione per stimolare e favorire la consapevolezza corporea, l’esplorazione della propria identità personale, la relazione con gli altri e l’ambiente, la creatività e l’immaginazione e la messa in forma delle nostre sensazioni, emozioni, idee.

22/09/2026

Il corpo che si sente amato guarisce.

Si rilassa.
Respira più profondamente.
Lascia andare ciò che per troppo tempo ha dovuto trattenere.

Il rilassamento mette in atto un processo rigenerativo.

Sentirsi accolti, ascoltati e rispettati non è solo qualcosa che accade dentro di noi: è qualcosa che il corpo riconosce.

E quando il corpo si sente al sicuro, inizia a guarire.

Così anche lo spirito trova spazio per trovare pace.

💙 Papavero Blu
A poppy to remember

21/09/2026

Parlare pubblicamente di temi scottanti di Educazione affettiva non significa parlare di te.

I miei reel sui limiti, sul rispetto, sul consenso e sui comportamenti invasivi nascono con uno scopo preciso: fare educazione affettiva.

Non uso i social per mandare messaggi in codice.
Li uso per dire una cosa molto semplice:

se una persona ti pone un limite, quel limite va rispettato.

Se un contenuto che parla di confini ti provoca una reazione di rabbia, indignazione o aggressività, forse vale la pena fermarsi un momento.

Non perché la rabbia sia automaticamente una confessione.
Ma perché può essere un’occasione per chiedersi:

“Mi riconosco in qualcosa di quello che sto ascoltando?”
“C’è un comportamento che dovrei rivedere?”

Questa è educazione affettiva.

Non è comoda.
Non è sempre piacevole.
E qualche volta fa anche incazzare.

Ma se un contenuto ti costringe a guardarti dentro, é un bene e..non è il contenuto il problema.

É il momento di riflettere.
E di lavorarci.

21/09/2026

Parliamo molto di educazione affettiva nelle scuole. Ossia, di insegnare quanto prima i concetti di confine, consenso, rispetto, libertà, comunicazione.

Ma gli adulti?

Perché crescere non significa automaticamente aver imparato a stare in relazione con l’altro.

A volte, semplicemente, abbiamo interiorizzato per anni un modello in cui il controllo viene scambiato per amore, la gelosia per interesse, l’invasione dei confini per diritto e il potere per normalità.

E mettersi in discussione, quando si è stati abituati a occupare una posizione di potere, può essere tremendamente scomodo.

Però è proprio lì che l’educazione affettiva serve e non dovrebbe essere pensata soltanto per chi sta imparando a diventare adulto.

É indispensabile per chi adulto lo è già, ma non ha mai avuto gli strumenti per interrogarsi sul proprio modo di stare nelle relazioni.

Nel mio studio, come educatrice affettiva e massoterapista, offro uno spazio di ascolto e consulenza: un ambiente accogliente nel quale fermarsi, parlare, mettere ordine nei pensieri e osservare le proprie dinamiche relazionali.

Non sono psicoterapeuta e questo spazio non sostituisce un percorso psicologico o psicoterapeutico.

È un’altra cosa: un momento di ascolto attivo e di educazione alla relazione.

E, quando lo si desidera, questo momento può essere abbinato alla massoterapia.

Perché a volte prima ancora di trovare una soluzione abbiamo bisogno di qualcosa di molto semplice:

un luogo in cui poter lasciarsi andare, recuperare benessere psicofisico e poter parlare senza dover dimostrare niente.

Io ce la metto tutta, anche se so che l’educazione affettiva più difficile da insegnare è proprio quella che non vogliamo imparare.

Non deludetemi.
Poi vi interrogo.

20/09/2026

Caldo invito all’allontanamento.
Se no?!? Conseguenze. ⚠️

Non è il tentativo di corteggiamento il problema.

Il problema è quando l’atteggiamento diventa predazione.

La seduzione lascia libertà.
La predazione cerca accesso.

La seduzione ascolta un no.
La predazione interpreta il no come un ostacolo da superare.

Sul lavoro, come nell’amore e in qualsiasi altro ambito, una donna non è un territorio da conquistare, da domare, da sottomettere al proprio piacere o al proprio volere.

C’è una differenza enorme tra manifestare interesse e oltrepassare i confini dell’altra persona.

Insistere.
Non accettare un confine.
Continuare dopo un no.

Quando l’insistenza diventa persecuzione, può entrare nel territorio dello stalking. E quando si oltrepassano determinati confini, può diventare violenza.

Nel caso pensaste di essere nel giusto.
Nel caso pensaste che insistere serva a comunicare quanto ci teniate.

No.

Non siete carini.
Siete fastidiosi.

E, a un certo punto, anche basta.

15/09/2026

Sexy, potente, iconica: chi è?
La tua massoterapista! 😆

Da Wonder Woman ad Atomic Blonde

I personaggi a cui mi accostano.

Ho scoperto che essere bionda ha i suoi vantaggi:
✨ mi si perdonano più facilmente le gaffe
✨ attiro le zanzare come una lampada (e non parlo realmente di zanzare).. 😂

Cambiare continuamente pelle, look, personaggio, energia, mi piace.
Non essere sempre la stessa.

Mi diverto.
Ieri Wonder Woman. Oggi Atomic Blonde.
Domani? Jessica Rabbit.

Perché alla fine il bello è proprio questo:
non prendermi troppo sul serio e giocare con tutte le donne che posso essere. 💋

14/09/2026

É questa una delle cose che facciamo più fatica a concederci.

Cambiare.
Faccia, capelli, stile, idea..

Senza dover dimostrare che quella nuova versione di noi sia “più bella”, “più vera” o “più adatta”.

Perché appena usciamo un po’ dal personaggio che gli altri hanno imparato a riconoscere, arriva sempre qualcuno a dirci:

“Non sei tu.”

Ma chi lo decide?

E soprattutto: perché dovremmo essere obbligati a rimanere sempre riconoscibili?

L’immagine non è un contratto.

Non devi essere fedele a come sono abituati a vederti.
Non devi avere sempre la stessa faccia, lo stesso stile, la stessa energia.

Puoi sperimentare.

Puoi fare una scelta che tra un mese non rifaresti.

Puoi guardarti allo specchio e pensare: “No, non sono io.”

E puoi comunque aver avuto il diritto di provarci.

Perché l’autenticità non è rimanere sempre uguali a se stessi.

É avere abbastanza libertà da poter cambiare senza sentirsi un impostore.

Il tuo corpo. La tua faccia. La tua immagine. La tua scelta. Solo tua.

13/09/2026

Riprendetemi a Zelig 😂

Dai signori, facciamo educazione affettiva.
Capre!

Vuoi che la tua azienda sia il Salone Di Bellezza più quotato a Seveso?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Telefono

Indirizzo


Piazza G. Verdi 20, Angolo Via R. Sanzio
Seveso
20822