NaturEmpatia

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Naturopata con esperienza decennale💚👤🐕
🌱Psicologa in formazione.
🌱Consulenze a Viterbo e online
🌱Nata e cresciuta a strettissimo contatto con Madre Terra

29/08/2026

Sharenting e tutela dei minori.

Lo sharenting è la condivisione continua online di foto e video dei figli.
È un gesto che spesso nasce dall’amore o dall' orgoglio, ma può trasformarsi in una sovraesposizione dei bambini che incide sulla loro identità digitale e sulla loro sicurezza.

📌 Perché fare attenzione:

👉🏽Le immagini online restano potenzialmente per sempre.
🚨Possono essere salvate, riutilizzate o manipolate da terzi per scopi illeciti.
☣️Espongono dati sensibili come nome, età, luogo, geolocalizzazione.
❌Contribuiscono a costruire un’immagine pubblica che il bambino potrebbe non riconoscere o non voler avere in futuro.
🚨Possono creare tensioni nella relazione genitori‑figli.

💡 Prima di postare, chiediamoci:

👉🏽Mio figlio sarà felice di vedere questa foto online tra qualche anno?
👉🏽Sto condividendo dettagli che influenzano la sua personalità o le sue relazioni future?
👉🏽Ho davvero il controllo su ciò che pubblico?

🆗Qualche consiglio:
Se decidi comunque di condividere puoi:

👉🏽Rendere irriconoscibile il volto (pixel, filtri, grafica). 👉🏽Usare emoticon per coprire il viso.
👉🏽Limitare la visibilità solo a persone fidate.
👉🏽Evitare account dedicati ai minori.
👉🏽Leggere le informative privacy dei social che utilizzi.

🌷Proteggere l’infanzia significa anche custodire la loro presenza digitale.

23/08/2026

Il “fantasma nella stanza dei bambini” è un concetto della psicologia infantile e della psicoanalisi, introdotto da Selma Fraiberg negli anni ’70.
Indica la presenza, nella relazione tra genitore e bambino, di contenuti emotivi irrisolti, di traumi, paure, modelli relazionali disfunzionali appartenenti alla storia dei genitori e a volte anche dei nonni che “entrano” simbolicamente nella stanza del bambino e influenzano il suo sviluppo.

👻 Il fantasma non è un’entità soprannaturale: è un’eredità psichica transgenerazionale.
Fraiberg lo definisce come “il visitatore del passato non ricordato dei genitori”, ovvero un frammento di storia emotiva non elaborata che si ripete nella relazione con il figlio.

Il fantasma rappresenta:
👉🏽 Traumi non elaborati come abusi, lutti, trascuratezza, malattie mentali
👉🏽.Modelli relazionali disfunzionali appresi nell’infanzia dei genitori.
👉🏽Segreti familiari e dolori taciuti, che il bambino percepisce senza comprenderli.

Come agisce?
Il fantasma “entra” nella stanza del bambino quando il genitore, senza volerlo, ripete con il figlio ciò che ha vissuto nella propria infanzia.
👉🏽Ipercontrollo, paura dell’abbandono, rigidità, svalutazione, incoerenza emotiva

🧠I bambini “sentono” ciò che non viene detto: assorbono tensioni, paure e conflitti non nominati.
🚨Questo può manifestarsi come:
👉🏽difficoltà di sonno, alimentazione, controllo sfinterico, evitamento del contatto, scarsa responsività, ansia, irritabilità, regressioni, comportamenti “misteriosi” che sembrano non avere causa nel presente

🚨In casi più gravi, il bambino può diventare depositario del trauma familiare, ripetendo inconsapevolmente la tragedia emotiva dei genitori.
🧬 Le ricerche mostrano che il trauma può lasciare tracce biologiche, modificando l’espressione dei geni coinvolti nella regolazione dello stress (metilazioni dell’asse HPA).

Questo aumenta la vulnerabilità del bambino a ansia, depressione e disregolazione emotiva.

