Giuseppe Botta
Mi interesso di malattie delle vene e dei vasi linfatici.
Sono esperto nella gestione clinica, nella cura e nella riabilitazione dei pazienti affetti da malattia varicosa, da trombosi venosa e da linfedema degli arti.
LISTE di ATTESA in SANITA' Dopo aver letto sui social tanti messaggi negativi sulle liste di attesa in Sanità e quanto incidono sulla spesa sanitaria pubblica le visite con impegnativa da parte del medico di famiglia o dello specialista, svolte presso centri privati convenzionati con conseguente esborso monetario molto importante da parte del SSR, ho deciso sulla stregua di un articolo del mio amico Giampiero Avruscio, primario angiologo dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova, (a questo link potete leggere il suo post "https://www.facebook.com/avruscio/posts/pfbid024XnEVjs6GGfTXsA59VJpQC9TGsqaXfbHS8DNo4CJUJbTPeSnWCff7FQcGedoUckl?comment_id=1082428351014775&reply_comment_id=2624089898062058¬if_id=1785404479652966¬if_t=close_friend_comment&ref=notif" di esprimere anche il mio pensiero al riguardo.
Dunque, essendo andato in quiescenza con il Sistema Sanitario Nazionale dopo 45 anni di attività professionale universitaria, personalmente non posso più esercitare nel pubblico, mentre il poter lavorare in una struttura privata accreditata a costi convenzionali molto bassi consente di rendermi ancora utile ai malati che necessitano o vogliono la mia assistenza, i quali pagano solo il ticket o nemmeno quello se sono esenti per il SSR, abbattendo così per quanto mi è possibile le famigerate liste di attesa. Lo sapete quanti miei colleghi, raggiunta l'età della pensione, continuano ad espletare la loro meravigliosa professione medica? Sono tantissimi!! E tutto questo allo stesso costo per il SSR che se quei nostri concittadini fossero andati in Ospedale o negli ambulatori pubblici del SSR, ma vedendosi effettuare la prestazione medica senza aspettare mesi e mesi per la carenza del personale medico! Mi consenta, cara signora Maria, di dissentire da quanto lei scrive: "E questa massa di denaro non potrebbe invece essere usata per rinforzare il pubblico? " Dove li trova altri professionisti che al termine della loro carriera professionale continuano a visitare i loro malati senza nessun aggravamento per le casse del SSR, ma dando loro risposte sanitarie in tempi più o meno brevi? La smetta di demonizzare le strutture private accreditate!! Fanno solo del bene in termini di precoce risposta sanitaria alla società, in cui pure lei vive e lavora!!
10/07/2026
Su proposta di Bruno Amato, condivisa da Giuseppe Botta, Michele del Guercio, Gianluigi Rosi e Salvatore Venosi, è stato costituito un Comitato Scientifico con l'obiettivo di selezionare illustri personalità del mondo flebologico italiano, alle quali saranno fatte delle interviste da parte di giovani colleghi su temi di attualità nel campo della Flebologia.
Tali interviste sotto forma di webinar sono tenute su piattaforma Zoom alle ore 21 di ogni terzo martedì del mese a partire dal 22 settembre 2026 e saranno poi pubblicate e conservate in un canale di Youtube per essere visualizzate in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento della giornata. Chiunque lo voglia può porre nella Community della Flebologia Italiana domande in merito all'argomento trattato, alle quali sarà data risposta il più presto possibile.
19/06/2026
Il DNA non è .... acqua fresca. La storia dell'Ospedale voluto da Santa Caterina prosegue nel tempo... Dalla "Scala" alle "Scotte" ... sempre Santa Maria proteggerà i malati e chi li assiste nel luogo della loro sofferenza!
Oggi è una bella giornata per Siena.
Con l'approvazione della modifica dello Statuto aziendale, il nostro ospedale torna ufficialmente a chiamarsi Ospedale Santa Maria alle Scotte.
Non si tratta soltanto di una denominazione: è un nome che appartiene alla storia, all'identità e alla memoria collettiva della nostra comunità. Fin dall'inizio ho raccolto il sentimento di tanti cittadini che avevano espresso amarezza per la sua rimozione e ho chiesto una soluzione che fosse rispettosa del profondo legame tra Siena, il Santa Maria della Scala e l'ospedale delle Scotte.
Grazie al confronto istituzionale e alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, è stato raggiunto un risultato importante per la nostra città. Ringrazio il direttore generale Antonio Davide Barretta per aver accolto le sollecitazioni e avviato rapidamente il percorso che ha portato a questo esito.
Siena ha il dovere di custodire i propri nomi, i propri simboli e la propria storia. Oggi possiamo dire con orgoglio che il nome Santa Maria alle Scotte torna definitivamente al centro dell'identità pubblica del nostro ospedale.
"Il Canto degli Italiani" eseguito dall'Arma dei Carabinieri di Roma nel Palazzo Comunale di Anagni al termine dalla prima giornata dei lavori congressuali della XV Edizione della "Recentia Hernica", magistralmente organizzata dai colleghi Pierluigi Mollo e Federica Pomella nei giorni 12 e 13 giugno 2026.
13/06/2026
Essere nell'albo d'oro dei personaggi che hanno avuto l'attestato di riconoscimento alla carriera professionale e sono entrati a far parte della Famiglia "degli Ernici" mi riempie di gioia.
13/06/2026
Ringrazio Pierluigi Mollo e ringrazio Federica Pomella per la splendida ed interessantissima manifestazione congressuale della XV edizione della "Recentia Hernica", che hanno organizzato ad Anagni nei giorni 12 e 13 giugno 2026.
Nella foto la sala dello schiaffo nel palazzo papale di Anagni.
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