22/08/2026

La reciprocità è un processo regolativo che attraversa comportamento, affetti e cognizioni, costruito tramite continui micro‑aggiustamenti, sintonizzazioni emotive e significati condivisi.
Fin dall’infanzia, attraverso le prime interazioni, apprendiamo ritmi, gesti e pause che diventano Modelli Operativi Interni (MOI), le rappresentazioni mentali descritte da Bowlby con cui interpretiamo noi stessi, l’altro e la relazione.
Formati nel rapporto con il caregiver, i MOI guidano la lettura degli eventi sociali e la previsione del comportamento altrui; tendono a stabilizzarsi, ma possono cambiare grazie a esperienze significative o alla psicoterapia. Ogni relazione si basa su una interpretazione reciproca: i significati attribuiti ai gesti e alle parole non devono coincidere, ma devono essere compatibili.
🪷Questa compatibilità nasce da tre processi:
👉🏽Riconoscimento ➡️cogliere l’intenzione oltre il comportamento
👉🏽Sintonizzazione ➡️ modulare la risposta in base all’emozione percepita.
👉🏽Integrazione ➡️ costruire un tema comune che dà coerenza alla relazione.
Quando questi processi funzionano, la relazione diventa uno spazio di costruzione condivisa dei significati. Dove : io interpreto te, tu interpreti me, e nasce un noi.🔁👥
La reciprocità include anche l’allineamento dei ruoli. Quando obiettivi o intensità emotive divergono, servono modulazione, ascolto e negoziazione.
Ogni relazione è un sistema dinamico, e la reciprocità ne sostiene coerenza, continuità e crescita.

01/08/2026

🌿 IL SILICIO, il minerale che sostiene le strutture del corpo.
🦴Il silicio è un minerale necessario per la corretta integrità della pelle, dei legamenti,dei tendini e delle ossa.
Partecipa al corretto funzionamento della prolina‑idrossilasi, l’enzima che permette la sintesi del collagene: la proteina che dà forma e resistenza a ossa, cartilagine, tendini e pelle.

La sua presenza è massima nella pelle e nei capelli.
Con l’età, però, le riserve diminuiscono nell’aorta, nel timo, nella pelle. Questo evidenzia quanto questo minerale sia legato ai processi di giovinezza strutturale.
Il silicio quindi è un alleato della struttura, della resilienza, della capacità del corpo di mantenersi integro nel tempo.

🍚Le fonti alimentari più ricche di silicio sono:
cereali non raffinati e le radici dei vegetali.

🌱 Forme disponibili per l'integrazione:
Una delle fonti naturali più note è l’equiseto (Equisetum arvense), una pianta ricca di silicio organico, tradizionalmente utilizzata per sostenere pelle, capelli e tessuti connettivi.

capelli fitoterapia equiseto cosmesi tessuticonnettivi

30/07/2026

Se hai la sensazione di avere la mente affollata dai pensieri prova a fare questo esercizio di respirazione.
Il Respiro del Calabrone

​Siediti con la schiena dritta ma rilassata.
Appoggia la punta della lingua sul palato, subito dietro gli incisivi superiori, e tienila lì per tutta la durata dell'esercizio.

​Inspira (4 secondi): Inala silenziosamente dal naso riempiendo prima la pancia e poi il petto.

​Trattieni (7 secondi): Mantieni l'aria nei polmoni , rimanendo rilassata/o

​Espira emettendo un ronzio (8 secondi): Espira lentamente dalla bocca emettendo un leggero suono a labbra socchiuse come un ronzio "Mmmmm" o "Hhhhh".
Sentirai una leggera vibrazione nella gola e sul palato.

​Ripeti per 4 cicli completi, inizia gradualmente.
Non superare i 4 cicli la prima volta, poiché una forte stimolazione vagale può dare un leggero capogiro a chi non è abituato.

🙏🏽​Puoi farlo ogni volta che senti la mente troppo accelerata o prima di andare a dormire per preparare il corpo al riposo.

30/06/2026

Stato di Eccezione

Il filosofo italiano Giorgio Agamben ha dato una delle letture più radicali e lucide della politica contemporanea: lo stato di eccezione come nuovo paradigma di governo.
Una forma stabile di gestione del potere nelle democrazie moderne.
🗝️ I tre concetti chiave della sua teoria:
👩🏽‍⚖️Nelle emergenze, il potere sovrano “congela” le leggi ordinarie per proteggere lo Stato.
La legge resta formalmente in vigore, ma non si applica, si apre così lo spazio a decreti d’urgenza e poteri speciali
👨🏽‍⚖️Quando i diritti vengono sospesi, il cittadino perde protezioni giuridiche e politiche.
Questo strumento rappresenta un rischio importante.
🔥L’eccezione che diventa regola.
Dalla Prima Guerra Mondiale all’11 settembre, fino alle crisi economiche e pandemiche...
👁️Le democrazie hanno iniziato a governare continuamente tramite emergenze.

Il risultato?
Una lenta erosione della separazione dei poteri.⚖️
👉🏽Stato di Diritto vs. Stato di Eccezione

Durante lo stato di eccezione il potere sospende le leggi per “proteggere” la comunità, ampliando la propria discrezionalità.
👉🏽Agamben ci invita a osservare come le emergenze plasmano la nostra vita quotidiana, i nostri diritti e la nostra percezione di sicurezza.
👁️Capire lo stato di eccezione significa capire come il potere si trasforma e come può trasformare noi e le nostre vite.

Questo post non ha intenzione di criticare in maniera assolutista le misure di emergenza,ma ha lo scopo di aprire ad un ragionamento ampio che riguarda la società ed il potere.

09/06/2026

L’esperimento di Harlow sulle madri surrogate.

Dei cuccioli di macaco posti in una stanza dovevano scegliere tra una madre di ferro che dava latte e una madre di stoffa morbida e calda, ma che non forniva cibo.
L'esperimento ha mostrato che i piccoli cercavano quasi sempre la madre morbida, si avvinghiavano su di essa e cercavano conforto in caso di stimoli che inducevano paura e una volta rassicurati, tornavano a esplorare.
🍼I cuccioli andavano dalla madre metallica solo per il tempo di mangiare ma non rimanevano con lei.
👉🏽 Il nutrimento fornito dalla madre metallica non bastava a creare un legame.

🐒Harlow mostrò che i piccoli cercavano la madre di stoffa per conforto
protezione e regolazione emotiva.

🫂Questo dimostra che il bisogno di contatto, sicurezza e conforto è primario quanto e talvolta più del nutrimento.

🧠L’esperimento di Harlow ha rivoluzionato la psicologia perché ha mostrato che il legame madre‑figlio non nasce solo dal cibo e soprattutto che il contatto e la sicurezza sono bisogni biologici primari.
👶🏽È la prima dimostrazione sperimentale del concetto di base sicura, poi formalizzato e ampiamente studiato da Bowlby.

💛La relazione affettiva è una base per l’esplorazione e lo sviluppo.

Queste scoperte hanno influenzato profondamente John Bowlby e la sua teoria dell’attaccamento , Mary Ainsworth e lo sviluppo della Strange Situation.

Il nome completo dell’esperimento è
“Maternal Separation and Social Isolation in Rhesus Monkeys” di Harlow effettuato nel 1958.
Spesso viene chiamato anche esperimento delle madri surrogate.

04/06/2026

Cosa sono gli IAA?

👉🏽Gli Interventi Assistiti con gli Animali sono progetti professionali che coinvolgono animali e un'équipe formata da psicologi, educatori, veterinari e coadiutori.

🐾L'animale diventa un mediatore che facilita relazione, motivazione, movimento, comunicazione ed emozioni.
📍Il benessere dell' animale è centrale per la sua tutela e deve essere tra le priorità dell'equipe.

📰Il documento ministeriale che li regolamenta li definisce interventi con valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa.

👉🏽A cosa servono?
Gli IAA hanno diversi obiettivi:
-Ridurre ansia, stress, isolamento e tristezza.
La relazione con l'animale "riaccende l'interesse verso gli altri" e stimola empatia.
-Migliorare autostima e motivazione.
Soprattutto in bambini, adolescenti e persone fragili.
-Favorire comunicazione e relazione.
L'animale diventa un ponte: facilita il contatto anche in chi fa fatica a fidarsi.
-Stimolare movimento e autonomia.
Accudire, spazzolare, camminare con l'animale attiva corpo e mente.
-Migliorare la qualità di vita.
In RSA, ospedali, comunità, scuole, centri diurni.
-Supportare percorsi terapeutici e riabilitativi.
Sempre con monitoraggio e obiettivi riabilitativi

Gli IAA:
✍🏽seguono linee guida nazionali
📖richiedono formazione specifica
🎯prevedono progettazione, obiettivi e valutazione
🐕👵🏽tutelano sia la persona che l'animale

👉🏽Per chi sono utili?
-bambini con difficoltà emotive o relazionali
-anziani soli o istituzionalizzati
-persone con disabilità
-pazienti in riabilitazione
-persone con ansia, depressione, stress
-gruppi che vogliono migliorare clima e socialità

È importantissimo ricordare e sottolineare che l'animale coinvolto nell'intervento è valutato dal medico veterinario specializzato negli IAA. Con il fine di garantire la sua idoneità per l'intervento in quanto non deve vivere l'esperienza e la relazione come fonte di stress.
Il medico veterinario si occuperà inoltre di valutare il binomio animale - coadiutore per assicurare la tutela dell' animale e del soggetto ricevente.

31/05/2026

Istituzioni totali: cosa sono?
Sono luoghi in cui gruppi di persone vivono e convivono per lunghi periodi, separate dal resto della società.
Secondo Goffman, non si limitano a “contenere” le persone: le plasmano, influenzando identità, relazioni e modi di stare al mondo.
🏢Questi luoghi sono separati dal mondo esterno ,chi entra viene fisicamente e simbolicamente allontanato dalla società.
Dispongono di un organizzazione centralizzata con regole, tempi e spazi che sono gestiti dall’alto.
Ogni aspetto della vita quotidiana è regolato da norme e procedure.

👤In questi ambienti, l'identità viene sistematicamente destrutturata attraverso un processo di spoliazione.
All'ingresso all'individuo viene assegnato un numero identificativo che sostituisce il suo nome, viene privato dei suoi abiti ,oggetti personali ,del proprio aspetto abituale. Ad esempio possono ve**re rasati i capelli.
Gli effetti personali vengono sostituiti da divise o oggetti standardizzati, azzerando così l'individualità estetica e sociale.
La totale condivisione degli spazi e l'intrusione costante nelle funzioni corporali e personali ledono il senso del pudore e della dignità.
Il soggetto è costretto a subire procedure di ispezione e a rispettare regole rigide che lo pongono in una condizione di subordinatezza costante rispetto all'autorità.

📍Rientrano in questa categoria carceri, ospedali psichiatrici, caserme, conventi e campi di concentramento.
Ci sono fondamentalmente due modi di entrare in un’istituzione totale.
👉🏽La scelta volontaria: la persona aderisce agli scopi dell’istituzione,conventi o caserme.
👉🏽Costrizione: in questo caso parliamo di carceri, ex manicomi.
Lo status di “istituzionalizzato” è imposto perché si è considerati pericolosi o non gestibili nel contesto sociale.

Goffman ci ricorda che queste istituzioni modellano il Sé attraverso le relazioni che generano.

Le istituzioni totali modellano anche la storia e il vissuto delle città in cui esse sono presenti, coinvolgendo la popolazione per generazioni come è accaduto a Volterra dove è presente l'ex .
A presto un post dedicato a questo enorme complesso,parte viva della città.

25/05/2026

✨ Olio di ricino: proprietà cosmetiche

L’olio di ricino (Ricinus communis) è un olio vegetale molto denso, ricco di acido ricinoleico, utilizzato per le sue proprietà emollienti, protettive e rinforzanti.

🌿 Le sue proprietà cosmetiche principali sono:

- Azione emolliente e idratante 👉🏽 crea un film protettivo che riduce la perdita d’acqua dalla pelle, utile su cute secca o screpolata.
- Grazie all’acido ricinoleico, può aiutare in caso di micosi, irritazioni o infezioni cutanee lievi.
- Supporto per capelli secchi e danneggiati ,👉🏽applicato con costanza, aiuta a ridurre secchezza, doppie punte e rottura del fusto.
- Ciglia e sopracciglia più forti 👉🏽 migliora resistenza e idratazione del fusto, è molto usato per rinforzare le ciglia indebolite.
- Azione lenitiva 👉🏽 utile su arrossamenti, talloni screpolati, cuticole e zone ruvide.

🧴 Come puoi usarlo?

- 🏜️Pelle: applicare su zone secche, screpolate o irritate, in quanto crea un film protettivo.
-🪮 Capelli: usare come impacco pre‑shampoo, puro o miscelato con oli più leggeri come il jojoba.
-👁️ Ciglia e sopracciglia: applicare con scovolino pulito in piccole quantità, preferibilmente la sera.

È un olio molto denso, può essere miscelato ad altri oli per migliorarne la stendibilità e potenziato con olio essenziali in base all' esigenza personale.

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